Decreto di Archiviazione per l’ex Consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto

Decreto di archiviazione per l’ex consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto. Il legale Caltavuturo: “Stiamo valutando se procedere per il reato di calunnia nei confronti di Cicero”

A querelarlo fu Alfonso Cicero commissario straordinario dell’Asi della provincia di Enna.

Il giudice del Tribunale di Catania dispone il decreto di archiviazione nei confronti del consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto poiché i fatti non acquistano rilievo penale perchè riconducibili in una ordinaria critica politica. A pochi giorni dal provvedimento acquisito dal legale di Giuseppe Regalbuto, avv. Massimiliano Caltavuturo, viene resa nota la notizia della disposizione di archiviazione del procedimento nei confronti di Regalbuto. I fatti risalgono al 2011 quando Alfonso Cicero era commissario straordinario dell’Asi della provincia di Enna mentre Giuseppe Regalbuto era consigliere della  Provincia Regionale di Enna e quest’ultimo, a mezzo stampa, aveva fatto alcune dichiarazioni di natura politica sull’ente, che per Cicero, assumevano una certa gravità. Il 28 settembre del 2011 Cicero, quindi, presentava querela nei confronti di Giuseppe Regalbuto per aver offeso la rispettabilità e integrità etica e politica dell’ente in virtù di alcuni articoli su alcuni quotidiani tra cui quello de “La Sicilia”. Regalbuto dopo la querela ha ribadito sempre che non aveva inteso offendere e diffamare nessuno ma soltanto di aver dato considerazioni di natura politica e a difesa del territorio. Successivamente il procedimento è stato spostato da Enna a Catania per ragioni di competenza presso la procura del tribunale di Catania (luglio 2014) tanto che il PM presentava al GIP (giudice per le indagini preliminari) richiesta di archiviazione mentre Cicero a seguito presentava opposizione. Nel maggio 2015 il Gip disponeva l’archiviazione del procedimento.  “ Si valuterà adesso dopo questa disposizione – afferma il legale Massimiliano Caltavuturo – l’opportunità di procedere per il reato di calunnia nei confronti di Alfonso Cicero” . Regalbuto più volte aveva fatto dichiarazioni a mezzo stampa rimarcando che << mi sento sereno e posso dimostrare di avere sempre agito nell’interesse di un territorio, continuamente mortificato per il disinteresse politico soprattutto della Regione e del Governo nazionale, e non certamente per difendere una poltrona. La mia è una battaglia esclusivamente politica che ho intrapreso nella qualità di consigliere provinciale e attento a fare valere i diritti del territorio>>.  E poi con tutta tranquillità afferma: “Se difendere il territorio significa farsi querelare allora preferisco sempre la difesa della comunità che rappresento”. Regalbuto fece dichiarazioni a mezzo stampa, in riferimento anche all’Asi di Enna e al governo regionale e nazionale nel 2011, il periodo in cui ricopriva la carica di consigliere provinciale

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