Emergenza rifiuti: il Commissario Straordinario Sonia Alfano “Decreti ingiuntivi per i Comuni morosi”

Detto fatto. E’ iniziata di fatto stamattina come la stessa aveva preannunciato ai diretti interessati nell’incontro di giovedì scorso l’operazione recupero somme pregresse da parte del Commissario regionale della Srr rifiuti Sonia Alfano. Infatti nell’incontro avuto con i sindaci la stessa aveva intimato ai primi cittadini che dovevano pagare le somme mancanti sui rispettivi deliberati dall’ottobre 2013 ad oggi e che complessivamente assommano a circa 5 milioni di euro. Se non avessero pagato da ieri la stessa Alfano avrebbe incaricato un avvocato per fare inviare i decreti ingiuntivi atti a recuperare le somme. “Nell’incontro con i sindaci di ieri (giovedì per chi legge ndr) – ho detto a chiare lettere che mi devono pagare quanto deliberato dai vari consigli comunali che è già come cifra minore a quella prevista dal contratto di servizio – ha detto ieri la Alfano – ma purtroppo tranne alcuni la maggior parte continua a fare orecchie di mercante. Quindi come tra l’altro avevo loro detto da stamattina (ieri mattina ndr) – attiverò l’ufficio legale per attivare le procedure per il recupero delle somme che i comuni devono ancora dare sul loro stesso deliberato. Contestualmente informerò di tutto ciò sia il presidente della Regione che il direttore del Dipartimento regionale dei rifiuti. Il paradosso è che i sindaci si lamentano che non usufruiscono di un servizio efficiente. Ma poi loro stessi non pagano quanto devono. Ma adesso però basta. Questo gioco delle parti deve finire”. La Alfano ne giorni scorsi aveva tra l’altro comunicato agli stessi che da agosto in poi che i Comuni dovranno pagare il servizio sul costo previsto dal contratto e non sul deliberato tanto che aveva fatto inviare delle fatture ai Comuni al 75 per cento del costo previsto dal contratto in modo poi da fare i conteggi necessari. Ma pare che anche in questo caso le resistenze dei sindaci sino molto forti. “Purtroppo ad oggi i Comuni che si sono attenuti a quanto io avevo stabilito sono molto pochi – continua – sinceramente speravo in comportamento diverso. Significa che ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Chi non paga non può pretendere di avere espletato il servizio”. Ma la Alfano è determinata a riportare anche ordine su alcuni provvedimenti adottati da alcuni Comuni che dalle parti sociali vengono assolutamente stigmatizzati. Nello specifico le costituzioni di società da parte dei comuni di Nicosia e di società consortili da parte di Regalbuto e Centuripe e Nissoria e Leonforte con il relativo passaggio di personale dall’Ato a queste società. Inoltre il provvedimento di urgenza con l’applicazione della 191 da parte del Comune di Agira con l’affidamento del servizio per esigenze igieniche sanitarie ad una ditta esterna e con un costo di gran lunga superiore rispetto al servizio espletato da Ennaeuno. “Sono tutti provvedimenti che mi lasciano molto perplessa – ha concluso la Alfano – e che saranno attenzionati con molta cura per capire se sono stati consumati o no attenendosi alle leggi vigenti in materia”.

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