Emergenza Rifiuti, il Presidente del Cda dell’Srr “Potrei anche dimettermi”

Il Piano d’ambito all’ordine del giorno della Assembla della SRR di Enna svoltasi questa mattina presso la sede dell’Unione dei Comuni di Catenanuova ha avuto un nuovo rinvio, questa volta però preceduto da un ampia discussione. Presenti 11 Sindaci su 19 (Regalbuto, Pietraperzia, Leonforte, Nissoria, Centuripe, Calascibetta, Catenanuova, Barrafranca, Troina, Valguarnera, Assoro), per la trattazione di punti determinanti per la SRR e che nel caso specifico determinano il futuro della Gestione dei Rifiuti in Provincia ed il cui ritardo nella approvazione determinerebbe il persistere della gestione commissariale. L’Assemblea, su proposta del Presidente Bivona – Sindaco di Regalbuto – ha subito trattato l’argomento previsto del Piano d’Ambito rappresentando lo sforzo, sul mandato ricevuto dopo la elezione del nuovo CDA, di portare a compimento due atti fondamentali per la SRR, approvazione del Piano d’Ambito e Dotazione Organica.

Se sulla dotazione organica si aspetta la trasmissione degli ultimi atti da parte del Collegio di Liquidazione per procedere con l’invio al Dipartimento Acqua E Rifiuti, sul Piano D’ambito la SRR ha completato l’iter procedurale con la trasmissione in Assemblea dello strumento di programmazione, in varie forme ed in ripetuti momenti delle ultime settimane, ma che oggi delibera un rinvio del punto per maggiori approfondimenti. Non è dello stesso parere il Sindaco di Regalbuto Presidente della SRR che, visto lo stallo emerso nuovamente in assemblea rappresenta la volontà delle proprie dimissioni se non si procederà alla approvazione del documento di programmazione nella prossima assemblea in aggiornamento già convocata per il 29 Ottobre. “Era già arrivato il momento di decidere tempo fa. Non si può ancora prolungare la vita dell’Ato che dovrebbe pensare alla Liquidazione. Con la mia elezione ho ricevuto il mandato di portare a termine due obiettivi insieme al Consiglio di Amministrazione (composto anche da Sinatra – sindaco di Leonforte e dimessosi qualche settimana fa, ed Antonio Bevilacqua, Sindaco di Pietraperzia) che si concretizza nell’approvazione del Piano in prima battuta e della trasmissione della dotazione organica secondo le ultime direttive dell’Assessore Regionale Contraffatto, ma non si può pensare ancora di rinviare l’approvazione di uno strumento di programmazione così importante con il Piano d’Ambito che prevede la gestione dei Rifiuti in tutta la Provincia. Il Piano è certamente in linea con gli indirizzi che l’assemblea ha più volte espresso tra cui la riduzione dei costi del personale ed una migliore ottimizzazione del servizio e lo stesso piano d’ambito comprende tutti i piani di intervento presentati dai comuni inserendo i costi previsti da ogni comune con l’aggiunta delle spese per il personale amministrativo esclusivamente necessario al funzionamento del servizio. Una decisione va presa o rischieremo ancora una volta che il futuro del nostro territorio siano determinato dai Commissari. Ho subordinato le mie dimissioni da Presidente alla mancata approvazione dello strumento, sollecitando nuovamente i colleghi Sindaci e chiedendo loro di trasmettere per l’ennesima volta eventuali ed ulteriori modifiche entro metà della prossima settimana per poter valutarne la fattibilità ed approvare lo strumento entro giovedì 29.”  Pesa su tutto la questione il nodo del personale. ma come ribadito dal Sindaco Galvagno oltre che dal Sindaco di Assoro e Catenanuova, è necessario che sia apra il tavolo con i sindacati per proporre la riduzione del costo orario e permettere di salvaguardare i livelli occupazionali fin dove sarà possibile. Dopo l’approvazione del piano il Presidente Bivona ha annunciato comunque, come previsto per legge, l’incontro con i Sindacati per le valutazioni circa il piano e l’avvio operativo.

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