Emergenza Provincia, oggi il Vescovo Gisana in visita ai dipendenti.

Oggi il Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Monsignor Rosario Gisana in visita ai dipendenti della Provincia che stamattina effettueranno un Sit In davanti la Prefettura come i loro colleghi di tutta la Sicilia per protestare per la grave situazione in cui si sono venuti a trovare gli enti Province in tutta l’isola. Intorno alle 12,30 arriverà anche Gisana che andrà a portare la sua solidarietà ai lavoratori.

 

Per i dipendenti della Provincia che si stanno ritrovando a vivere se non un incubo ma una grave crisi tra l’altro difficile a comprendere e che mette a rischio il loro posto di lavoro arriva in soccorso un particolare “sindacalista”. Infatti oggi intorno alle 14 dovrebbe arrivare a portare loro solidarietà e sostegno morale, il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Rosario Gisana. Una presenza la sua dal forte significato etico sociale ed emotivo in perfetta linea con la nuova “politica vaticana” avviata da papa Bergoglio, sempre molto attento ai problemi della società. Ma intanto la mattina odierna si aprirà alle 9,30 con il Sit In dei dipendenti organizzato tra l’altro in contemporanea in tutte e 9 la Province isolane, davanti la Prefettura, indetto dalle segreterie regionali del Pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil in collaborazione con il coordinamento regionale delle Rsu delle 9 Province di tutta l’isola. Al termine della manifestazione una delegazione dei dipendenti accompagnati dai segretari provinciali di categoria di Cgil Giovanni La Valle, Cisl Nino D’Alia e Gaetano Salerno e Uil Giuseppe Adamo, si recheranno dal Prefetto cui consegneranno un documento cui fanno presente la grave situazione venutasi a creare con la soppressione delle Province regionali cui però non è seguito nulla di alternativo con numerosi ed importanti servizi erogati da questi enti ed oggi messi in discussione. Tra questi quelli verso le scuole superiori. E così se non dovesse accadere nulla è a rischio lo stesso diritto allo studio per quasi 9 mila studenti in tutta la provincia visto che potrebbero essere non più garantiti oltre 30 immobili di amministrati da 12 istituto d’istruzione superiore presenti in tutta la provincia servizi come il pagamento delle utenze dal gas all’acqua, al riscaldamento e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi immobili. Ma intanto nell’immediato c’è la preoccupante situazione per il comparto dei 105 precari in forza all’ente. Ieri mattina è stato prorogato di un mese il rapporto di lavoro per i 23 che rischiavano da lunedì prossimo di essere sospesi. Ma per tutti però il problema della continuità lavorativa si riproporrà a fine giugno quando l”ente, se la situazione rimarrà quella attuale, di poter garantire finanziariamente il prolungamento del rapporto di lavoro. E dei 105 lavoratori precari tutti con rapporti di lavoro che vanno ad un massimo di 24 ore settimanali, una quarantina sono addetti alla manutenzione delle strade provinciali. Quindi al primo luglio c’è il rischio che la viabilità provinciale si ritrovi senza personale che assicuri anche la sola manutenzione ordinaria.

 

 

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