Crisi ex Provincia; situazione divenuta drammatica

Non c’è più tempo. Per niente.Stamattina le organizzazioni sindacali incontrano la commissaria straordinaria, Angela Scaduto per procedere allo stato di agitazione, all’istituzione di un tavolo permanente ed alla formalizzazione di una cabina di regia.

C’è ossigeno per un altro mese. Poi servizi e stipendi andranno in fumo.

Per questo motivo giovedì prossimo, il 25, le Rsu di tutte e 9 le Province siciliane, con le segreterie provinciali, si riuniranno proprio ad Enna per procedere in tempi strettissimi a sensibilizzare Governo ed Assemblea regionale.

Ma per cosa? Le idee ancora sono chiare, ma potrebbero essere confuse. Si dovrebbe incardinare la legge sul riordino delle Province in Finanziaria? Non è possibile. Si dovrebbe aspettare il voto della Finanziaria e successivamente proseguire con il dibattito della normativa. Nel frattempo non ci saranno più né stipendi, né servizi, piochè, a conti fatti, si arriverebbe a fine aprile.

In tutto questo la Commissaria promette di coinvolgere la deputazione ennese all’Ars, oltre che l’assessore regionale alle Autonomie, Lantieri. Non manca all’appello il sottosegretario Faraone cui la Scaduto ha chiesto un incontro in tempi stretti.

“L’aria è tesissima. I nervi potrebbero saltare da un momento all’altro -spiegano i sindacati.”

Sensibilizzeremo il personale dell’Ente, ma occorrerà la mobilitazione di tutti per organizzare, in un arco di tempo assai ravvicinato, una manifestazione a carattere generale, da tenersi a Palermo.

“In una notte-si chiede un dipendente- i finanziamenti per i Forestali che erano stati depennati si sono trovati, vista la massiccia mobilitazione degli stessi. Perché per noi dipendenti provinciali no?”

Fonte: Ennamagazine

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