Crisi Edilizia, i lavoratori del comparto in piazza

Edili in piazza: Tarantino (Fillea Sicilia), subito la cabina di regia
per accelerare la spesa
Di Franco (Fillea nazionale), più pensioni significa più lavoro e più
sicurezza

Palermo, 25 mag- “Siamo qui in piazza oggi per chiedere pensioni
dignitose ma anche lavoro. Quello degli edili è un lavoro discontinuo e
usurante, dare a più edili la possibilità di accedere all’Ape agevolata
è un fatto di giustizia sociale. Al governo regionale inoltre
sollecitiamo una cabina di regia per accelerare la spesa per opere
pubbliche e fare ripartire i cantieri”. Lo ha detto il segretario
generale della Fillea Cgil Sicilia, Franco Tarantino, a margine della
manifestazione degli edili siciliani. Secondo le stime dei sindacati
attivando subito 10 dei 17 miliardi disponibili si potrebbero creare
nuovi 60 mila posti di lavoro l’anno. Sull’Ape sociale i sindacati
hanno presentato in mattinata una lettera al Presidente dell’Inps nella
quale si sottolinea che la gran degli edili siciliani con le attuali
regole sarebbero esclusi dalle agevolazioni. Durante il comizio Antonio
Di Franco, della segreteria nazionale Fillea, ha detto: “Con che
coraggio nel Sud si chiedono 36 anni di contributi? Più pensioni- ha
sottolineato- significa anche più lavoro e più sicurezza, l’attuale
norma è un’ingiustizia”. Di Franco ha anche detto che una delle priorità
del sindacato è la lotta al lavoro nero, che si aggira intorno al 40%,
nell’assoluta insufficienza dei sistemi ispettivi. Ma anche il rilancio
del’occupazione nel Mezzogiorno, che non può essere una priorità solo
nei tg”.

Edili in piazza : Pagliaro (Cgil), reintroduzione dei voucher sarebbe un
ulteriore colpo alla dignità dei lavoratori

Palermo, 25 mag- “Quella degli edili è una vertenza che fa riferimento
a un mercato del lavoro nel quale non sono tutelati i diritti e non si
fa leva sugli investimenti Riteniamo in questo contesto che
l’intenzione del Governo di ripristinare i voucher, a quanto pare anche
nelle aziende con meno di cinque dipendenti, oltre che uno schiaffo alla
democrazia, sia un ulteriore colpo al lavoro come quello edile che si
svolge per il 75% in aziende con meno di 5 dipendenti”. Lo ha detto il
segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, a margine
della manifestazione degli edili siciliani, che ha visto sfilare in
corteo a Palermo lavoratori provenienti da tutta l’isola , per chiedere
pensioni dignitose e lavoro. Pagliaro ha sottolineato che “quello edile
e non solo è un settore che non ha certo bisogno di vedere abbassata la
soglia dei diritti. Ha bisogno di un rilancio basato su investimenti,
qualità e legalità. Tra le richieste che i sindacati porteranno sul
tavolo del governo regionale l’istituzione di una cabina di regia per
accelerare la spesa di 17 miliardi disponibili per opere pubbliche.

Edili in piazza: assessore presenta ai sindacati elenco di opere subito
cantierabili per 2 miliardi. Sarà istituita la cabina di regia chiesta
dai sindacati

Palermo, 25 mag- “Il governo regionale istituirà la cabina di regia
chiesta dai sindacati per monitorare l’andamento della spesa per opere
pubbliche. Una prima riunione si terrà nei primi giorni di luglio e poi
si procederà con cadenza mensile convocando anche, quando necessario
Anas e ferrovie”. Lo riferisce il segretario generale della Fillea Cgil
Sicilia, Franco Tarantino, al termine dell’incontro dei sindacati con
l’assessore regionale alle infrastrutture Giovanni Pistorio, nella
giornata della mobilitazione nazionale degli edili per le pensioni e il
lavoro. Ai sindacati, Pistorio ha presentato un elenco di opere
immediatamente cantierabili per una spesa da ora a fine anno di 2
miliardi. “Si tratta di opere che riguardano la viabilità principale e
quella secondaria, di risorse del Patto per la Sicilia e delle ferrovie.
Ci auguriamo che la giornata di oggi segni uno spartiacque- commenta
Tarantino- e che per l’edilizia siciliana si apra una nuova fase”.

Visite: 155

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI