Emergenza rifiuti: caos a Enna per la raccolta differenziata

La società Ennaeuno non paga il nolo dei mezzi, la ditta proprietaria li ritira e la raccolta differenziata dei rifiuti Porta a Porta va nuovamente in tilt. E’ questo il motivo per cui sino alla tarda mattinata di ieri con non pochi turisti che ammiravano l’indecente “spettacolo”, la città era “addobbata” con sacchetti di raccolta differenziata non raccolta. Infatti ieri mattina l’impresa che ha noleggiato i mezzi satelliti adibiti alla raccolta differenziata Porta a Porta nella parte della città li ha ritirati. Di conseguenza i sacchi di rifiuti sono rimati davanti le porte delle abitazioni. E pare che la situazione potrebbe ripetersi già da stamattina per i compattatori adibiti invece alla raccolta dei rifiuti indifferenziati nella parte alta della città e per quella “tradizionale”, a Enna bassa e Pergusa. Se il pericolo dovesse essere confermato il problema sarebbe ancora di più grandi proporzioni. Un’altra grana quindi per il Commissario Straordinario dell’Ato inviato dalla Regione Sonia Alfano che ha iniziato nei giorni scorsi la sua operazione di “bonifica” all’interno della struttura organizzativa del’Ato Ennaeuno. Infatti martedì scorso ha prima effettuato un vero “blitz” all’interno degli uffici tecnici ed amministrativi della società in Corso Sicilia, trovando delle irregolarità sulle presenze di alcuni dipendenti. Successivamente nel pomeriggio ha incontrato per la prima volta i dipendenti sia del settore tecnico che amministrativo cui ha ribadito ancora una volta che lei non ha nessuna intenzione di voler licenziare persone ma di fare rispettare le regole soprattutto al personale si. Ha anche assicurato che nel giro di qualche giorno avrebbe effettuato un altro ordine di pagamento per dare un ulteriore acconto (che pare sia differenziato a seconda del livello contrattuale degli stessi acconto minore a quelli con livello più alto, maggiore a quelli con livello più basso). Ma il problema della crisi finanziaria dell’ente si potrà regolarizzare solamente quando i Comuni avranno regolarizzato la loro posizione con Ennaeuno ovvero stipulando i contratti di servizio che invece sono totalmente assenti. E pare che già lo staff della Alfano sia al lavoro per “convincere” i Comuni ad adempiere a questo obbligo di legge. Ma un altro provvedimento che potrebbe fare risparmiare una notevole somma sul costo del servizio complessivo è quello che i comuni attivino la raccolta differenziata. E dopo l’attivazione di Villarosa e da ieri anche di Assoro pare che entro la prima metà di settembre anche Agira avvierà il servizio. Lo ha confermato Salvatore Valenti il proprietario della ditta General Montaggi che da circa un mese ha avuto affidato dal Comune il servizio di raccolta dei rifiuti dal Comune sino al prossimo 31 dicembre con una ordinanza di protezione civile la 191 per motivi di emergenza igienico – sanitaria. Quindi se anche Agira si metterà in “regola”, i comuni che ancora non hanno attivato il servizio sarebbero ancora non meno della metà dei 19 che fanno parte dell’Ato ennese. E tra l’altro anche in quelli che l’hanno attivato i problemi non mancano visto che ognuno ha scelto una modalità diversa di organizzazione e non tutti fanno riferimento a chi dovrebbero farlo per legge ovvero Ennaeuno. Quindi strada da fare c’è ne è ancora tanta.

Visite: 792

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI