Emergenza Forestali, si blocca la vertenza; da martedì si ritorna a lavoro

Da Palermo arriva la notizia che l’Ars ha sbloccato le risorse si chiude la protesta dei forestali. Adesso i lavoratori sono davanti gli uffici dell’Azienda delle Foreste per avere notizie o meno se già da domani ritorneranno nei cantieri per lavorare.

Intorno alle 16 è stato comunicato che i lavoratori settantottisti ritorneranno a lavoro martedì 3 novembre mentre gli antincendio qualche giorno dopo.

Forestali: sindacati, lotta paga, ma ora è fondamentale lo sblocco della
delibera Cipe

Palermo, 30 ott. “La lotta dei lavoratori paga”: è il commento dei
segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil regionali Salvatore
Tripi, Fabrizio Colonna e Gaetano Pensabene dopo l’approvazione della
noma che stanzia 16 milioni per i forestali. Ma i sindacati avvertono:
“E’ chiaro che serviranno a coprire solo 10 giornate di lavoro. Diventa
quindi fondamentale lo sblocco della delibera Cipe per l’assegnazione
delle risorse e auspichiamo che su questo tema ci sia adeguata
sensibilità istituzionale e solerzia”. Flai Fai e Uila concludono
dicendo che “l’attenzione alla vertenza resta massima con l’obiettivo di
dare certezze ai lavoratori e alle loro famiglie”.

Forestali, Pensabene (Uila Uil Sicilia): “Provvedimento tardivo e tampone. Vogliamo garanzie o tra dieci giorni sarà ancora emergenza”.

Palermo. “Il disegno di legge approvato ieri, che destina 16 milioni per i 24mila forestali siciliani, e’ solo un provvedimento tardivo e tampone. Queste risorse possono garantire, infatti, solo dieci giornate lavorative”. Lo dice Gaetano Pensabene, segretario della Uila Uil Sicilia, che intanto alla dirigenza del settore chiede l’immediata riassunzione dei lavoratori. E aggiunge: “Adesso attendiamo una risposta dal Cipe per lo sblocco degli 88 milioni, altrimenti tra qualche giorno sarà ancora emergenza. I lavoratori sono stanchi e senza un euro in tasca. Senza risposte concrete siamo pronti a scendere ancora una volta in piazza”.

 

FORESTALI SICILIA. FALCONE E FIGUCCIA: FORZA ITALIA RESPONSABILE, MAGGIORANZA E GOVERNO IN CONFUSIONE

“A fronte di una maggioranza litigiosa, disorganica e sconclusionata, Forza Italia ha consentito, con la propria presenza in Aula, di fare passare una norma che serve per mantenere in vita le speranza di un comparto, i forestali, nei cui confronti il governo Crocetta non ha fatto alcun tipo di investimento, come ad esempio l’inserimento in un circuito virtuoso e produttivo. Le assenze odierne di molti deputati di maggioranza sono emblematiche del disinteresse, dei contrasti e dei ricatti che vengono costantemente consumati ai danni dei siciliani. Non esiste alcun atto del governo regionale che risulti essere utile alla nostra Sicilia”, lo dichiara l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’ARS.

“Grazie a Forza Italia il provvedimento vede finalmente la luce, nonostante l’atteggiamento confuso della maggioranza – afferma il vicecapogruppo azzurro all’ARS, onorevole Vincenzo Figuccia –. Si tratta comunque di briciole, utili a tamponare l’emergenza, ma di cui non possiamo accontentarci. Auspichiamo arrivi presto la delibera del CIPE, il nostro movimento è al lavoro per rilanciare un modello organizzativo nuovo, incentrato sull’idea del bosco produttivo e sulla crescita del territorio”.

 

FORESTALI E PRECARI ENTI LOCALI, VENTURINO: “BASTA CON LA LOGICA DELL’EMERGENZA, BISOGNA TROVARE SOLUZIONI CHIARE E DEFINITIVE”

 

“Uscire dalla logica dell’emergenza e della straordinarietà nel reperimento e nell’assegnazione delle risorse e tracciare un percorso chiaro per la stabilizzazione dei lavoratori forestali, così come quelli impegnati da anni come precari negli enti locali e nei cantieri di servizio, è anche questa una delle questioni centrali in Sicilia sul fronte dell’occupazione”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino.

