Economia l’ennese Giuseppe Capasso “Enna secondo me….”

Probabilmente una parte di quello che lui propone non è nei fatti realizzabile sia per motivi tecnici che burocratici/amministrativi. Ma sta di fatto però che ancora una volta l’ennese Giuseppe Capasso, che nei mesi scorsi aveva cercato di portare avanti l’idea del centro commerciale Online “ma l’idea non si è affatto fermata” – precisa lo stesso -. armato ancora una volta di spirito imprenditoriale positivo cerca di suscitare un dibattito cercando di dare uno “scossone” ad una città come Enna che malgrado i tanti problemi continua ad essere da un punto di vista della “vitalità” per certi versi “sonnolenta”. Questo il testo del documento che Giuseppe Capasso ha inviato a diverse istituzioni locali dove mette nero su bianco una serie di proposte che a sui avviso si potrebbero portare avanti per dare una “svegliata” alla città di Enna.

Richiesta di collaborazione progettuale

Illustrissimi;

come è tristemente noto, la piaga della disoccupazione, del lavoro nero ed il continuo flusso migratorio nel nostro territorio rappresentano un dato allarmante sia sotto il profilo economico che sociale per tutta la nostra comunità.

Questo mi ha portato a sviluppare e promuovere idee per la nostra città ed oggi vi scrivo per chiedere il vostro supporto per poter realizzare un progetto di massima che sia ampiamente condiviso tra cittadini, enti ed amministrazione.

È pacifico che per lo sviluppo di queste iniziative serve un enorme impegno politico, civico, e soprattutto tecnico ma, la realizzando un tavolo progettuale e sfruttando al meglio le intelligenze e competenze del nostro territorio, molti ostacoli possono essere superati e si potranno trovare le risorse per realizzare il tutto.

Di fatto il problema più grande sono sempre i soldi. Avendo le risorse tutto è più semplice quindi ho pensato di sviluppare un FONDO DI SVILUPPO E SOLIDARIETÀ con il quale finanziare progetti per la nostra città.

FONDO DI SVILUPPO SOLIDALE:
Sviluppando le idee a seguire, andremo a realizzare un progetto di massima espletando le voci di spesa necessarie per la loro realizzazione ed andremo a chiedere ed ottenere un finanziamento/mutuo da soggetti Privati ed un contributo di pari importo da Enti pubblici ( Stato – Regione )

Da una mia prima analisi servirebbero circa sessanta milioni di euro; potremmo chiedere un mutuo di trenta milioni ed un contributo a fondo perduto dallo stato di pari importo che sarà compensato dalle maggiori entrate di Iva e tasse da lavoro imprenditoriale e dipendente.

Avendo queste risorse andremo a realizzare:

1. Piano Traffico: posteggi sotterranei
2. Piano casa: edilizia pubblica e privata
3. Piano Eco-città: rifiuti ed energia
4. Piano di sviluppo turistico
5. Piano start-up Enna

PIANO TRAFFICO: Posteggi sotterranei
Per integrare e potenziare le risorse della nostra città dovremmo iniziare a considerare Enna Alta come unico centro storico e sviluppare un piano traffico che consenta lo sviluppo di aree pedonali e ciclabili. Per poter sviluppare un progetto di massima la prima cosa da fare è quella di pensare ai residenti realizzando delle soluzioni per la sosta delle proprie autovetture. Ho individuato alcune aree:

Piazza Europa:
potremmo realizzare un opera di sbancamento e costruzione in carpenteria in piazza Europa livellando il manto stradale e realizzando, alla stessa quota della fontana posta alle pendici della chiesa, una piazza che potrebbe essere sfruttata da tutti i cittadini.

Lo sviluppo di una piazza consentirà ai residenti, un luogo di aggregazione, la possibilità di realizzare manifestazioni culturali, civiche, teatrali etc etc.

La conformità dell’area, ci permette di realizzare una struttura su più piani e con ingressi distinti. Questo ci consentirà di massimizzare gli spazzi ed ospitare aree di sosta per le auto; un area per ospitare il mercato settimanale coperto e manifestazioni fieristiche diverse, come detto, una piazza dove i cittadini possono vivere e sviluppare attività di aggregazione e sopratutto la delocalizzazione dell’attuale terminal bus della SAIS

Seguendo lo stesso principio potremmo sviluppare lo stesso progetto di massima in:

piazza Carmine
piazza del Castello ( posteggi adiacenti il castello di Lombardia )
area di sosta presente in zona Spirito Santo
piazza del “popolo” ( adiacente istituto arte )
piazza Prefettura
piazza “San Francesco”
posteggi adiacenti “Palazzo Enel”
piazza della chiesa Mater ecclesiae
terminal bus Sais.

