7:31 am - Wednesday April 16, 2014

Cover Band Fest a Leonforte. Vincono gli Hot Rod

 Oltre 3000 persone hanno partecipato alla serata finale della prima edizione del Cover Band Fest, manifestazione musicale organizzata dalla Tecnogestioni e il Terzo Tempo Café di Leonforte. Più di 5 ore di musica con l’esibizione degli otto gruppi finalisti, quattro artisti fuori concorso e la performance de Carmine Faraco, il noto cabarettista di Colorado café che, con la sua dissacrante ironia prende di mira cantanti e canzoni del panorama musicale italiano. Il pubblico ha aspettato fino alle due di notte per godersi una buona mezzora in compagnia dello straordinario comico napoletano e dei suoi “pecché?”.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Alessandro Arpidone, direttore organizzativo del festival per la Tecnogestioni – è stata una gran fatica ma i numeri di questa sera ripagano il lavoro fatto. Credo che anche quest’anno la Tecnogestioni ha dato un suo grande contributo all’estate leonfortese”.

La doppia giuria (popolare e tecnica) del Cover Band Fest è stata molto attenta nell’assegnare i suoi voti ai gruppi che si sono esibiti. E’ stato il rock duro ad avere non solo suscitato l’interesse della giuria ma anche l’apprezzamento del pubblico presente che si è entusiasmato con il look e le distorsioni metalliche degli Hot Rod, la band catanese che ha vinto questa prima edizione del festival. Molto apprezzata anche la band seconda classificata: i Campo Avvelenato di Piazza Armerina, anche’essi con un rock sferzante e autoprodotto. Sul gradino più basso del podio, invece,  sono saliti gli Almanegra, la cui cantante è stata giudicata da Fortunato Zampaglione, discografico e presidente della giuria tecnica, la “voce più interessante del festival”.

“Ritorno a Milano soddisfatto – ha dichiarato Zampaglione – questo festival mi ha dato l’occasione di scoprire alcuni talenti su cui si può puntare sulla loro crescita”.

Grande successo e apprezzamenti della giuria tecnica ha riscontrato l’esibizione fuori concorso di Katiuscia, cantante leonfortese dalle capacità vocali non comuni.

“Abbiamo cercato di dare spazio anche ad artisti del nostro territorio che si sono esibiti fuori dalla competizione – dice Angelo Gervasi, direttore artistico del festival. – Non solo Katiuscia, ma anche la giovane cantautrice leonfortese Alessandra Formica, gli Ouroboros di Salvo Guliti e il duo di Nissoria Acusticamente. La presenza di un discografico è un’opportunità che non andava sprecata, e vi assicuro che non lo è stata. La collaborazione con Fortunato Zampaglione della Durium di Milano può essere una grande opportunità anche per i nostri artisti di farsi notare nel panorama musicale nazionale”.

La prima edizione del Cover Band Fest si è svolta in gemellaggio con il Music Fest The Pub di Barrafranca. In queste due manifestazioni si sono esibiti oltre 50 gruppi che hanno suonato e cantato dal vivo sottoponendosi al giudizio di una giuria. “Per la prossima edizione – continua Angelo Gervasi – stiamo lavorando per gemellare anche manifestazioni simili della Calabria, per uno scambio culturale e per offrire nuove opportunità alla band che fanno musica dal vivo”.

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Notizia inserita in: Concerti

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