Emergenza Rifiuti; il Presidente della SRR Francesco Bivona “Necessario fare chiarezza”

Complicata la questione rifiuti in provincia di Enna, ma l’attuale presidente della SRR Francesco Bivona Sindaco di Regalbuto prova ancora una volta a fare chiarezza nel caos delle informazioni a volte purtroppo errate. “E’ necessario ancor una volta dividere le questione che attengono alla SRR e quelle che riguardano invece la gestione attuale del servizio che è in mano ad ATO Enna Euno. Troppi purtroppo, a volte per recuperare una pagina sul giornale confondono le due attività che invece sono ben distinte. Le attività della SRR hanno avuto uno stop negli ultimi venti giorni poichè i sindacati non hanno voluto avviare tavoli di discussione in merito al piano d’Ambito provinciale da approvare visto lo stato di agitazione dei colleghi presso l’Ato. Per quanto riguarda le attività poste in essere negli ultimi mesi seppur difficili sono state intense e di continuo confronto con il Dipartimento Acqua E Rifiuti e le OOSS per trovare le soluzioni migliori al transito del personale ritenuto necessario al servizio senza che ulteriori costi eccessivi cadano sulla futura bollettazione per i cittadini. Credo infine che le informazioni vadano raccolte alla fonte e negli organi preposti per i compiti previsti dalla norma, senza fare confusione o ancora peggio discussioni da bar”. In relazione alle attività della SRR il Presidente Bivona comunica infine che è stata convocata l’Assemblea della SRR per il 02 Marzo per l’approvazione del Bilancio e per la determinazione di un budget di funzionamento della Struttura SRR che prevede 9 amministrativi per la fase ordinaria. “Per continuare le attività di approvazione del Piano d’Ambito e di trasferimento del personale successivo all’approvazione del piano ho riconvocato una riunione con i sindacata lunedì 22 alle ore 15:30 presso al sede dell’Unione dei Comuni a Catenanuova, e contestualmente anche un CDA della SRR per la contestuale approvazione del piano in consiglio di amministrazione. Il Piano – continua il Presidente della SRR – è un documento programmatico che si può sempre modificare in relazione a quanti i comuni saranno virtuosi nelle spese dei loro piani di intervento. Come Presidente della SRR – conclude Bivona – non entro nel merito delle riunioni di questi giorni in merito al servizio poichè ritengo che siano questioni che vadano discusse in assemblea ATO dove dovrebbero essere presenti tutti i soci.”

 

Un taglio di circa il 20 per cento degli stipendi del personale tecnico ed amministrativo con un risparmio di circa 800 mila euro l’anno. Sarebbe questa la prima proposta avanzata dai vertici della società d’ambito Ennaeuno verso le parti sociali per avviare una politica di contenimento dei costi complessivi del servizio. La discussione è stata avviata lunedì scorso nel tavolo tecnico tra il rappresentante legale della società Ennaeuno Antonino Di Mauro e i segretari provinciali del settore di Cgil, Cisl e Uil, Giovanni La Valle, Mario Stagno e Filippo Manuella. Quindi per avviare la politica di contenimento dei costi si inizierebbe da un “taglio lineare” del costo del lavoro di una sola parte del personale anche se i sindacati chiedono con insistenza che si intervenga in altre voci di spesa. Infatti se non si continuerà con altri interventi sarebbe una sorta di goccia nell’oceano visto che il risparmio sarebbe di circa il 3 per cento della spesa complessiva del servizio che è di circa 28 milioni di euro a fronte dei 19,5 milioni di euro “teorici” incassati. E tra l’altro sul costo del lavoro si potrebbe intervenire solo in questo modo o con contratti do solidarietà ma sempre nel rispetto del contratto collettivo nazionale vigente di Federambiente. Ad ogni modo le parti si sono riservate di rivedersi il prossimo 22 febbraio per continuare la discussione. Intanto c’è da tenere conto che il servizio continua a rimanere in sofferenza in particolare per la mancanza di liquidità finanziaria. E non è detto che gli accordi presi Prefettura tra azienda e parti sociali giovedì scorso sul pagamento degli stipendi arretrati a parte di dipendenti possano essere rispettati come mette le mani avanti lo stesso Commissario Straordinario inviato dalla Regione a Ennaeuno Eugenio Amato presente al tavolo prefettizio. “Per mia cultura se prendo in impegno cerco in tutti i modo di rispettarlo – afferma – ma per farlo devo essere messo in condizioni di poterlo fare ovvero che arrivino le risorse da parte dei Comuni. Vorrei ricordare che ci sono diversi comuni che ancora devono saldare il 2015”. Amato non ha parlato di cifre ma pare che il debito che i Comuni hanno nei confronti di Ennaeuno per il 2015 (ma ci sono anche comuni che devono chiudere il 2014) sia complessivamente di non meno di un paio di milioni di euro. L’accordo in Prefettura prevede che con tutte le risorse che entreranno in società dal gennaio 2016 in poi saranno utilizzate per pagare tutti i dipendenti con un acconto nello stesso modo del 70 per cento e non come è avvenuto sino ad oggi con pagamenti differenziati tra dipendenti e dipendenti. E sempre in tema di incontri tra società e sindacati, per lunedì prossimo il presidente del Cda della Srr la società che dovrà sostituire per legge gli Ato, il sindaco di Regalbuto Francesco Bivona, ha convocato una riunione con i sindacati per continuare la discussione sull’approvazione del Piano d’Ambito, lo strumento programmatico della nuova gestione dei servizio dei rifiuti e che prevede con molta probabilità un esubero di personale.

 

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