Emergenza rifiuti, il sindaco di Valguarnera Sebo Leanza nuovo presidente Srr

La presentazione alla Regione del piano d’ambito provinciale risultante dalla sommatoria dei vari piani d’ambito comunali. E’ questo il primo atto che dovrà consumare il prima possibile (doveva essere chiuso definitivamente entro lunedì prossimo) il nuovo Cda dell’Srr la nuova società di rilevamento rifiuti eletto mercoledì scorso dall’assemblea dei sindaci con alla presidenza il sindaco di Valguarnera Sebo Leanza e come componenti i due primi cittadini di Regalbuto e Assoro Francesco Bivona e Pippo Bertini. Per quest’ultimi 2 si tratta di una riconferma visto che facevano già parte del precedente Cda che vedeva però alla presidenza l’ex commissario della Provincia Salvatore Caccamo. Ma stavolta i sindaci presenti all’assemblea hanno deciso di fare governare questa struttura che di fatto dovrà sostituire la società d’ambito Ennaeuno, da un management tutto composto da sindaci. “Dobbiamo fare presto – ha detto ieri mattina Leanza – invieremo alla Regione un piano d’ambito composto sia da quello che alcuni comuni hanno approvato come prevedono le leggi in materia mentre per quei comuni che ancora non lo hanno approvato lo farà l’Ato”. Un adempimento questo molto importante poiché sarà una base di partenza per poter capire su quanto deve orientarsi secondo i sindaci il costo del servizio e quindi intervenire per ridurre i costi complessivi di non meno di un 30 per cento. Infatti la partita più importante sia per la Srr che per la società Ennaeuno in liquidazione che per le parti sociali si gioca su questo fronte. I sindaci sia come componenti dell’assemblea dell’Ato Ennaeuno che dell’Srr per ridurre i costi complessivi del servizio spingono prima di tutto per un forte dimagrimento del costo del lavoro tanto che proprio alcuni giorni fa l’assemblea dei soci di Ennaeuno ha dato mandato al rappresentante legale del collegio di liquidazione di Ennaeuno Antonino Di Mauro di avviare le procedure di mobilità per 140 dei circa 450 dipendenti della società. I sindacati sostengono invece che se è vero che i lavoratori devono fare dei sacrifici questi però prima devono tutti transitare da Ennaeuno alla Srr e solo dopo si potrà aprire una trattativa fermo restando che eventuali riduzioni dovranno interessare tutte le voci di spesa del servizio e non solamente il costo del lavoro. Ma lo stesso Leanza sostiene che prima dell’eventuale “transito” del personale da Ennaeuno all’Ass si dovrà stabilire di questi abbia o meno i requisiti previsti dalle normative regionali in materia. Quindi un percorso che è tutto in salita anche perchè a prescindere da questi adempienti a medio termine ci sono da affrontare le emergenze immediate. Ad esempio quello del pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori in questo periodo natalizio e che sarà affrontato oggi dal commissario straordinario inviato dalla Regione a Ennaeuno Eugenio Amato i comitato ristretto dei sindaci dell’assemblea di Ennaeuno, le parti sociali e il nuovo Cda dell’Srr. E rimangono non sciolti i nodi relativi al personale in esubero una trentina di persone complessivamente dei cantieri di Piazza Armerina e Leonforte.

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