Enna al Liceo Colajanni inagurata la Biblioteca intitolata a Pompeo Colajanni

La biblioteca-ponte: tra passato e futuro.

Sabato 28 aprile presso l’aula magna del liceo classico Napoleone Colajanni di Enna si è celebrata la prima giornata in memoria di Napoleone Colajanni, con la riapertura della biblioteca “Salvatore Mazza” dell’istituto e l’inaugurazione del centro studi “Napoleone Colajanni”.
La biblioteca, inserita in un contesto nazionale in seno al polo bibliotecario provinciale di Enna, è dotata di un patrimonio librario e di sussidi didattici multimediali dei primi anni del ‘900.
L’evento è stato organizzato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Silvia Messina, dalla tutor scolastica dell’alternanza scuola-lavoro e referente della biblioteca d’istituto, prof.ssa Tiziana Buono e dalla tutor aziendale della Soprintendenza dei BB.CC.AA., Marcella Gianfranceschi.
Ha introdotto la giornata la Professoressa Tiziana Buono, la quale dopo avere delineato la figura di Napoleone Colajanni ha presentato un videomessaggio augurale di Andrea Camilleri, il quale nella sua gioventù trascorse alcuni anni ad Enna, che risultarono utili per la sua formazione di letterato.
La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Silvia Messina, dopo avere proceduto ai saluti ed ai ringraziamenti di rito, riguardo alla riapertura della biblioteca ed all’inaugurazione del centro studi Napoleone Colajanni ha così commentato: “Un tesoro che adesso l’istituto custodirà e metterà a disposizione dei giovani, affinché conoscano bene la figura di un uomo che ha portato alto il nome di Enna”.
Sono intervenuti all’incontro:
Il Direttore della Sezione Beni Bibliografici della Soprintendenza BB.CC.AA. Arch. Luigi Maria Gattuso, che ha comunicato che la Soprintendenza ha avviato la ricognizione del patrimonio librario di pregio delle biblioteche della provincia, auspicando una durevole collaborazione con l’istituto e confermando la volontà da parte della Soprintendenza di proseguire percorsi di alternanza scuola-lavoro;
il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Comuni di Enna Dott. Ferdinando Guarino, che ha esaltato i valori della cultura come mezzo valido per diffondere i valori morali e legali, per contrastare la diffusione della corruzione e della mafia;
il Sindaco di Enna Avv. Maurizio Di Pietro, che ha ricordato i tempi trascorsi tra i banchi del liceo e ha espresso il suo orgoglio per aver potuto partecipare alla manifestazione sia per il valore affettivo che lo lega al liceo sia per lo spessore morale del Colajanni, al quale era dedicata la giornata;
il Presidente del Consiglio d’Istituto Dott. Enrico Croce che ha condiviso un commosso ricordo della figura del Preside Salvatore Mazza, a cui è intitolata la biblioteca dell’istituto;
il sig. Gaetano Vicari, appassionato studioso della figura di Napoleone Colajanni, che ha esaltato la figura del nostro concittadino per gli aspetti di alto profilo morale e culturale che egli ha rivestito agli inizi del secolo passato.

