Dislessia, l’associazione ennese ha una nuova giovane presidente

E’ Annalisa Vacanti (nella foto, la prima da destra) la nuova giovane presidente della sezione ennese dell’Associazione italiana dislessia. Il gruppo di volontariato, attivo in tutta Italia, ha lo scopo di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso questo disturbo.

Annalisa, ennese, 25 anni, laureata in Scienze dell’educazione e specializzanda in Pedagogia, è un dislessico adulto: “Grazie alla mia esperienza posso parlare agli altri della dislessia e di quanto ancora deve essere fatto nel nostro paese e nel nostro sistema scolastico per garantire il diritto allo studio a chi convive con questo disturbo che si manifesta fin dall’infanzia”.

La presidente Aid spiega che non si tratta di una malattia o di un disturbo invalidante. La dislessia comporta difficoltà nel leggere, scrivere e calcolare. Spesso molti studenti dislessici vengono erroneamente considerati svogliati, pur manifestando un’intelligenza spiccata: questi ragazzi, infatti, non hanno problemi cognitivi legati alla comprensione e sono vivaci, socievoli e creativi. Nel 2010 la legge 170 è venuta in aiuto di tutti i dislessici, tutelando il loro diritto allo studio e dando alla scuola un’opportunità per riflettere sulle metodologie da mettere in atto per favorire tutti gli studenti, dando spazio al loro vero potenziale in base alle loro peculiarità.

La sezione Aid di Enna è nata sei anni fa in città per rispondere a una precisa esigenza sentita da alcune famiglie dell’Ennese: far capire cosa fosse la dislessia alle istituzioni scolastiche e aiutare e tutelare i propri figli. Tra gli obiettivi del gruppo il pole position c’è quello il fornire una corretta informazione sui disturbi specifici dell’apprendimento e aiutare e tutelare famiglie con figli con questi disturbi, attraverso diversi servizi e aiuti compensativi (come ad esempio audio libri o la creazione di un Pdp, Piano didattico personalizzato). In questi anni i volontari hanno organizzato diversi eventi, come la Settimana della dislessia che si è tenuta in città dal 2 all’8 ottobre scorso, e programmano riunioni mensili con i soci per affrontare le diverse problematiche che i ragazzi con Dsa incontrano in classe, nei compiti affidati loro a casa o nelle attività extrascolastiche.

Per sei anni alla presidenza del gruppo è stata Giovanna Spagnolo (nella foto, la prima da sinistra), mamma ennese con una lunga esperienza di dislessia nella sua famiglia. Annalisa Vacanti è stata nominata nuova presidente all’unanimità per dare nuova linfa alla battaglia per il diritto allo studio dei ragazzi dislessici ennesi: “Il mio obiettivo primario – spiega la neo nominata – è far conoscere la nostra associazione nel territorio ennese, specialmente ai più giovani, anche organizzando eventi specifici. Ci tengo a dire che l’iscrizione alla nostra associazione è molto utile non solo a chi vive in prima persona il disturbo della dislessia, ma anche agli insegnanti di ogni ordine e grado, i tecnici e i professionisti che lavorano ogni giorno nel settore dell’educazione, così da poter avere le giuste informazioni e collaborare assieme”.

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