Emergenza Rifiuti; Srr Enna, preoccupante fase di Stallo

Una buona parte dei sindaci continua a giocare al gatto con il topo e sull’Srr si paventa il commissariamento. Infatti anche l’ennesima assembla dei sindaci convocata a Catenanuova giovedì scorso dal presidente della Srr il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona e che aveva come punti all’ordine del giorno, sia l’elezione del terzo componente del Cda dopo le dimissioni del sindaco di Leonforte Francesco Sinatra ma sopratutto l’approvazione del piano d’ambito, in pratica il “vangelo” del servizio di raccolta dei rifiuti, è andata a vuoto poiché numerosi primi cittadini continuano a trovare, in modo strumentale tutte le scuse chiedendo sempre ulteriori approfondimenti per non prendersi questa responsabilità. Infatti lo stesso piano d’ambito è poi quello che detta il costo complessivo del servizio ma anche decidere le sorti del personale della società d’ambito in liquidazione Ennaeuno e quindi i numeri dell’organico, eventuali esuberi. Il costo del piano d’ambito presentato dal Cda in assemblea è di 21 milioni e mezzo più Iva. Ma a quanto pare a buona parte dei sindaci sembra eccessivo. Di conseguenza considerando che la nuova proroga assegnata dalla Regione all’attuale gestione del servizio di raccolta scadrà il prossimo 15 gennaio ed a quella data si dovrà arrivare con le Srr costituite e con i piani d’ambiti approvati, si corre il rischio che ad approvare il documento sarà un commissario. Una scelta estrema ma necessaria ma che per Bivona sarebbe l’ennesimo fallimento della classe politica locale su questo spinoso problema anche se lo stesso rimane fiducioso. “Confido nel senso di responsabilità dell’assemblea – ha commentato – e sono fiducioso che alla prossima riunione (probabile entro prima metà di novembre) il documento sarà approvato”. Così anche i lavoratori rimangono in attesa di capire quale sarà il loro futuro. Nelle scorse settimane per cercare di abbattere il costo del lavoro, ed evitare provvedimenti di mobilità i sindacati hanno proposto una riduzione dell’orario di lavoro del personale tecnico-amministrativo sino a 30 ore. Ma ad oggi non è arrivata nessuna risposta. Da sempre i sindaci che devono approvare il piano d’ambito e i numeri dell’organico sono gli stessi che sbraitano ad alta voce sul numero eccessivo di dipendenti che fa poi lievitare il costo del servizio. Ma adesso che devono prendersi la responsabilità di “tagliare” non lo fanno. E intanto con non poche difficoltà il servizio viene portato avanti anche se diversi comuni sono in arretrato nei confronti di Ennaeuno sul pagamento del quanto dovuto per legge per il servizio ricevuto. E sempre Ennaeuno ha confermato di avviare con molta probabilità entro la prima decade di novembre il servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta” nel capoluogo, inizialmente nella parte alta della città. Da alcuni giorni la società sta provvedendo a distribuire le brochure informative. Ma c’è ancora da risolvere ancora qualche “piccolo”problema tecnico come la mancanza ancora dei sacchetti di colore diverso dove mettere i rifiuti non ancora arrivati e sopratutto degli automezzi. La gara per il nolo doveva espletarsi in questi giorni. Quindi da martedì prossimo si dovrebbero avere le idee più chiare su quando effettivamente il servizio inizierà.

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