La parola, successivamente, è stata data a S.E. il Vescovo Mons. Rosario Giasana, che ha relazionato sull’importanza del libro nello sviluppo della conoscenza e della libertà individuale. S.E. ha puntato l’attenzione sul valore e sul fascino del libro e della carta stampata in un’epoca pervasa dalla tecnologia. Egli ha affermato: “il rapporto col libro e la conoscenza nutrono l’anima; nel libro il contenuto cela l’anima dell’autore e permette a chi legge di nutrire la propria capacità di pensiero”.
A seguire è intervenuto il Direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Dott. Ivan Scinardo, che dopo un ricordo degli anni trascorsi tra i banchi del Liceo classico di Enna, ha relazionato in merito al valore del cine-documentario nella trasmissione e nella conservazione del sapere. Il Dott. Scinardo ha affermato: “la scuola dovrebbe fare maggiore ricorso all’utilizzo dei sistemi multimediali nella didattica e dovrebbe incoraggiare percorsi di sperimentazione, mediante qualificati esperti, per la costruzione di video e documentari girati dagli alunni stessi”.
Quindi, la Dott.ssa Maria Letizia Colajanni, nipote di Napoleone Colajanni, ha donato alla scuola cimeli e libri appartenuti al nonno, che confluiranno nel centro studi Napoleone Colajanni di Enna. La dott.ssa Colajanni ha parlato dell’enorme levatura civile e morale del nonno, della sua personalità poliedrica e dei suoi interessi culturali che andavano ben oltre il mondo politico. Medico, giornalista, scrittore, economista, sociologo e professore di Statistica presso l’Università di Palermo, fu un prestigioso rappresentante del mondo politico dell’allora Castrogiovanni, come Parlamentare Nazionale per dieci legislature. Il Colajanni fu l’artefice del coraggioso atto di denuncia contro lo scandalo della Banca Romana e coraggiosamente avversò i suoi oppositori in modo che l’atto di denuncia fosse portato alla conoscenza dell’intera popolazione italiana. La Dott.ssa Colajanni ha dichiarato: “desidero che il centro studi sia come una stella polare per il comportamento dei giovani, affinché la memoria combatta l’oblio. Pertanto, il luogo migliore per custodire questi cimeli è senza dubbio la scuola”.
A chiusura della giornata, Marcella Gianfranceschi ha illustrato il lavoro di catalogazione, etichettatura e collocazione svolto dagli alunni all’interno del progetto di alternanza scuola-lavoro e l’inserimento del catalogo dei volumi inventariati sulla piattaforma del polo bibliotecario provinciale, in seno ad un contesto nazionale.
Hanno avuto la parola, infine, gli alunni che hanno partecipato all’attività di alternanza scuola-lavoro, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’attività svolta. Gli stessi hanno enfatizzato il fatto che un’attività di alternanza scuola lavoro di questo tipo costituisce non solo un’esperienza di crescita personale ma anche un motivo di utilità per il bene collettivo.
La serata è stata contrassegnata da tre momenti d’intrattenimento musicale, attraverso il canto di celebri arie della lirica da parte di allievi del liceo musicale Napoleone Colajanni, accompagnati al pianoforte dal Prof. Vincenzo Indovino, sotto la guida delle Prof.sse Anna Di Marco e Giovanna Fussone.

L’evento ha coronato la riapertura della storica biblioteca “Salvatore Mazza” dell’Istituto e l’inaugurazione del centro studi “Napoleone Colajanni”, grazie al lavoro dei 14 studenti impegnati nel Progetto di Alternanza scuola-lavoro “La biblioteca-ponte: tra passato e futuro” – in collaborazione tra l’Istituto e la Soprintendenza BB.CC.AA. di Enna – e alla donazione da Sabato 28 aprile 2018 nel’aula magna del Liceo classico di Enna si è celebrata la Prima Giornata in memoria di Napoleone Colajanni, istituita dall’IIS N. Colajanni per celebrare la figura dell’illustre politico ennese. parte della Prof.ssa Maria Letizia Colajanni di libri e cimeli appartenuti al celebre nonno. L’evento, organizzato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Silvia Messina, dalla tutor scolastica dell’alternanza scuola-lavoro e referente della biblioteca d’istituto, prof.ssa Tiziana Buono e dalla tutor aziendale della Soprintendenza dei BB.CC.AA., Marcella Gianfranceschi, ha visto la partecipazione di un folto pubblico e si è svolto in più momenti. La conferenza è stata introdotta dalla Professoressa Tiziana Buono, che ha delineato la figura di Napoleone Colajanni e quindi presentato il videomessaggio augurale inviato ai ragazzi da Andrea Camilleri. Lo scrittore, che in gioventù trascorse ad Enna anni importanti per la sua formazione, ha elogiato il lavoro degli studenti e la valorizzazione di Colajanni, personaggio fondamentale per la crescita della Sicilia e per l’unità d’Italia. La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Silvia Messina, dopo avere salutato e ringraziato le personalità e il pubblico presenti, ha così commentato la riapertura della biblioteca e l’inaugurazione del centro studi Napoleone Colajanni: “Un tesoro che adesso l’istituto custodirà e metterà a disposizione dei giovani, affinché conoscano bene la figura di un uomo che ha portato alto il nome di Enna”. All’incontro hanno partecipato: il Direttore della Sezione Beni Bibliografici della Soprintendenza BB.CC.AA. Arch. Luigi Maria Gattuso, che ha confermato l’intenzione del proprio Istituto a collaborare con il Centro studi e a proseguire con i percorsi di Alternanza scuola-lavoro; il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Comuni di Enna Dott. Ferdinando Guarino, che ha esaltato i valori della cultura come mezzo valido per diffondere i valori morali e legali, per contrastare la diffusione della corruzione e della mafia; il Sindaco di Enna Avv. Maurizio Di Pietro, che ricordando i tempi trascorsi tra i banchi del liceo ha espresso il suo orgoglio per avere potuto partecipare alla manifestazione, sia per il valore affettivo che lo lega al liceo sia per lo spessore morale di Napoleone Colajanni; il Presidente del Consiglio d’Istituto Dott. Enrico Croce che ha condiviso un commosso ricordo della figura del Preside Salvatore Mazza, a cui è intitolata la biblioteca dell’Istituto; La parola quindi è stata data ai relatori. Il Vescovo di Piazza Armerina Mons. Rosario Giasana ha relazionato sull’importanza del libro nello sviluppo della conoscenza e della libertà individuale, puntando l’attenzione sul valore e sul fascino del libro e della carta stampata in un’epoca pervasa dalla tecnologia: “il rapporto col libro e la conoscenza nutrono l’anima; nel libro il contenuto cela l’anima dell’autore e permette a chi legge di nutrire la propria capacità di pensiero”. A seguire è intervenuto il Direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Dott. Ivan Scinardo, che dopo un ricordo degli anni trascorsi tra i banchi del Liceo classico di Enna ha evidenziato il valore del cine-documentario nella trasmissione e nella conservazione del sapere, sottolineando che la scuola dovrebbe fare maggiore ricorso all’utilizzo dei sistemi multimediali nella didattica e incoraggiare percorsi di sperimentazione dei nuovi linguaggi, mirati alla realizzazione di video e documentari girati dagli alunni stessi sotto la guida di qualificati esperti. La Dott.ssa Maria Letizia Colajanni, nipote di Napoleone Colajanni, che ha donato alla scuola cimeli e libri appartenuti al nonno confluiti nel Centro studi Napoleone Colajanni ha parlato dell’enorme levatura civile e morale del nonno, della sua personalità poliedrica e dei suoi interessi culturali che andavano ben oltre il mondo politico. Medico, giornalista, scrittore, economista, sociologo e professore di Statistica presso l’Università di Palermo, fu un prestigioso rappresentante del mondo politico dell’allora Castrogiovanni, come Parlamentare Nazionale per dieci legislature. Il Colajanni fu l’artefice del coraggioso atto di denuncia contro lo scandalo della Banca Romana e coraggiosamente avversò i suoi oppositori in modo che l’atto di denuncia fosse portato alla conoscenza dell’intera popolazione italiana. La Dott.ssa Colajanni ha dichiarato: “desidero che il centro studi sia come una stella polare per il comportamento dei giovani, affinché la memoria combatta l’oblio. Pertanto, il luogo migliore per custodire questi cimeli è senza dubbio la scuola”. A chiusura, Marcella Gianfranceschi ha illustrato l’attività svolta dagli alunni nell’ambito del progetto di Alternanza scuola-lavoro, che ha creato le condizioni per la nascita del Centro studi e consentito di inserire la Biblioteca d’Istituto e i primi mille volumi nella banca dati informatizzata del Polo bibliotecario provinciale di Enna, rispettando l’identità del luogo storico ma aggiornando i servizi e la fruizione. Ha inoltre invitato la comunità ennese a interagire con il Centro studi, perchè diventi punto di riferimento vivido per la memoria e la conoscenza. La parola è stata data quindi agli studenti, che hanno sottolineato l’importanza dell’attività svolta: un’esperienza di crescita personale ma anche un motivo di utilità per il bene collettivo. A fine serata il Sig. Gaetano Vicari, presidente del Comitato promotore per i diritti dei cittadini e appassionato studioso della figura di Napoleone Colajanni ha esaltato la figura dell’illustre concittadino per gli aspetti di alto profilo morale e culturale che egli ha rivestito agli inizi del secolo passato. La serata è stata contrassegnata da tre momenti d’intrattenimento musicale, attraverso il canto di celebri arie della lirica da parte di allievi del liceo musicale Napoleone Colajanni, accompagnati al pianoforte dal Prof. Vincenzo Indovino, sotto la guida delle Prof.sse Anna Di Marco e Giovanna Fussone. Alla conferenza è seguita l’inaugurazione della Biblioteca e del Centro studi, con il classico taglio del nastro. Esposti tra gli scaffali, i libri appartenuti a Napoleone Colajanni e alcuni cimeli, compreso il diploma di laurea. In un’altra sala il pubblico ha avuto la sorpresa di ammirare e ascoltare la “Biblioteca multimediale del ‘900”, un’esposizione temporanea di ausili didattici in uso nell’epoca pre-digitale: dischi 78 giri, tra cui i discorsi e bollettini di guerra di Cadorna, Diaz, Mussolini e i “Dischi grammofono” de La voce del padrone; film 16 mm., compresa la rinomata serie scientifica realizzata dagli USA negli anni ’50 per colmare il divario con l’URSS; grammofoni e proiettori dei primi del 900 e, soprattutto, un pregiato stereoscopio a colonna Marzocchi, sofisticato strumento degli anni 20 per la visione stereoscopica di immagini della Prima guerra mondiale che ha incantato tutti gli intervenuti.

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