Domenica anteprima della nuova stagione della Camerata Polifonica Siciliana

CAMERATA POLIFONICA SICILIANA
ORCHESTRA DA CAMERA DI MESSINA
diretta da Giovanni Ferrauto
con la partecipazione straordinaria del Trio Syrinx
Domenica anteprima della nuova stagione della Camerata Polifonica Siciliana con un concerto triplo che esplora due secoli di musica mitteleuropea:
dal repertorio barocco di Vivaldi, Fasch e Leclair
alle più moderne composizioni di Bartok

Catania, Museo Diocesano, domenica 4 marzo, ore 19
Ingresso: € 10, ridotto € 8, studenti € 5
www.cpsmusic.com

La nuova stagione della Camerata Polifonica Siciliana si apre con un triplo concerto d’anteprima. Domenica 4 marzo alle ore 19 al Museo Diocesano di Catania salirà sul podio il M° Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana, per dirigere l’Orchestra da Camera di Messina, con Antero Arena primo violino, in un triplo concerto che vedrà la partecipazione straordinaria del Trio di fiati Syrinx di Bucarest: Dorel Baicu al flauto, Dorin Gliga all’oboe e Pavel Ionescu al fagotto.
Il programma della serata esplorerà due secoli di musica mitteleuropea, a partire dal repertorio barocco. L’Orchestra eseguirà la suite d’orchestra dall’Opera Scylla et Glaucus di Jean-Marie Leclair, il Concerto in Fa WV L: D11 di Johann Friedrich Fasch per flauto, oboe e orchestra, il Concerto RV 570 La Tempesta di mare di Antonio Vivaldi per flauto, oboe e fagotto e orchestra, per concludere con Romanian Folk Dances dell’ungherese Béla Bartok, nell’arrangiamento per orchestra d’archi di Arthur Willner: la suite di sette danze composte nel 1915 nata dall’elaborazione di altrettante danze popolari rumene, inizialmente scritte per pianoforte solo.
La Stagione 2018 della Camerata Polifonica Siciliana prenderà il via, sempre al Museo Diocesano di Catania, il prossimo 18 marzo, e sarà presentata ufficialmente nei prossimi giorni.
L’Orchestra da Camera di Messina
Costituita in Associazione nel 1974, grazie al lodevole impegno di un gruppo di giovani musicisti messinesi, si è arricchita in tutti questi anni di numerose e significative esperienze musicali e oggi costituisce una delle espressioni più interessanti della cultura musicale messinese. Grazie alle sue peculiarità è stata più volte invitata ad inaugurare importanti monumenti tra cui il Monte di Pietà di Messina, il Duomo antico nel Castello di Milazzo, il Teatro “Casalaina” di Novara di Sicilia ed il Teatro Greco di Aidone nell’area archeologica di Morgantina. Dando concretezza ai suoi fondamentali principi statutari, l’Orchestra da Camera di Messina ha dato vita a cicli di concerti di particolare rilievo sul piano delle scelte artistiche e degli esiti interpretativi, mantenendo però la vocazione di offrirsi come “strumento di conoscenza e diffusione della musica colta” in tutte quelle località territoriali che restano escluse dalla fruizione di musica classica. Tanti giovani musicisti che hanno fatto esperienza con l’Orchestra da Camera di Messina oggi sono docenti o direttori di Conservatorio, direttori d’Orchestra, apprezzati solisti o strumentisti in prestigiose orchestre italiane. Oltre 500 concerti in più di 40 anni di attività, oltre 200 titoli di repertorio, scelti tra le opere più rappresentative delle stagioni più feconde della musica strumentale italiana ed europea, sono i dati più eloquenti ed esplicativi che attestano lo sforzo produttivo ed organizzativo dell’associazione. L’Orchestra, formata da eccellenti strumentisti, non ha direttore stabile, nel rispetto di una precisa norma dello statuto, e così la direzione artistica, di volta in volta, invita sul podio musicisti di comprovata esperienza, non solo nella direzione e nella concertazione, ma anche sotto il profilo musicologico. Negli anni sul podio si sono alternati vari direttori d’Orchestra tra i quali Claudio Buccarella, Pasquale Menchise, Antonino Sorgonà, Maurizio Tambara, Enrico Volpe, l’argentino Edoardo Hubert ed il viennese Julius Kalmar, e anche i messinesi Vincenzo Modaro, Francesco Vadalà e Antero Arena.
Violini I
Arena Antero; Arena Joseph, Crisafulli Ivan, Dell’Acqua Monica, Giorgianni Fryderyk, Grasso Luisa
Violini II
Adamova Violeta, Barbagallo Diana, De Benedetto Cettina, La Torre Valerio, Mangiò Mara
Viole
Pianotti Rosanna, Jancovic Jana, Romano Alice, Testa Daniele
Violoncelli
Salemi Maurizio, Salemi Marta, Visalli Barbara
Contrabbasso
Sofia Alba
Clavicembalo
Maria Assunta Munafò

