Enna, al via il progetto “MutAzioni”: le associazioni datoriali coinvolte. “Un risultato figlio di una sana e corretta sinergia”

Prenderà il via entro la fine di questo mese la “rivoluzione culturale” che attraverso il progetto “MutAzioni” interesserà la città di Enna. Infatti grazie ad una sinergia tra le associazioni Confcommercio, Cna, Confartigianato e Federterziario, finanziato dal Comune attraverso l’innovativo strumento del Bilancio Partecipato, saranno realizzare nella zona del centro cittadino quattro installazioni contemporanee e collocati una decina di padiglioni che ospiteranno mostre e produzioni del sistema artigianale ennese. La prima ad essere realizzata dovrebbe essere quella di fronte al Teatro Garibaldi. Le altre interesseranno la zona della Balata, piazza San Francesco e via Mercato Sant’Antonio. Quindi nel giro di qualche mese il centro della città subirà una vera metamorfosi che sicuramente darà anche vita ad un dibattito. Ma ad ogni modo tra i rappresentanti delle associazioni c’è grande soddisfazione per quanto si è fatto e ottimismo e vogli ancora di fare per un futuro non solo legato a questo progetto. “Il progetto mutazioni a prescindere dalla sua importanza che avrà per la città ha rappresentato un nuovo modello di condivisione di progettualità – commenta il responsabile comunale della Cna Angelo Scalzo – per la prima volta nella storia di questa città quattro associazioni datoriali si sono messe insieme ed hanno redatto un progetto di utilità collettiva. Mi auguro che questo sia l’avvio di un percorso che possa portare alla realizzazione di tante altre iniziative”. “Il nostro vuole essere un segnale di speranza per il futuro della nostra città e della nostra comunità – continua Maria Savoca di Federteziari – da soli non nessuno di noi sarebbe riuscito a fare qualcosa mentre noi abbiamo deciso di portare tutti insieme avanti questo progetto che è prima di tutto un progetto per la città e della città. L’augurio è che tutta la città si senta coinvolta in questa iniziativa e quindi collabori alla sua garanzia e conservazione”. “Siamo convinti che questo progetto se saputo utilizzare potrà rappresentare l’inizio di un riscatto dell’intera città – commenta la responsabile di Enna della Confcommercio Fabiola Lo Presti – se al progetto saprà rispondere nella sua interezza il sistema città allora potrà rappresentare un importante impulso all’economia locale. Ma è fuor di dubbio che tutto ciò non si sarebbe potuto fare se non ci fosse stata una unità di intenti tra le quattro associazioni che hanno voluto fortemente il progetto. Il mio augurio come rappresentante di Confcommercio è che questa sinergia continui ed anzi coinvolga altre associazioni”. “Il clima che si respira tra noi associazioni è molto sereno corretto nel rispetto della propria autonomia ma nello stesso tempo ma costruito su una unità di intenti – conclude il responsabile di Enna della Confartigianato Peter Barreca – abbiamo iniziato tutti e quattro dal nulla un percorso che ha portato alla realizzazione di questo progetto e mi auguro che anche in futuro si possa collaborare per avviare altre attività che possano portare alla nostra città benessere ed occupazione”.

Visite: 1396

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI