Crisi trasporto pubblico locale; la Regione apre trattativa con i Sindacati

Si è svolto lo sciopero di 8 ore nel trasporto pubblico locale per il 6

0ttobre contro la gravissima crisi finanziaria della Regione che si scarica sul

TPL –Aperto confronto alla Presidenza della Regione

A conclusione del sit-in i segretari regionali Spanò, Benigno e Falanga con una delegazione sono

stati ricevuti dal Capo di Gabinetto del Presidente della Regione, dall’Assessore Regionale ai Trasporti e dal

Direttore dei Trasporti,

I sindacati hanno, nuovamente, denunciato la gravissima situazione in cui versa il TPL in Sicilia che, è stato

ribadito riguarda senza alcuna distinzione i servizi urbani, quelli extraurbani e l’A.S.T. .

In questo settore , è stato affermato è necessario un piano dei trasporti che guardi al futuro abbia

risorse certe, individuando percorsi per una vera e profonda rivisitazione del settore.

Nell’incontro l’Assessore ha dato alcune parziali risposte ed ha garantito che le risorse del 2015

verranno rese disponibili nella misura di 158 milioni di euro il che significa comunque un taglio di circa 8

milioni solo per il trasporto urbano.

Ha sostenuto che i contratti Provvisori di Servizio, per i servizi extraurbani, seppur rimodulati saranno

mantenuti per i prossimi due anni, periodo questo che servirà ad attivare e completare le procedure per lo

sviluppo di un piano dei trasporti, individuazione dei servizi minimi e la messa a gara del servizio di

Trasporto Pubblico Locale in Sicilia.

Ha assicurato che il costo per il TPL in Sicilia anche per il bilancio 2016 sarà confermato di 158mln

senza ulteriori tagli.

Che solo con la legge di bilancio 2016 sarà ripresentato il 4° trim. del 2014 ancora non erogato

nell’anno di competenza per il trasporto urbano .

Ha annunciato che a partire dal prossimo anno il trasporto urbano avrà un capitolo di spesa separato da

quello del trasporto extraurbano.

Quanto sopra esposto non ha affatto rassicurato FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti che da tempo

denunciano la grave situazione del TPL.

Anche se alcuni passi in avanti sono stati fatti, dicono Spanò-Benigno e Falanga bisognerà vigilare

sulla reale disponibilità delle somme anche alla luce dell’intervento di ieri della Corte dei Conti ma

soprattutto su come si farà il piano dei trasporti, come verranno individuate i servizi minimi, quali saranno le

garanzie per tutti i lavoratori del comparto, come si muoveranno i Sindaci per mantenere il trasporto nelle

loro città, quali risorse troveranno per tale settore, l’individuazione di capitali per l’ammodernamento del

parco veicolare in Sicilia.

Su questi temi e dare risposte agli interrogativi è stato aperto un tavolo di confronto presso

l’Assessorato ai Trasporti con tutti soggetti interessati e giorno 14 c.m. si svolgerà una prima riunione,

Ad essa parteciperanno oltre FILT-CGIL, FIT-CISL e UILtrasporti l’Assessore Trasporti e Infrastrutture,

Bilancio, Presidenza della Regione le Organizzazioni Datoriali l’ANCI ed i Prefetti per ribadire

l’importanza di questo settore e le sue eventuali ricadute sui cittadini siciliani.

FILT-CGIL, FIT-CISL e UILtrasporti a cui non interessano le polemiche di chi ha tentato di

scoraggiare o indebolire la giusta lotta dei lavoratori , predicando la divisione fra pubblici e privati, o la

negazione della crisi del settore comunicano che se non si raggiungeranno i risultati suindicati saranno

costretti ad un ulteriori iniziative di lotta come lo sciopero di 24 ore.

Vi terremo informati.

LE SEGRETERIE REGIONALI

FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI

(Franco Spanò) (Amedeo Benigno) (Agostino Falanga)

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