Enna Assestamento di Bilancio: artifizi contabili e soliti emendamenti dell’ultimo secondo. Il Movimento 5 Stelle vota contrario.

Assestamento di Bilancio: artifizi contabili e soliti emendamenti dell’ultimo secondo. Il Movimento 5 Stelle vota contrario.

“Non siamo disposti ad avallare i soprusi di quest’Amministrazione”, commenta così il portavoce Davide Solfato la decisione di non votare a favore di “quella che è una vera e propria variazione di bilancio mascherata da ‘manovra di assestamento’.

“L’emendamento presentato all’ultimo momento in occasione del Consiglio comunale dello scorso 20 agosto, per il quale è stato concesso un brevissimo rinvio di 2 giorni per studiarlo”, spiga Solfato, “ha fatto chiaramente emergere la natura politica della manovra, in quanto al suo interno sono previste alcune variazioni che avrebbero richiesto un iter di valutazione differente.

Inoltre, a nostro parere, è stato fatto un artifizio contabile in tema di rifiuti. Sono stati inseriti, €360.000 di maggiori oneri aggiuntivi per maggiori conferimenti in discarica. Il fatto che siano arrivati in questo momento, con scadenza dell’assestamento e del consuntivo già avvenuta, ha consentito di coprirli con l’avanzo 2017 e allo stesso tempo di non aumentare la tariffa. Sembra una cosa virtuosa ma, a questo punto, la tariffa non è veritiera e si utilizzano risorse del bilancio, in contrasto con il principio stesso della Tari. Infatti, basterebbe chiedersi come mai questa somma così considerevole non è stata prevista in anticipo nel piano finanziario.

Operazione contabilmente consentita per le somme impreviste, ma da noi prevista con largo anticipo già sei prima in II commissione, quando abbiamo avuto modo di incontrare i vertici di Eco Enna Servizi.

Inoltre, si è avuto modo di chiedere al Presidente del Consiglio comunale che fine abbia fatto la famosa Commissione Speciale sui rifiuti, che avrebbe consentito di chiarire anche le tante criticità della discarica di Cozzo Vuturo, che solo oggi sembrano interessare le altre forze politiche”.

Solfato ha parlato a riguardo di un vero e proprio ‘business’ del percolato, visto che le vasche non sono mai state messe in sicurezza, nonostante i finanziamenti previsti per le bonifiche.

“Saremmo anche stati disposti a votare una parte dell’emendamento, se dallo stesso fosse stata scorporata la materia rifiuti e se ci fossero state consentite le nostre manovre politiche”.

“Il Movimento 5 Stelle si dissocia da questo modo di lavorare”, conclude Cinzia Amato, “che utilizza il Consiglio comunale, organo eletto dai cittadini, come mero strumento di copertura di sistemi a noi non graditi perchè antidemocratici, non di certo per non fare il bene della città, tant’è vero che abbiamo votato a favore la delibera di Giunta di modifica al DUP per consentire la stabilizzazione dei precari comunali”.

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