Enna, all’Ospedale Umberto I c’è Medicina Nucleare

Basta con i “viaggi della speranza” verso Agrigento e Catania anche all’Umberto I è possibile effettuare la scintigrafia ma in città molti non lo sanno. Sono duecento le scintigrafie effettuate dalla Medicina Nucleare, il reparto più giovane dell’ ospedale di contrada Ferrante. Dopo alcune lungaggini il reparto diretto da Gaetano Alberghina, così come Radiologia, è entrato in piena attività a febbraio di quest’anno. Il primo esame è stato effettuato, infatti, o il due febbraio scorso. Questi accertamenti diagnostici prima, nella fase di rodaggio, sono stati riservati agli interni ovvero i ricoverato ma è passato poco tempo che il servizio è stato aperto anche agli esterni. Attivarlo non è stato semplice, un contributo importante lo ha dato il direttore sanitario Emanuele Cassarà, innanzi tutto era necessario acquistare le due gamma camera di cui è stato dotato grazie a fondi della comunità europea, nel contempo sono stati adeguati i locali per ospitare macchine e radiazioni. Dopo un periodo di tutorato del Policlinico di Palermo sotto la guida del dottore Renato Costa, convenzione ancora valida, il personale dell’Umberto I ha avviato in autonomia gli esami diagnostici. Ma in città così come all’interno dei nosocomi ennesi molti non lo sanno. «In reparto – commenta Salvo Ilacqua – arrivano pazienti da tutto il nisseno ma gli ennesi no, molti si recano ancora ad Agrigento o Catania». Il problema non è la sfiducia ma la poca informazione sull’esistenza del reparto ubicato al primo piano quasi adiacente a Radiologia. A Enna si attuano la scintigrafia ossea, tiroidea, renale sequenziale e statica, polmonare. La medicina nucleare si occupa di esami scintigrafici appunto, «l’esame più banale – spiegano in reparto – è la scintigrafia alla tiroidea e serve per valutare se i nodi sono caldi o freddi», solo per fare un esempio. A oggi quelle più effettuate sono Svolte le ossee, «necessarie – spiegano i camici bianchi – per la ricerca di masse tumorali o metastasi ossee a seguito di interventi in genere k mammari», si effettuano anche le scintigrafie renali che servono per valutare la percentuale di filtrazione di un rene quindi la funzionalità dell’organo o quelle polmonari per valutare il caso di embolia polmonare. Insieme al reparto di cardiologia si praticano anche le scintigrafie cardiache. Zero liste d’attesa, tutto si effettua in giornata, da lunedì a venerdì e si può prenotare al 0935.516342 bypassando l’intasato Cup. «Ci stiamo attrezzando – dicono dal reparto – per effettuare anche quelle cerebrali, che darebbe un valido contributo alla valutazione e allo studio dell’Alzheimer».

Fonte Giornale di Sicilia

Angela Montalto  

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