In quest’ultima area potremmo realizzare un progetto di edilizia civile offrendo a tutti i fruitori del tribunale la possibilità di sostare in modo sicuro e soprattutto, un immobile da destinare ad uffici per lo stesso tribunale e per gli avvocati etc.

La realizzazione di posteggi sotterranei e di piazze permetterà la realizzazione di isole pedonali, la rinascita del centro storico e delle periferie e di piccole attività imprenditoriali. Sulle stesse, infatti, saranno realizzati dei chiostri o piccole aree ristoro con annessi giochi per bambini e non.

I lavori saranno eseguiti in economia collaborando con l’Università e l’amministrazione comunale. I ricavi derivanti da: ticket posteggi, gestione dell’area fieristica e dalla locazione occasionale del suolo pubblico delle piazze realizzate, esclusi i costi di gestione, serviranno per pagare il mutuo/finanziamento/contributo ottenuti dal Fondo Sviluppo e Solidale.

PIANO CASA:
andremo a sviluppare due iniziative, la prima sarà di tipo pubblico, sviluppando un piano di edilizia ed accoglienza popolare, la seconda a sostegno dei privati.

Edilizia pubblica:
andremo ad gestire conto terzi immobili civili e non; acquisteremo immobili civili e non abbandonati e riqualificheremo il patrimonio immobiliare del comune realizzando alloggi per universitari; alloggi in edilizia popolare per le famiglie Ennesi e aree commerciali per le start-up.

L’obbiettivo è ripopolare il centro storico ( Enna Alta ) permettendo ai residenti di abbattere i costi per il caro affitto e di conseguenza spendere in beni e servizi.

Locando alloggi a studenti, le case più piccole, questi avranno modo di vivere la città invitando amici e parenti e di conseguenza maggiori fruitori di servizi.

Nel periodo estivo potremmo utilizzare queste case per accoglienza turistica offrendo prezzi modici e la possibilità agli anziani della nostra regione di fuggire dalle città calde per godersi il nostro clima.

Edilizia privata:
Per tutti i cittadini con reddito medio basso e che hanno necessità di ristrutturare il proprio immobile ma che non hanno le risorse necessarie, andremo a sviluppare dei finanziamenti offrendo ai cittadini un team di tecnici ed imprese convenzionate atte alla ristrutturazione del proprio immobile.

I professionisti ristrutturano, noi paghiamo le imprese, i cittadini ci pagano a rate. Questo andrà a generare un flusso di denaro costante che permetterà a tutti i cittadini la possibilità di accedere al credito.

PIANO ECO CITTÀ:
la gestione comunale dei rifiuti deve permetterci di massimizzare i risultati e di far si che i rifiuti diventino ricchezza per tutto il territorio.

La nostra città è ricca di “catoi” piccoli spazzi che anticamente ospitavano stalle e piccoli garage ed ex botteghe. In queste aree potremmo sviluppare degli eco point, isole ecologiche, dove i cittadini potranno fare la raccolta differenziata portando plastica, carta e quanto sia possibile riciclare. Periodicamente questi prodotti verranno raccolti e venduti alle imprese specializzate. Per ogni chilogrammo di materiale riciclato consegnato negli eco point, sarà riconosciuto un indennizzo in denaro che andrà ad abbattere il costo della bolletta.

La creazione di eco point darà la possibilità di creare una piccola occasione di lavoro per i proprietari dei locali. Loro guadagneranno una commissione sul venduto ed una percentuale sulla bolletta dei rifiuti.

Per l’azienda comunale che si occuperà dei rifiuti si andranno ad abbattere i costi in quanto non si dovrà fare nessun tipo di raccolta porta a porta e si abbatterebbero i costi di discarica sfruttando gli eco point ed i centri di stoccaggio.

Per rendere più funzionale il servizio, l’azienda comunale per i rifiuti potrebbe eseguire servizi di sgombero e pulizia cantine, cura del verde pubblico, servizi di stoccaggio in discarica, servizi di pulizia stradale in tutte le vie della città.

