Enna da ieri sera la Torre di Federico “Faro” al centro della Sicilia

Manca poco meno di un mese per fare ufficialmente ingresso nella stagione dell’Inverno. Ma che a Enna da un punto di vista culturale sia invece arrivata anzitempo la Primavera? I segnali che arrivano fanno pensare proprio questo visto che da ieri sera venerdì 24 novembre il capoluogo si può fregiare di essere anche una sorta di “Faro” del Centro Sicilia. Da venerdì infatti è stata accesa l’illuminazione artistica di quel suggestivo sito che è la torre ottagonale di Federico II tra i monumenti medievali più apprezzati in Sicilia che adesso la si potrà ammirare meglio in tutta la sua bellezza. L’illuminazione è di fatto un regalo di un nobile mecenate quale è l’avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo ente no profit che si spende per i popoli e paesi del Mediterraneo che venuto a Enna nel 2016 per ricevere il premio internazionale Federico II, assegnato nell’ambito della Settimana Federiciana a personaggi che di distinguono particolarmente per le loro idee federaliste europee rifacendosi così all’imperatore Federico II di cui è un grande cultore è rimasto “folgorato” dalla città di Enna ed aveva preso l’impegno di voler fare qualcosa per questa comunità. E Emanuele Emmanuele intellettuale ed accademico di caratura internazionale, con il dono di saper trasmettere a tutti il suo entusiasmo, appassionato di arte, letteratura, poesia, scienze giuridiche ed economiche, mecenate e filantropo a tutto tondo, in particolare negli ambiti della sanità e della ricerca scientifica ad essa applicata, ovvero i settori in cui maggiormente si manifestano le emergenze della società, non solo ha mantenuto l’impegno ma ha detto a chiare lettere nel suo intervento durante la cerimonia inaugurale di venerdì all’interno della torre di voler continuare a fare qualcosa per questa città negli ambiti in cui si muove la sua Fondazione. Ed in segno di riconoscenza per quanto ha già fatto e per quello che con molta probabilità continuerà a fare in futuro il sindaco di Enna Maurizio Dipietro ha anticipato che la città di Enna conferirà la cittadinanza onoraria a Emanuele Emmanuele. Una cerimonia in grande stile quella che ha preceduto l’accensione delle luci, con Emanuele Emmanuele che è arrivato tante personalità a seguito tra cui il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte l’Imprenditore Mecenate Antonio Presti che già conosce la città di Enna ed il territorio circostante per avervi organizzato un importante evento culturale all’inizio del terzo millennio. Ad attenderli oltre che il primo cittadino, la presidente dell’Associazione Casa d’Europa Cettina Rosso oltre numerose altre personalità politiche, civili e militari. E così dopo l’esibizione “Arte della falconeria”, curata da Alduino Ventimiglia di Monteforte Lascaris (nobile siciliano discendente da Federico II), e accompagnata da una coreografia di cavalieri in abiti medievali sono seguiti all’interno della sala a piano terra della Torre i saluti ufficiali dei protagonisti. Il pomeriggio poi è proseguito con un recital di poesie tratte da alcune raccolte di versi di Emmanuele Emanuele lette dall’attrice Elisa Di Dio ed accompagnate dalle musiche dal vivo dall’artista Mark Varrò al cimbalom. A Seguire l’esibizione del musicista Enrico Coppola e il cantautore Giuseppe Di Bella che hanno eseguito alcuni brani del loro progetto musicale “Il tempo e la voce”, rilettura di liriche dei poeti siciliani del Duecento. Dopodichè il momento tanto atteso del pomeriggio. Intorno alle 19 tutto con lo sguardo all’insù per l’accensione dell’illuminazione che ha lasciato i tantissimi presenti tutti a bocca aperta. La bellissima serata è poi terminata nella seconda sala al primo piano della torre con un aperitivo offerto dagli allievi dell’istituto alberghiero “Federico II” di Enna.

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