Disabili, Fish su assistenti educativi e della Comunicazione

Un primo tempestivo segnale giunge sulla questione sollevata dalla FISH sulla vicenda degli assistenti educativi e alla comunicazione il cui loro supporto è essenziale soprattutto nel caso di alunni sordi, non vedenti o ipovedenti o con pluriminorazioni. Il ruolo di quegli operatori è espressamente previsto dalla legge quadro 104/1992 e la loro assegnazione è affidata alle Province.

Con la soppressione di queste ultime la FISH ha segnalato il rischio di un vuoto di competenze e il rischio concreto per l’inclusione scolastica di molti alunni con grave disabilità. FISH ha quindi richiesto un tempestivo incontro al Governo per sanare una situazione prima che divenga esplosiva.

A seguito del comunicato di FISH l’onorevole Gianclaudio Bressa, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è dichiarato disponibile ad un confronto concretamente rivolto a ricercare la soluzione più adeguata tenuto conto della complessiva riforma degli Enti locali, Città metropolitane e Province di fatto in vigore dal 1 gennaio scorso.

Il confronto dovrebbe avvenire nei prossimi giorni in data da definire.

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