Emergenza rifiuti; il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona nuovo presidente della SRR

Per la prima volta nella storia del comparto dei rifiuti i sindaci trovano una una linea comune al primo tentativo. Infatti nel pomeriggio di lunedì scorso alla prima convocazione dell’assemblea dei sindaci della Srr che doveva eleggere il nuovo Cda in sostituzione del precedente dimissionario, l’assise dei primi cittadini ha trovato la quadra. Con la sola astensione del sindaco di Enna Maurizio Dipietro, è stato eletto il nuovo consiglio d’amministrazione composto dai sindaci di Regalbuto Francesco Bivona, di Leonforte Francesco Sinatra e di Pietraperzia Antonio Bevilacqua. La proposta di elezione di una “triade” di questo genere era stata formulata all’assemblea da uno dei più navigati sindaci presenti, quello di Villarosa Franco Costanza che aveva chiesto la continuità (con Bivona precedente vice presidente Cda), l’innovazione (Sinatra) e la gioventù (Bevilacqua). Ad onor del vero era arrivata anche un’altra proposta del sindaco di Agira Maria Greco di inserire nei tre il sindaco di Aidone Enzo Lacchiana. Ma la maggioranza dell’assemblea ha optato per la prima proposta. Adesso che il Cda è nei suoi poteri potrà finalmente operare in tempi nel rispetto di quanto è previsto nella ordinanza regionale emanata una decina di giorni fa, di proroga dell’espletamento del servizio agli attuali Ato, sino al 31 gennaio. Tra l’altro questa ordinanza prevede che venga nominato dalla Regione un “supercommissario” che oltre a controllare l’operato degli Ato in liquidazione dovrà fare altrettanto nei confronti delle Srr che dovranno in tempi brevi portare a termine alcuni importanti adempimenti. Tra tutti l’approvazione del piano d’ambito e la costituzione degli Aro cui sarà trasferito poi il personale attualmente in forza agli Ato. Per quanto riguarda il primo adempimento, questo era già stato fatto dal precedente Cda ed inviato all’assessorato regionale all’Energia e si attende adesso che venga avallato. Per il secondo adempimento c’è tutta una partita aperta con le parti sociali che non accettano assolutamente la proposta dei sindaci di cambiare il contratto dei lavoratori da quello attuale di Federambiente a quello più economico degli Enti Locali. Dall’Ato è stata aperta alcuni mesi fa una procedura di mobilità nei confronti di tutti i lavoratori motivandola con “esuberi” nei numeri. Ma la discussione tra azienda e parti sociali si è bloccata al primo incontro e tutto è stato rinviato al prossimo settembre anche se la strada appare tutta in salita. “Ritengo sia importante completare quanto già avviato con il precedente consiglio di amministrazione, convocando i sindacati per definire il passaggio del personale ribadendo la necessità di abbassare il costo del lavoro – ha commentato Bivona – è necessario altresì velocizzare le procedure di passaggio del personale alla Srr ed evitare commissariamenti di sostituzione che saranno certamente utili se in accompagnamento per i difficili compiti che attendono la Srr i cui adempimenti sarà doveroso fare senza alcun ulteriore indugio. E non è secondaria l’integrazione al Piano d’Ambito in riferimento alle criticità rilavate dal Dipartimento Acque e Rifiuti tale da far condividere con i colleghi Sindaci scelte operative che coinvolgeranno tutti i comuni della Provincia”.

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