 

“A proposito dei forestali bisogna percorrere nuove strade per rendere questi lavoratori ancora più produttivi facendoli diventare una risorsa e non un problema – prosegue Venturino -. Bisogna agire con una seria riforma superando le criticità, attraverso una legge organica che regoli una volta per tutte il comparto nel rispetto della valorizzazione delle risorse che non possono essere sempre utilizzate nella forma dell’assistenzialismo. Non è possibile pensare, inoltre, che ci siano ancora operatori che fanno 151 giorni, 101 giorni e altri 78. Non è pensabile che si possano avere lavoratori di serie A e altri di serie B”.

 

“I fatti dimostrano che con le proteste, i blocchi e le manifestazioni la politica trova sempre una soluzione e i fondi necessari – aggiunge Ventuirno – ma ritengo che sia giunto il tempo di uscire fuori dalle logiche della vecchia politica, che ha ritenuto di usare queste persone come massa di manovra a scopo elettorale. Si può regolare il settore senza ulteriori spese”.

 

In commissione Lavoro all’Ars dal 18 aprile 2014, inoltre, sono fermi due disegni di legge, a firma del vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino che puntano alla definitiva stabilizzazione del personale precario degli enti locali nella Regione. “Le mie proposte di legge – conclude Venturino – rimangono inascoltate da oltre un anno e mezzo, credo si debba il tempo di fare un passo avanti, quello definitivo, per offrire un futuro sereno a tutti i precari siciliani, pertanto confido nel nuovo assetto del Governo Crocetta”.

 

FRANCO ARENA UGL SICILIA: ABBIAMO DIFFIDATO IL GOVERNO REGIONALE E GLI ASSESSORI COMPETENTI.

Speriamo che il Governo Crocetta acceleri tutte le procedure necessarie al fine di ripartire il prima possibile, fortemente preoccupati per la comunicazione di sospensione attività lavoratori 151sti, 101sti e 78sti del 26/10/2015, tutto ciò comporterà che i lavoratori non riusciranno a realizzare le giornate previste per legge, in data odierna l ARS a approvato la norma che stanzi 16 milioni di euro per garantire circa 9 giornate lavorative.

Rileviamo e sosteniamo la necessita che le fasce occupazionali dei 78isti e i lavoratori cosiddetti della quota del 20 per cento del servizio antincendio, qualora non fosse garantita la continuità, potrebbero non effettuare al 31 dicembre 2015 le giornate lavorative previste dalla normativa vigente, alle fascie occupazionali dei 151isti, 101isti, sia dell’antincendio sia della manutenzione, hanno diritto al completamento delle giornate lavorative entro la fine del c.a..

I tempi stretti per l’avviò dei contingenti da parte dell’amministrazione regionale competente aumentano la preoccupazione e lo stato di disaggio dei lavoratori per il fondato rischio che non si completano le giornate lavorative previste, non si può continuare ad offendere la dignità sociale di questi lavoratori che tutti i giorni svolgono, con diligenza e serietà il loro lavoro per assicurare un esistenza libera e dignitosa alle loro famiglie, i suddetti operai sono inseriti nell’elenco speciale dei “lavoratori forestali” di cui all’art. 45 della L.R. n. 16/1996 e L.R. n. 14/2006 e succ. mod., con garanzia occupazionale.

CHIEDIAMO

agli Spett.li Assessori regionali all’Agricoltura Allo Sviluppo Rurale ed alla Pesca Mediterranea e Territorio e Ambiente di accelerare l’iter burocratico previsto per l’avvio di tutti i contingenti di cui alle premesse, per evitare ulteriori danni al comparto forestale.

Inoltre, diffidiamo le istituzioni in indirizzo dall’intervenire senza alcun indugio, presso il governo nazionale per chiedere l’immediato sblocco dei fondi Cipe.

Tale diffida ad adempiere trova giustificazione dalla considerazione che, in assenza della disponibilità delle citate risorse al completamento delle 9 giornate di lavoro il comparto tornerebbe a fermarsi nuovamente con danno irreparabile sulla mancata effettuazione delle giornate lavorative previste per legge.

Invitiamo con la presente tutti i Prefetti della Sicilia a voler intervenire presso le competenti autorità regionali e territoriali degli assessorati richiamati al fine di sensibilizzare gli organi decisionali, prevenendo possibili proteste sociali nei territori.

Per quanto sopra, riteniamo, opportuno e utile addivenire ad un incontro congiunto al fine di fare il punto della situazione.

È quanto dichiara Franco Arena, Segretario regionale di Ugl forestali sul caos nel settore forestale che rischia di penalizzare ancora una volta i lavoratori del comparto e consegnare alla Sicilia ed ai siciliani ulteriori danni ambientali.

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