Enna, dove andranno a scuola gli alunni del plesso Valverde Liceo delle Scienze Umane?

Diritto allo studio attualmente negato per i circa 400 alunni del plesso Valverde del Liceo Alighieri di Enna, il cui dirigente scolastico è Maria Filippa Amaradio che ospita il Liceo delle Scienze Umane, il Musicale. Infatti nei giorni scorsi a causa di infiltrazioni d’acqua dal tetto i Vigili del Fuoco dopo aver effettuato dei sopralluoghi ne hanno dichiarato l’inagibilità. Di conseguenza da ieri gli alunni delle 2 istituzioni scolastiche sono in vacanza forzata sino a sabato prossimo in attesa di capire dove poter continuare ad andare a scuola. L’unica notizia certa è che per risolvere i problemi di infiltrazioni e che sono di competenza dell’ex Provincia proprietaria dell’immobile, la scuola deve essere sgomberata. Quindi nasce il problema dove trasferirsi. Una soluzione ideale sarebbe quella di andare ad occupare i locali dell’ex Liceo Linguistico Abramo Lincoln a Enna bassa nei pressi del Rettorato dell’università Kore, sempre di proprietà dell’ex Provincia. Ma ad oggi l’ente proprietario che tra l’altro vive una situazione economica drammatica sull’orlo del dissesto finanziario, non è nelle condizioni di poter garantire le risorse, (da indiscrezioni provenienti dall’ex Provincia) circa 25 mila euro, necessarie sia per effettuare il trasloco dall’attuale sede alla nuova ma anche per l’allacciamento delle varie utenze visto che dall’ex Provincia dopo il trasferimento del Linguistico nei locali sempre a Enna bassa nella sede centrale dell’Istituto di istruzione Superiore, in via Mazza, le ha staccate. Pare che la scuola sarebbe nelle condizioni anche di poter anticipare le somme per effettuare questi adempimenti, ma a patto che dall’ex Provincia ci sia la rassicurazione che le somme anticipate verrebbero poi ritornate. Ma anche se si perseguisse questa strada sicuramente avrebbe di bisogno di diverse settimane sia per il trasloco che per l’allaccio delle utenze. E considerando che da lunedì prossimo gli alunni devono riprendere l’attività didattica, l’unica alternativa rimane provvisoriamente quella dei doppi turni, nella sede del Liceo Classico Colajanni in via Roma. Ma anche in questi casi i problemi non mancherebbero. In primo luogo i locali del Classico pare non abbiano delle aule idonee a poter ospitare classi più numerose come quelle sia del Musicale delle Scienze Umane. Inoltre una buona parte degli alunni frequentanti questi due istituti sono pendolari provenienti da diversi comuni della provincia. Quindi ci sarebbe anche un problema di mobilità visto che nel pomeriggio diversi comuni non sono serviti come nelle ore mattutine. Ma problema del plesso Valverde di fatto non rappresenta che solamente la punta dell’Iceberg di una problematica generale che interessa tutti gli istituti superiori della provincia. Infatti proprio per questa grave situazione finanziaria che attraversa l’ex Provincia, dallo scorso 1 agosto è stato sospeso il personale precario che si occupava della manutenzione ordinaria degli immobili scolastici. Inoltre sono a serio rischio la garanzia del pagamento delle utenze come acqua, telefono, gas, luce. Se ad oggi ci fosse la necessità di accendere i riscaldamenti, non si sa se si potrebbe fare. A questo punto appare anche necessario in un intervento di altre istituzioni presenti sul territorio compresa la Prefettura per capire come risolvere questo problema che mette a serio rischio il diritto allo studio per migliaia di studenti.

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