Trio Syrinx
Dorel Baicu flauto, Dorin Gliga oboe, Pavel Ionescu fagotto
Il trio di fiati è nato nel 1982 dopo che i tre componenti si sono diplomati presso l’Accademia di Musica “Ciprian Porumbescu” di Bucarest come studenti dei maestri Virgil Opritoiu e Virgil Francu (flauto), Pavel Tomea e Radu Chisu (oboe), Gheorghe Ciavici e Gheorghe Cuciureanu (fagotto) e Francisc Laszlo (musica da camera), e lo stesso anno sono diventati membri della Bacau Symphony Orchestra. L’attività del trio Syrinx è ben conosciuta in Romania così come in altri paesi europei. Fin da subito l’ensemble ha dimostrato tecnica accurata unita a particolare musicalità ed ha ottenuto numerosi premi internazionali in concorsi di musica da camera, tra cui il primo premio al Llangollen International Musical Eisteddfodd Gran Bretagna (1983); il primo premio al Concorso Internazionale di Stresa nel 1985; il secondo premio al Concorso Internazionale “Premio Ancona” (1985); il Premio della Critica musicale in Romania nel 1986 ; nel 1987 è stato premiato al Concorso Internazionale “Martigny” (Svizzera) e l’anno successivo si è aggiudicato il primo premio assoluto al Concorso Internazionale “Isola di Capri” mentre nel 1989 ha vinto il premio speciale della giuria al Concorso Internazionale di Tokyo (Giappone). Tra il 1985 e il 1989 il trio ha vinto anche il Primo Premio al Festival “Canto di Romania”. Grazie a questi numerosi apprezzamenti il Trio Syrinx è stato invitato a registrare presso gli studi della BBC per la Radiotelevisione Rumena, e a collaborare con la Electrecord di Bucarest e la Edi-Pan (Italia) per diverse registrazioni. L’ensemble ha tenuto concerti sia in Romania che all’estero, riscuotendo grande successo di pubblico sia in Italia che in Spagna, Germania, Svizzera, Gran Bretagna, Giappone, Grecia, Russia, Sudafrica,Ucraina, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Moldavia, Francia, per la cura e la precisione dell’esecuzione. Il Trio ha frequentato inoltre le Master Classes di musica barocca di Antonio Bacchelli e Arturo Sacchetti in Italia, e di musica contemporanea con Pierre Yves Artaud a Darmstadt, in Germania. Il loro repertorio è particolarmente vasto ed include un’ampia varietà di composizioni.

ORCHESTRA DA CAMERA DI MESSINA
diretta da Giovanni Ferrauto
primo violino Antero Arena
con la partecipazione straordinaria del Trio Syrinx

PROGRAMMA

J. M. Leclair
Suite d’orchestra dall’Opera Scylla et Glaucus

I – ouverture
II – sarabande
III – gigue
IV – marche de bergers et de sylvains
V – luore – symphonie
VI – premier air en rondeau (gavotte)
VII – deuxième air en rondeau
VIII – symphonie
IX – air des démons

J. F. Fasch
Concerto in Fa WV L: D11 per flauto, oboe e orchestra
allegro
largo
allegro
A. Vivaldi
Concerto RV 570 “La Tempesta di mare” per flauto, oboe e fagotto e orchestra
allegro
largo
presto

B. Bartok
Romanian Folk Dances
(Arranged for string orchestra by Arthur Willner)

I – jocul cu bâtă
II – brâul
III – pe loc
IV – buciumeana
V – poarga românească
VI – măruntel
VII – măruntel

Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640
Museo Diocesano, via Etnea n. 8 – Catania
Prevendita online boxoffice.cpsmusic.com
Biglietti: intero € 10, ridotto € 8, studenti € 5

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