Emergenza immigrazione, l’opinione di Angiolo Alerci

ANCORA SULL’ IMMIGRAZIONE

L‘attacco rivolto poco tempo fa al Procuratore della Repubblica di Catania dr.Zuccaro da parte di molte ONLUS, per la sua dichiarazione che “ diverse ONLUS si servono di questa particolare condizione per intrattenere rapporti con le organizzazioni di trafficanti di essere umani”, è stata commentata in modo piuttosto pesante da parte di molti media e ha richiesto l’audizione del Procuratore da parte della Commissione Difesa del Senato.
E’ stato, infatti, accertato che certi natanti ONLUS possono superare il limite delle acque territoriali libiche, avvicinarsi alle coste rendendo più semplice l’aggancio delle imbarcazioni degli scafisti agevolandoli nei rientri, consentendo loro di fare più trasporti anche nella stessa giornata.
La posizione di indifferenza manifestata ieri dalla Comunità Europea, aggrava le responsabilità del nostro Governo che non ha saputo gestire meglio il problema della immigrazione.
Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a ad una costante evoluzione del trasferimento verso le coste siciliane .
Vecchie “carrette” raggiungevano Lampedusa con saltuarie frequenze.
Il cosiddetto aiuto dell’Europa è stato rappresentato dalla costituzione del cosiddetto “FRONTEX” per la sicurezza delle frontiere.
Dalla costituzione del FRONTEX l’Europa ha visto negli ultimi anni un aumento senza precedenti dei numero dei migranti e rifugiati che desiderano entrare nell’EU.
FRONTEX dovrebbe coordinare tutte le operazioni marittime ed il controllo delle frontiere, mentre, nella sostanza, svolge la funzione del vigile di turno che si limita a dirottare verso le nostre coste tutte le imbarcazioni che hanno intercettato i gommoni degli scafisti, dal momento che vengono sistematicamente rifiutati specialmente dalla Francia, dalla Spagna e dalla Grecia.
Ed oggi anche l’Austria ha deciso di schierare le truppe, a ridosso della nostra frontiera, per evitare il transito di migrati.
L’avere creato al limite delle acque territoriali libiche un “cordone” di salvataggio, con un apparato di navi ed aerei in continuo pattugliamento, ha dato un notevole contributo al potenziamento della malavita organizzata, agevolando gli scafisti che, con la notevole riduzione dei tempi dei viaggi, possono garantirne la migliore riuscita.

Il nostro comune senso di responsabilità non deve essere considerato dall’Europa come segno di debolezza.
Una Unione impotente, che non sa fare rispettare a tutti i paesi membri le decisioni adottate in merito alla distribuzione dei migranti, è una Unione che non merita alcuna fiducia.
Se la decisione di aspettare gli scafisti al limite delle acque territoriali libiche, fosse stata presa da “ entità” private, dopo avere accertato anche le responsabilità di “ certe “ ONLUS” il Procuratore della Repubblica dr. Zuccaro avrebbe certamente indiziato di reato chi ha deciso di gestire in questo modo tutto l’affare, anzi” il grande affare “dell’immigrazione.

angiolo alerci

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