Edilizia: Spiragli di luce per settore da incontro Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil con assessore regionale alle Infrastrutture Pizzo

Le sigle sindacali, “Auspichiamo nuova fase di confronto con governo
Crocetta per rilancio comparto costruzioni”.

Palermo – Si registrano primi segnali di ripresa nel settore delle
opere pubbliche siciliane: nel 2014 sono state appaltate gare per
oltre 214 milioni di euro, sono in fase di avvio numerosi cantieri per
la realizzazione di infrastrutture sul territorio e sono in corso di
pianificazione diversi interventi per il rifacimento delle strade provinciali.
Questo il dato complessivo illustrato dall’assessore regionale
alle Infrastrutture Giovanni Pizzo  ad Angelo
Gallo, segretario generale della Feneal Uil Sicilia, a Santino Barbera,
segretario generale della Filca Cisl Sicilia e a Graziana Stracquadanio,
della segreteria regionale della Fillea Cgil Sicilia, nel corso di un
incontro svoltosi martedì scorso negli uffici dell’assessorato a
Palermo. Le tre sigle
sindacali di categoria hanno fatto il punto sulle drammatiche
condizioni del comparto delle costruzioni nell’isola, con 80mila
disoccupati solo nell’ultimo anno e con un saldo negativo che cresce
esponenzialmente di mese in mese. “Abbiamo ribadito all’assessore
Pizzo – affermano Gallo (Feneal Uil), Barbera (Filca Cisl) e
Stracquadanio (Fillea Cgil) –  che dal rilancio dell’edilizia passa la
complessiva ripresa economica siciliana, perché è un settore che, per
la sua tipicità, innesca un meccanismo, sia a livello diretto che a
livello di indotto, capace di generare nuova occupazione. Per questo da
anni chiediamo che si facciano azioni concrete di sostegno delle
costruzioni siciliane, a partire dallo sblocco delle opere pubbliche ferme
da anni,  all’accelerazione della spesa per interventi di importo
minore ma di immediata esecuzione”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture ha annunciato che sarà
rivolta particolare attenzione alle opere di rifacimento delle strade
provinciali e a quelle di riqualificazione urbana e che sarà dato
nuovo impulso all’apertura dei cantieri delle opere pubbliche attese
da anni. Nel corso dell’incontro si è ipotizzato anche di pianificare
un percorso comune fra i tre sindacati di categoria, l’Ance e il
governo regionale, per realizzare un piano operativo di monitoraggio
per la trasparenza e la tracciabilità nei cantieri delle opere
pubbliche siciliane. “L’auspicio – concludono Gallo, Barbera e
Stracquadanio – è che si apra una nuova fase di confronto fra i
sindacati e che il governo Crocetta finalmente metta l’edilizia al
centro della programmazione delle risorse regionali e comunitarie

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