Enna bilancio di fine anno del Sindaco Maurizio Dipietro “Nel 2017 abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi”

Un 2018 dove potrebbe continuare la spinta propulsiva iniziata nel 2017 oppure rivelarsi un anno di lacrime e sangue. E’ così che il sindaco di Enna Maurizio Dipietro ha sintetizzato l’anno che verrà. Lo ha fatto stamattina nel corso di una conferenza stampa per gli auguri di fine anno alla presenza dell’intera Giunta e dove è stato tracciato anche un bilancio sommario ma molto ricco di quello che è stato fatto nel 2017. “Lo scorso anno in questo periodo come giunta ci eravamo presi degli impegni ben precisi – ha detto – e dopo un anno possiamo benissimo affermare che gli impegni sono stati tutti rispettati. A partire da quello più spinoso come quello dei rifiuti visto che dallo scorso luglio il servizio è ritornato al Comune con evidenti benefici per il servizio e per gli stessi lavoratori. Con la gestione dell’Ato Ennaeuno avevamo come Comune un deficit annuo di 1 milione e 800 mila euro. Oggi a fronte di un aumento di circa 20 euro annui sulla bolletta, abbiamo un servizio più efficiente, i lavoratori che percepiscono lo stipendio regolarmente, una città più pulita e dall’8 gennaio sarà avviata la raccolta differenziata. Ecco per il 2018 la nostra ambizione è di arrivare a non meno del 40% della raccolta differenziata che sarebbe la percentuale più alta tra i capoluoghi di provincia siciliani”. Dipietro con orgoglio snocciola anche altri risultato come quelli che nei circa 2 anni e mezzo di sua sindacatura, il Comune ha recuperato circa 26 milioni di euro di risorse esterne al bilancio come i 17,5 milioni di Agenda Urbana, i 4,5 milioni per la riqualificazione delle periferie come Enna bassa, 1,5 milioni di euro per i contratti di quartiere che interesseranno quello di San Pietro, un altro 1,5 milioni di euro per il ripristino del viale Caterina Savoca. “Questi sono quelli già in cassa – continua – ma ci sono tanti altri progetti che potrebbero essere finanziati come uno relativo alla valorizzazione del Castello di Lombardia e altri 4 di circa 300 mila euro ciascuno che riguardano la riqualificazione di due impianti sportivi l’abbattimento di barriere architettoniche al palazzo Chiaramonte e del convento dei Cappuccini, 1,4 milioni di euro per il rifacimento di piazza di Santa Maria del Popolo”. Il primo cittadino parla anche di una serie di interventi eseguiti in tema di riqualificazione urbana come la ripavimentazione di piazza Mazzini e a breve inizierà quella della piazza Duomo. Non ancora presa in considerazione invece il rifacimento complessivo ed integrale della via Roma divenuta la vera “piaga” della viabilità cittadina e dove servirebbe non meno di 1 milione di euro. Inoltre il Comune per lavori vari ha distribuito circa 1,8 milioni di euro ad imprese locali chiamate ad eseguire lavori. “Voglio ringraziare tutti gli assessori qui presenti per il fattivo contributo che forniscono quotidianamente – continua ma voglio anche ringraziare anche tutti gli assessori che per vari motivi non fanno più parte della giunta e che hanno dato un importante contributo in questi due anni e mezzo”. Tra gli obiettivi prioritari nel 2018 il completamento dell’istruttoria per il Piano Regolatore, e un progetto di rilancio turistico che coinvolga Castello di Lombardia e Torre di Federico che nell’anno in corso sono passati dal Demanio dello stato alle dirette dipendenze del Comune a tutti gli effetti. “In questo 2017 abbiamo continuato ad investire sulla cultura – ha continuato Dipietro – e vogliamo continuarlo a fare anche negli anni a venire. Ma lo vogliamo fare cercando di dare le stesse opportunità a tutti. In particolare ai bambini. Per questo motivo come Amministrazione comunale abbiamo deciso di distribuire 100 abbinamenti di spettacoli per bambini a famiglie che si trovano in difficoltà economiche. E sempre in tema di politiche sociali, posso affermare senza timore di essere smentito che da quando la mia amministrazione è in carica il servizio di assistenza domiciliare agli anziani è andato avanti senza soluzione di continuità. Inoltre voglio anche ringraziare tutti i cittadini ed in particolare le Associazioni ed i Comitati di quartiere che con la loro spinta ed il loro impegno stanno contribuendo alla rinascita della nostra città”. Ed a chi gli domanda il suo rapporto con l’università e perchè ad esempio nella parte alta della città non è stata ancora insediata una facoltà Dipietro risponde. “Se accadesse una cosa del genere la prima ad esserne soddisfatta sarebbe questa amministrazione comunale – afferma – ma se la condizione per farlo è che il Comune dovrebbe concedere dei locali a tutolo gratuito questo è impossibile perchè non lo può fare per legge”. Quindi un 2018 che in “teoria” parte sotto i migliori auspici tanto che altro impegno dell’amministrazione è quello di fare approvare il bilancio di previsione 2018 entro il prossimo mese di febbraio e che i Comuni siciliani è una data da “fantascienza”. Ma sulla testa del Comune però pende una spada di Damocle. Il prossimo 11 gennaio infatti si avrà l’esito definitivo di un contenzioso che il Comune ha da anni con una società di impianti fotovoltaici e che ha chiesto al Comune per 10 milioni di euro di danni per un mancato rispetto contrattuale. In base alla decisione che la magistratura prenderà si potrà capire se sarà un 2018 sulla falsa riga di quello che si sta per concludere oppure sarà un 2018 tutto in salita.

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