Emergenza rifiuti: lunedì incontro tra Ato Ennaeuno, Srr e parti sociali per problematica personale

Nel disastrato comparto dei rifiuti i “colpi di scena” non mancano mai. Infatti venerdì scorso il sindaco di Leonforte Francesco Sinatra si è inaspettatamente dimesso da componente del Cda della Srr la società di rilevamento rifiuti che per legge dovrà sostituire gli Ato e che vede alla guida come presidente il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona e come altro componente il primo cittadino di Pietraperzia Antonio Calogero Bevilacqua. Le dimissioni sarebbero motivate per la grande confusione normativa che gestisce il sistema dei rifiuti in Sicilia e che a suo avviso rende impossibile l’avvio dell’attività da parte delle Srr. Ma questa giustificazione secondo indiscrezioni pare non sia stata accolta con non poca contrarietà da parte degli altri due componenti del Cda poiché arriva prima di due importanti appuntamenti che devono essere consumati dalla Srr vale a dire l’approvazione del bilancio di previsione 2015 previsto per domani mattina mentre nel pomeriggio sempre di domani alle 15,30 lo stesso Cda insieme al collegio di liquidazione della società d’ambito Ennaeuno, incontrerà i sindacati per continuare la discussione sul passaggio del personale del servizio circa 450 unità tra operativi e personale tecnico amministrativo, da Ennaeuno alla Srr. Ad oggi pare che si contino non meno di 30 unità del settore tecnico amministrativo in esubero. Ma pare che finalmente si sia avviato un percorso che anche con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali ed incentivi all’esodo per il personale con particolari requisiti possa portare alla garanzia di tutti i lavoratori. E se non fanno salti di gioia neanche si tirano i capelli i sindacati per le dimissioni di Sinatra. Per le parti sociali infatti c’era non poco imbarazzo a discutere di personale con uno che da sindaco sta utilizzando da mesi l’ordinanza straordinaria di protezione civile per la raccolta dei rifiuti nel suo comune in un adempimento ordinario con la conseguenza che a Leonforte i rifiuti vengono raccolti da una ditta esterna ed il personale di Ennaeno operante in quel comune è “parcheggiato”. Ad ogni modo quello delle dimissioni di Sinatra, è un problema che dovrà essere risolto il prima possibile. Infatti se formalmente il Cda può andare avanti anche con soli 2 componenti è anche vero che i tre sindaci erano stati scelti politicamente con voto unanime di tutti i sindaci componenti dell’Ato. Quindi entro la prossima settimana dovrà essere nuovamente convocata l’assemblea per l’elezione del terzo componente sempre che ci sarà un sindaco che accetterà questo spinoso incarico. Ed in mezzo a tutta questa gran confusione il Comune di Enna per le 16,30 sempre di domani, ha convocato una conferenza stampa per annunciare l’avvio da parte di Ennaeuno della raccolta differenziata Porta a Porta su tutto il territorio comunale. Anche se in via sperimentale il “Porta a Porta” a Enna veniva già effettuato in tre diverse zone, contrada Scifitello, via Emilia Romagna a Enna bassa e Pergusa con la raccolta differenziata sia di frazioni secche di rifiuti che della parte umida. Il progetto voluto dal Comune dovrebbe prevedere anche la riapertura dell’Ecopunto, presso il centro comunale di raccolta di contrada Scifitello. Uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale dell’attuale sindaco Maurizio Dipietro era stata proprio la riapertura dell’Ecopunto. Ma dopo 5 mesi non se ne è fatto ancora nulla. Interpellati ieri i responsabili della coop Liberambiente Enna che gestiscono l’Ecopunto chiuso da oltre un anno, hanno dichiarato che della conferenza stampa loro non ne sapevano nulla. L’Ecopunto era diventato il punto di riferimento di non meno di 15 mila ennesi con una raccolta media giornaliera di circa 2 tonnellate al giorno tra plastica, carta, cartone, vetro, alluminio. Ed a tutti coloro che conferivamo l’assegnazione di punti in base al peso che poi venivano scambiati con generi di prima necessità.

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