Emergenza rifiuti; protesta dei lavoratori; arriva una schiarita?

I sindaci si impegnano a versare regolarmente all’Ato Ennaeuno quanto loro spetta per obbligo di legge per il servizio ricevuto e quindi saldare le pendenze del 2015 e dalla prossima settimana pagare gennaio 2016. In conseguenza di ciò il commissario straordinario inviato dalla Regione a Ennaeuno Eugenio Amato ( che ha nuovamente accettato l’incarico), pagherà ai lavoratori tutte le loro pendenze mettendo tutti i dipendenti della società allo stesso regime di pagamento. Le parti sociali si impegnano a sedersi al tavolo per trovare soluzioni che possano portare alla riduzione del costo del lavoro mentre l’azienda invece a ridurre le spese di gestione. Questo l’esito dell’assemblea dei sindaci di ieri mattina a Catenanuova e che sulla carta dovrebbe portate nuovamente serenità nel settore dei rifiuti che da lunedì è in turbolenza per l’ennesima protesta di un centinaio di lavoratori con quasi 5 mesi arretrati di stipendi. Ma malgrado queste notizie positive lo scetticismo tra i lavoratori regna sovrano e non è assicurato che lunedì prossimo tutto ritorni regolarmente. Ieri mattina infatti è continuata la protesta dei lavoratori che va avanti ormai da lunedì scorso e che sta provocando non pochi problemi sulla raccolta dei rifiuti in particolare nel capoluogo dove la raccolta differenziata in questi ultimi giorni ha avuto dei disservizi anche se ieri mattina è ritornata nella normalità. Una cinquantina di lavoratori si sono trasferiti a Catenanuova dove era in corso la riunione dei sindaci con il Commissario Straordinario Eugenio Amato, mentre un gruppo è rimasto a Enna a presidiare gli uffici di Corso Sicilia ed un altro è andato a Palermo per incontrare l’assessore regionale all’Industria Contraffatto. Al termine della riunione dove Amato ha avuto da parte dei primi cittadini, le rassicurazioni per continuare nel suo mandato commissariale, una delegazione di lavoratori ha incontrato i sindaci di Centuripe, Enna e Pietraperzia, Elio Galvagno, Maurizio Dipietro e Calogero Bevilacqua ricevendo da questi rassicurazioni. “Abbiamo preso l’impegno che i Comuni pagheranno con regolarità il quanto dovuto a Ennaeuno in modo da mettere l’azienda nelle condizioni di poter andare avanti con il servizio e pagare i dipendenti – conferma Galvagno – ma è chiaro che però tutto ciò rappresenta una soluzione a breve e medio termine. C’è la necessità che tutti gli attori della vicenda con grande senso di responsabilità si siedano e si trovino soluzioni per, da una parte ridurre il costo del personale e dall’altra anche quella della stessa gestione dell’azienda. E da quello che si sa c’è la volontà a fare tutto ciò. Ma anche noi sindaci dobbiamo fare la nostra parte e quindi garantire i pagamenti a Ennaeuno per il servizio che ci viene fornito in modo che questa possa pagare con regolarità e tutti nello stesso modo i dipendenti”. “Prediamo atto degli impegni che i sindaci hanno preso stamattina (ieri mattina per chi legge ndr) – e lunedì prossimo alla ripresa dell’attività lavorativa tutti insieme valuteremo cosa fare se continuare nella protesta o revocarla”.

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