Enna Compagnia dell’Arpa Lo spettacolo “Lingua di cane” vola in tour nei teatri dello Stivale

Compagnia dell’Arpa
Lo spettacolo “Lingua di cane” vola in tour
nei teatri dello Stivale
L’opera osannata dalla critica, ha debuttato a Enna dopo una residenza artistica voluta dal Teatro Garibaldi. Ora sarà applaudita
a Trevi, Bologna e Milano. La drammaturgia e l’avventura creativa
di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx raccontati in un libro

“Piccolo, vibrante, commuovente affresco.
Di noi. Di loro” Giuseppe Montemagno, Hystrio
«Uno spettacolo che è concepito come “povero”
e che invece appare dotato di una propria necessità
e ricco d’umanità» Paolo Randazzo, dramma.it

“Lo spettacolo è sospeso su una dimensione onirica
che emerge per farsi reale, come dall’inconscio,
e ne svela la tragedia” Domenico Trischitta, Sicilymag.it

“È un vortice quello che fluttua di vestiti e cenci
che sanno di cimitero, Diluvio Universale e Olocausto,
che sa di gioco crudele e fisarmoniche,
in un cantato-nenia-urla-preghiera soul e porosa”
Tommaso Chimenti, Recensito.net

“Lo spettacolo è entusiasmante non tanto per il tema
che riguarda i migranti, quanto per l’interpretazione
che la minuziosa regia ha esaltato nei movimenti da teatro-danza
che ricordava la grande Pina Bausch” Gigi Giacobbe, Sipario

“La scrittura sobria e sonante di Sabrina Petyx,
procede per frammenti di tensione orchestrata
con vibrante efficacia dalla regia di Cutino”
Guido Valdini, Repubblica
“In scena è tutto un incontro di corpi,
uno scontro di parole,
senza risposte o verità da consegnare:
ieri come oggi siamo tutti migranti”
Elisabetta Reale, Klpteatro

È stato pensato, prodotto e realizzato a Enna, con un cast di attori ennesi, e ora prende il volo per i teatri dello Stivale.
Lo spettacolo “Lingua di cane” di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx, già osannato dalla critica del settore e applaudito dal numeroso pubblico che lo ha accolto in Sicilia, è pronto per calcare i palcoscenici di Trevi, Bologna e Milano.
Dopo il suo debutto all’interno della stagione 2016/2017 del Teatro Garibaldi di Enna e la partecipazione alle Orestiadi di Gibellina 2017, al Festival delle Letterature migranti 2017 di Palermo e al festival Primavera dei teatri 2017 di Castrovillari, lo spettacolo verrà portato in scena venerdì 9 marzo al teatro Fontemaggiore di Trevi (Perugia), sabato 10 marzo al teatro dell’Argine di San Lazzaro, Bologna, e dal 17 al 22 aprile sarà di scena al Tieffe Teatro Ciro Menotti di Milano.
L’opera, prodotta dalla compagnia dell’Arpa, è frutto della residenza artistica voluta dal Teatro Garibaldi di Enna, diretto da Mario Incudine, che ha chiamato a lavorare – per la prima volta tutti insieme all’interno dell’unico teatro ennese – attori che a Enna sono nati e che hanno intrapreso percorsi artistici fuori dalla propria città.
In scena gli attori Franz Cantalupo, Sara D’Angelo, Elisa Di Dio, Noa Di Venti, Mauro Lamantia e Salvatore Galati, con le musiche di Sergio Beercock, Francesca Incudine, Mario Incudine. Le scene e i costumi sono di Daniela Cernigliaro, con la collaborazione di Luca Manuli, i movimenti di scena di Maria Grazia Finocchiaro, il disegno luci di Marcello d’Agostino.
La drammaturgia dello spettacolo, assieme a tutta la sua avventura creativa, sono confluite recentemente in una pubblicazione edita dalla casa editrice palermitana il Glifo, con il titolo “Lingua di cane. Dal processo creativo alla messa in scena”, per la collana Ingranaggi. Il volume, curato da Filippa Ilardo che ne ha scritto anche la prefazione, con la postfazione di Tommaso Chimenti e le fotografie di Toto Clemenza e Giovanni Battaglia, è stato presentato all’interno del Festival delle Letterature migranti 2017 e verrà presentato agli studenti delle università di Milano e Bologna.
“Lingua di cane” (letteralmente un pesce di mare della famiglia Pleuronectidae, una sogliola, che vive adagiata sui fondali sabbiosi) assume in questo spettacolo anche la connotazione della lingua di esseri umani invisibili, senza nome, senza speranze, senza possibilità, di chi non ha voce per parlare, di chi ansima, di chi elemosina un pezzo di pane, di chi non merita un rispetto, una vita e una morte da uomo, come se uomo non lo fosse mai stato.
Ed è di viaggi senza un approdo, di desideri, di speranze, che l’opera racconta, attraversando sogni, storie, paure, amicizie, inimicizie, addii, tradimenti e dando voce a storie semplici e pensieri che portano a galla una verità scontata e dolorosa, non sempre semplice da raccontare.

SCHEDA
LINGUA DI CANE
uno spettacolo di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx
con Franz Cantalupo, Sara D’Angelo, Elisa Di Dio, Noa Di Venti, Salvatore Galati, Mauro Lamantia
drammaturgia Sabrina Petyx
regia Giuseppe Cutino
scena e costumi Daniela Cernigliaro
movimenti di scena Mariagrazia Finocchiaro
disegno luci Marcello D’Agostino
coordinamento progetto Filippa Ilardo
musiche Sergio Beercock Francesca Incudine Mario Incudine Henry Purcell Max Ricther
foto di scena Daniele Puglisi e Totò Clemenza
assistente scene e costumi Luca Manuli
assistente regia Simona Sciarrabba
organizzazione generale Angelo Di Dio
produzione L’Arpa- Compagnia Residente Teatro Garibaldi Di Enna

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