Emergenza rifiuti, il Comune di Assoro approva il piano di spesa; i mezzi del cantiere di Enna “sfrattati” ritornano all’autoparco

Diminuzione del costo del servizio, aumento consistente della percentuale di raccolta differenziata. E’ quanto prevede il piano finanziario sul servizio di igiene ambientale di Assoro che il consiglio comunale ha approvato lo scorso 30 luglio. Il costo complessivo è di poco più di 450 mila euro compreso Iva con una riduzione rispetto allo scorso anno di poco più di 38 mila euro. La spesa prevista prevede costi variabili come il conferimento in discarica 194 mila euro e costi per la raccolta differenziata poco meno di 21500 euro, e costi fissi come quello relativo al personale, 140 mila euro, lavaggio cassonetti, strade e aree pubbliche ed altro per circa 15 mila euro, costo generali di gestione circa 5 mila euro e per il carburante, utilizzo e manutenzione dei mezzi circa 37 mila euro. Del risparmio se ne gioveranno tutti i cittadini assorini che così si ritroveranno una bolletta della Tari la tassa connessa al servizio di raccolta dei rifiuti urbani, più “leggera”. Una riduzione “figlia” dell’attivazione anche se ancora in via sperimentale, del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” nella parte alta del paese che anche con tanti ancora aspetti da correggere, ha già fatto raggiungere una percentuale del 20 per cento anche se entro il 2016 l’obbiettivo è del 40 per cento ampliando la raccolta di diverse frazioni (carta, plastica, vetro). “La politica di riduzione delle tasse , anche se limitata alla Tari, attuata da questa Amministrazione, non è cosa di poco conto – commenta il sindaco di Assoro Pippo Bertini – se inquadrata in un contesto nazionale laddove i cittadini sono oberati di tasse che vengono incrementate periodicamente, incidendo sul bilancio familiare”. Ma anche se arrivano buone notizie come quella appunto assorina, quello dei rifiuti rimane lo stesso un settore in eterna emergenza. Lo dimostra la vicenda di Enna dei giorni scorsi dove tutti i mezzi adibiti alla pulizia del capoluogo sono stato sfrattati dall’autoparco di contrada Misericordia perchè il titolare vanta svariati mesi di affitto arretrato. Ed i mezzi sono rimasti per quasi 10 giorni parcheggiati sul piazzale del cimitero. Alcuni giorni fa l’emergenza è rientrata anche grazie all’intervento di convinzione al proprietario del sito del sindaco di Enna Maurizio Dipietro che però precisa che in questa vicenda Comune non c’entra nulla anzi subisce tutto quanto accaduto. E pesante rimane anche la situazione degli stipendi per circa il 30 per cento dei dipendenti, tra personale tecnico, amministrativo, dei CCR e di altri servizi, circa 150 persone, in arretrato di non meno di 4 mesi.

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