Emergenza rifiuti, la FP Cgil proclama lo stato di agitazione del settore

Rifiuti: Fp Cgil Sicilia proclama stato di agitazione dei lavoratori del
settore. “Incapacità governo regionale sta producendo danni ad ambiente,
cittadini, lavoratori”

Palermo, 10 mag- La Funzione pubblica Cgil siciliana ha dichiarato lo
stato di agitazione dei lavoratori del settore rifiuti e annuncia
iniziative di mobilitazione per fermare “i gravi danni – dice una nota-
che l’incapacvità del governo regionale sta producendo all’ambiente, ai
lavoratori, alle risorse pubbliche”. “ A gestire questa delicata
partita – scrive La Fp nel testo diramato dopo il coordinameno regionale
di settore- i Comuni sono stati lasciati soli e considerate le
condizioni economiche precarie in cui versano, spesso operano con il
solo fine di contenere i costi, sacrificando la qualità del servizio, le
tutele contrattuali e praticando licenziamenti in occasione dei continui
e periodici cambi di appalto”. La Fp , con Gaetano Agliozzo,
segretario generale Fp Sicilia e Alfonso Buscemi, coordinatore regionale
con delega all’ambiente , chiede al Governo regionale “l’insediamento
immediato delle Srr ( società per la regolamentazione del servizio di
gestione rifiuti previste dalla legge regionale 9 del 2010 ) in tutta
la regione e l’avvio di una gestione ordinaria ( nelle Srr insediate
attualmente operano peraltro commissari) e la programmazione di adeguati
investimenti per dotare le Srr di adeguati impianti per rafforzare la
raccolta differenziata evitando così le procedure d’infrazione dell’Ue e
incrementando l’occupazione”. Il sindacato sollecita anche misure per
salvaguardare i livelli occupazionali: l’emanazione di circolari
esplicative “per indicare in modo univoco la strada da percorrere per il
transito dei lavoratori già operanti negli ex Ato nelle Srr” e “il
monitoraggio delle monitorate le salvaguardie previste dalla norma
transitoria (art. 19 l.r. n.9/2010). “Da oltre 10 anni- affermano
Agliozzo e Buscemi- si spendono ingenti risorse pubbliche per gestire le
emergenze. Forti interessi privati e criminali ostacolano la riforma e
il governo regionale appare impotente e incapace di gestire un sistema
di efficientamento del sistema di gestione integrata del sistema dei
rifiuti. E’ ora di dire basta- sottolineano i due esponenti della Fp- a
una situazione che penalizza così tanto i cittadini ,con un servizio
scadente e ad alti costi, e i lavoratori che subiscono ritardi nel
pagamento degli stipendi, inadempienze contrattuali, licenziamenti”.

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