Enna, attività e riconoscimenti del Comitato promotore per i diritti dei cittadini

Questo Comitato nel comunicato dato alla stampa e pubblicato il 20-9-2014 dava atto con soddisfazione che un Amministratore, l’ex vice Sindaco Salvatore Cappa, senza voler offendere nessuno, ci ha dato ascolto e poi ha realizzato una richiesta da anni che Comitato aveva fatto ai vari Amministratori, cioè di utilizzare lo spazio della Via delle Scienze, di dargli anche se provvisoriamente una sistemazione per utilizzarlo per posteggi. Prima il Comitato nel passato era riuscito di farlo pulire da una discarica di rottamazione, poi ha sollecitato sempre di dare, una sistemazione anche provvisoria, per utilizzarlo per posteggi, considerando che nelle vicinanze ci sono vari uffici e scuole, oltre naturalmente gli abitanti, specie da quando è stata costruita la caserma della GG. FF. che per motivi di sicurezza è proibito posteggiare ai margini, inoltre sono molto utili particolarmente nel periodo dei morti che i famigliari si recano al cimitero come sarà prossimamente.

Altra attività che si vuole ricordare, che dopo l’incontro avuto da una delegazione del Comitato con il Prefetto Fernando Guida al suo insediamento al quale gli fu fatto presente fra le altre cose evidenziate, la chiusura da anni della chiesa di S. Michele e che il progetto si trovava a Roma da anni e si aspettava di essere finanziato, grazie al suo interessamento fu ottenuto. Da qualche mese sono iniziati già i lavori e potranno essere ultimati con l’anno nuovo. Notizia data dallo stesso Prefetto in una riunione che si è svolta il 29-9-2015 in Prefettura, dedicata alla ricerca della soluzione per l’apertura del museo Alessi, presenti il vertice della Diocesi con alla testa il Vescovo, il Sindaco, la Soprintendenza ai BB. CC., Mons. Petralia, il Presidente della cooperativa che gestiva il museo e i rappresentanti della varie associazioni volontarie.

Ancora ricordando altra attività del Comitato, è aver contribuito nell’interessamento per dare la denominazione della scuola accorpata dell’ex magistrale e il liceo classico al nome di Napoleone Colajanni, intestatario fin dal 31-1-1921 ancora in vita, forse l’unico caso, perché Colajanni come si sa morì il 2-9-1921. Anche in questa realizzazione bisogna dare merito a tutti coloro i quali hanno appoggiato tale richiesta e in testa il Preside Angelo Moceri.

Altro problema che il Comitato nella sua attività ha proposto fin dal 14-1-2013 e spera di risolversi, riguarda l’intestazione dell’Istituto Tecnico con la sezione per geometri, di intitolarlo al prof. Salvatore Paxia al posto con tutto il rispetto alla personalità del duca d’Aosta, anche perché Paxia aveva già avuto fin dal 13-12-1988 intestata la sezione per geometri, da lui ideata e realizzata. Ormai da alcuni anni nell’edificio intestato al duca nel Viale Diaz vi si trova il liceo scientifico con l’intestazione al benefattore ennese Pietro Farinato. Mentre il duca d’Aosta ha già fin dal 1960 intestata una via, proposta avanzata dall’ex Consigliere comunale Enrico Caccamo e approvata dal Consiglio comunale all’unanimità. La consorte del duca appresa la notizia, tramite Enrico Caccamo, con un telegramma ringraziava la città per l’omaggio al marito. Si evidenzia anche che il prof. Salvatore Paxia fu anche Consigliere comunale nella legislatura 1956-70.

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