Beato Girolamo, stasera a San Bartolomeo Carlo Greca racconta il suo viaggio

Ha per titolo “Il viaggio di Girolamo” ed è il primo lavoro teatrale dedicato al beato Girolamo De Angelis, martire gesuita morto in Giappone nel 1623 durante un’ondata di persecuzione cristiana. Debutterà questa sera, domenica 3 dicembre, alle 20 nella chiesa di San Bartolomeo.

Girolamo, compatrono del popolo ennese nato a Castrogiovanni (antico nome di Enna) nel 1567, ha una storia lunga e avventurosa ed è ricordato dalla storia come il primo occidentale che mise piede nell’isola di Hokkaido e che ne tracciò cartine geografiche e portò avanti studi etnografici sulla popolazione sconosciuta anche agli stessi abitanti del Giappone (tant’è che parlavano una lingua diversa). Entrato nella Compagnia di Gesù appena 18enne e giudicato pronto per la missione nelle Indie orientali dopo nove anni, ci mise più di sei anni a raggiungere la missione in terra nipponica a causa di roboanti peripezie per i mari di tutto il mondo.
In questo recital, il beato Girolamo De Angelis prende voce e ripercorre le tappe della sua vita attraverso un dialogo con un narratore e un tentatore. La sua infanzia, gli studi, i grandi lutti, la vocazione e infine il lungo e avventuroso viaggio che compie verso l’Oriente. Attraverso un percorso geografico e uno spirituale, il gesuita ricorda quanta strada ha fatto e gli ammonimenti di Ignazio di Loyola e Francesco Saverio. Girolamo ritrova vigore e umanità e riesce a parlare agli ennesi di oggi: il suo straordinario viaggio per l’evangelizzazione lo condurrà nei meandri del suo cuore e lo metterà di fronte al dubbio di non essere stato degno della chiamata missionaria.

“La sua è una vita straordinaria – racconta l’autrice del testo, la giornalista e scrittrice Mariangela Vacanti – sono ancora pochi gli ennesi che conoscono la grande avventura di Girolamo e il nostro spettacolo nasce per questo, per far conoscere il lungo percorso che compì per mare e per terra il gesuita ennese con l’unico scopo di portare il Vangelo in terre dove nessuno aveva mai evangelizzato”. Mariangela ha ricostruito i viaggi di Girolamo attraverso l’accurata ricerca storica condotta dalla storica Venera Petralia che al beato De Angelis ha dedicato molti studi e persino la sua tesi di laurea.

Ad arricchire il testo, i video dell’esperto Luca Fauzia che proietteranno sul planetario i singoli spostamenti geografici del beato.

A interpretare Girolamo sarà l’attore e regista ennese Carlo Greca, che ha spiegato: “La nostra è una rappresentazione nata per devozione, per me è un ruolo diverso dagli altri finora interpretati perché do voce a un uomo che inizia il suo percorso con un enorme carico di dolore ed entusiasmo e piano piano spoglia se stesso, la sua volontà, fino ad affidarsi totalmente a Dio”.
Accanto a Carlo, l’attrice Lely Mazzone che dialoga con Girolamo citando i santi gesuiti, e l’attore Elia Nicosia, il tentatore, che richiama continuamente De Angelis alla realtà della vita, cerca di dissuaderlo in ogni decisione, con un carico di paure, tensioni, senso di sconfitta. La direzione di scena è di Pietro Valenti.

Lo spettacolo è stato prodotto dalla Compagnia Amici del teatro di Enna e voluto dalla parrocchia di San Bartolomeo retta da don Sebastiano Rossignolo.

La partecipazione è libera.

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