Enna, ancora negativo il saldo delle imprese iscritte alla Camera di commercio

Il trend continua ad essere negativo, come del resto lo è anche a livello sia regionale che nazionale. Ma il dato rispetto agli altri anni è quasi “fisiologico” e meno consistente. E’ quello del saldo nei primi 3 mesi del 2015 sul numero di imprese iscritte alla Camera di commercio e che dice che nei primi tre mesi si sono registrate 214 nuove iscrizioni a fronte di 320 cancellazioni e con quindi un saldo negativo di 106 aziende equivalente in percentuale allo 0,71 per cento. In pratica ad oggi le imprese iscritte all’ente camerale sono non più di 14800. E la media ennese è più alta sia della media regionale che è negativa dello 0.27 per cento che nazionale che è dello 0,31 per cento. Quindi dati che certamente continuano a non confortare anche se però rispetto agli altri anni relativamente nello stesso periodo dove si concentrano tradizionalmente le cancellazioni, il “danno” è minore con punte anche di saldi negativi nei primi 3 mesi di oltre 400 imprese. In questo primo trimestre in Sicilia peggio di Enna fa solo Caltanissetta con un saldo negativo dell’1,44 per cento. La migliore invece è Palermo che ha fatto registrare un incremento dello 0,23 per cento e che è l’unica provincia siciliana a fare segnare un saldo positivo. A seguire Siracusa – 0.02, Trapani – 0.19 Ragusa 0,31, Agrigento e Messina – 0,33, Catania – 0,47. Dopodichè Enna e Caltanissetta. Ad ogni modo gli effetti della crisi si fanno ancora sentire Dal punto di vista delle forme giuridiche adottate dalle imprese, il contributo positivo viene dalle società di capitali. In lieve crescita anche le altre forme (cooperative e consorzi), mentre si riducono sia le imprese individuali sia le società di persone. Guardando ai settori in aumento quelli del noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese, i servizi di informazione e comunicazione e sanità e servizi sociali. Quello che arretra maggiormente è il settore delle costruzioni. In controtendenza invece la situazione del comparto artigiano che vede la provincia di Enna quella in Sicilia con la migliore performance. Infatti nei primi tre mesi il saldo è si negativo ma del solo 0,59 per cento calcolato su 23 nuove iscrizioni contro 42 chiusure. A seguire troviamo Siracusa con un -0,72 per cento, Palermo – 0,84, Catania – 1,13, Messina – 1,48, Trapani – 1,53, Agrigento . 1,57, Ragusa – 2,10, e chiude Caltanissetta con un -2,61.

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