Enna, completato il restauro della Chiesa dell’Addolorata

Una chiesa storica della città messa in sicurezza e una festa per una delle confraternite più antiche di Enna. è stata riaperta al culto giovedì sera la chiesetta della Madonna Addolorata, sede dell’omonina confraternita, dopo mesi di lavori di restauro, e la presenza del vescovo Rosario Gisana ha arricchito le celebrazioni in onore della Vergine dei Sette dolori che per tradizione si tengono il 15 settembre e che quest’anno sono state opportunamente spostate a ottobre.

Chiusa al pubblico per problemi di sicurezza, dallo scorso luglio la chiesa è stata oggetto di un poderoso restyling che ha compreso la sistemazione del tetto, le regimentazione delle acque, una nuova illuminazione artistica interna tutta a led, una tinteggiatura generale, il decoro dei capitelli, la sostituzione di vetri e finestre e infine una sistemazione del sistema di riscaldamento. “Tutto grazie all’esclusivo contributo dei confrati – ha tenuto a specificare il rettore della confraternita dell’Addolorata, William Tornabene – i confrati con sacrifici e generosità hanno fatto sì che questa chiesa non cadesse nell’incuria. Cadeva già l’acqua piovana dentro, se non si agiva con tempestività rischiavamo di dover affrontare danni strutturali molto gravi”, ha aggiunto con cognizione il rettore nel suo ruolo di architetto. Un piccolo sostegno è arrivato anche da alcuni commercianti e devoti del quartire del Mercatino Sant’Antonio.

Le celebrazioni settembrine in onore dell’Addolorata sono quindi state rimandate e riprese nel triduo di preghiera partito giovedì e che si concluderà questa sera. A inaugurare

Mariangela Vacanti
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