PIANO DI SVILUPPO TURISTICO
il turismo deve essere il motore della nostra economia in quanto, oltre ad avere un decoroso patrimonio culturale, possiamo e dobbiamo puntare anche su attrattive che facciano della nostra città, la più ricercata ed all’avanguardia nell’accoglienza e nei servizi turistici. Andremo a puntare sul turismo:

sportivo:
fieristico
culturale
artistico – musicale

Turismo Sportivo:
lo sport è da sempre la più grande attività di socializzazione ed integrazione sociale del mondo. Noi abbiamo realtà e talenti che andrebbero tutelati, salvaguardati e strutturati per poter accogliere quante più manifestazioni sportive presenti nel mondo delle competizioni.

Rilancio dell’autodromo di Pergusa:
per l’autodromo credo che la città, con un referendum consultativo, debba essere chiamata a decidere su come sviluppare l’area.
Le proposte che ho pensato sono due:

1. Fare di Pergusa il centro delle attività sportive di auto e moto dell’isola
2. Fare di Pergusa un villaggio vacanze con aree dedicate a musei dell’auto-moto, aree per la sosta dei camper e tende, creare piscine e potenziare le infrastrutture sportive, promozione di attività ricreative.

Realizzare palazzetto ed impianti sportivi in collaborazione con le SCUOLE, le società e le associazioni presenti nel territorio;

Promuovere i giochi della gioventù del mediterraneo invitando le scuole della regione e dei Paesi che si affacciano sul nostro Mediterraneo in competizioni sportive, culturali, culinarie etc etc. Questo sarà un forte esempio di integrazione culturale.

La produzione di manifestazioni e della cultura sportiva, partorirà una società più dinamica e solidale e, avviando per tutte le discipline il terzo tempo, andremo a fare gemellaggi con tutte le tifoserie dell’isola e non affinché non importi a nessuno del risultato finale ma che sia e sempre uno spettacolo ed un occasione per stare bene insieme. La cultura dello sport ci aprirà al mondo.

Turismo fieristico
sfruttando la centralità del territorio e del mediterraneo andremo a realizzare un esposizione permanente dei produttori europei costruendo un area fieristica facendo di Enna la città del commercio e dell’esposizione europea. Questo permetterà un indotto turistico costante soprattutto nel periodo invernale.

Turismo Culturale
la nostra è una terra ricca di storia, di manifestazioni culturali, di pittori, di scrittori, di teatro etc ma, per poter dar vita al nostro patrimonio culturale dobbiamo realizzare una forte collaborazione tra strutture ricettive e di ristoro, gli enti e le scuole. Noi “venderemo il nostro Territorio” grazie al web per attirare turisti da tutto il mondo; le imprese turistiche ci “ripagheranno” con una % sulle prenotazioni e consumazioni e noi andremo a formare e avviare a lavoro guide turistiche che sappiano illustrare il nostro patrimonio archeologico, ecclesiale etc etc..

A questo andremo a proporre Tour itineranti dove la cultura e l’arte sappiano essere valorizzati dai paesaggi, dagli odori ed i sapori tipici delle nostre città.

Turismo artistico – musicale
La nostra posizione, la realizzazione dei posteggi e delle piazze, l’avere uno spazio aperto come lo stadio Gaeta ci permette di aggredire il mercato dei grandi eventi artistici e musicali e diventare il centro della cultura e dell’arte in ambito regionale. Andremo a realizzare una direzione artistica che sappia valorizzare i territori e gli artisti che con i loro eventi facciano della nostra terra l’isola dell’arte e dello spettacolo pronta ad accogliere i migliori artisti del mondo ed i turisti che vorranno visitare le loro opere o ascoltare i loro concerti.

PIANO START-UP ENNA:
Le idee sono da sempre il motore della vita ma spesso mancano i finanziamenti per realizzarle. Per sopperire a questa mancanza, andremo a realizzare una piattaforma web per il crowdfulding e un premio start-up per lo sviluppo di attività di impresa locale. A questa azione andremo a redigere dei finanziamenti per la riqualificazione delle attività presenti nel territorio.

CONCLUSIONI:

andare nello specifico e nel tecnico di ogni singola iniziativa proposta è al quanto complicato. In queste poche pagine sono esposte in sintesi solo idee, pubblicate e condivise per alimentare un dibattito e la produzione di un quadro generali di interventi che possa rilanciare la nostra economia.

Vi invito a realizzare un tavolo dove queste, ed altre idee, possano essere elaborate e strutturate per il presente ed il futuro della nostra città.

Grato per la cortese attenzione porgo distinti saluti

in fede
Mario Giuseppe Capasso

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