Confartigianato; San.Arti: l’unico fondo che si rivolge ai titolari delle Imprese Artigiane

San.Arti. è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per tutto il settore dell’Artigianato. Costituito dalle Parti Sociali tra cui Confartigianato Imprese è attivo dal 2013.
Lo scopo di San.Arti. è di garantire agli iscritti (i dipendenti come previsto dai CCNL dell’Artigianato e i titolari, soci, collaboratori e i familiari su richiesta volontaria) i servizi sanitari integrativi attraverso il rimborso totale dei ticket ed in percentuale per: le visite specialistiche, l’alta diagnostica, gli interventi chirurgici, la prevenzione cardiologica ed oncologica, le prestazioni odontoiatriche ed altro.

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Tutte le aziende artigiane che applicano i CCNL dell’Area Meccanica, Installazione di impianti, Orafi, Argentieri ed affini, Odontotecnici; CCNL dell’Area Chimica Ceramica; CCNL dell’Area Legno Lapidei; CCNL Alimentare e della Panificazione; CCNL Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere; CCNL dell’Area Comunicazione; CCNL dell’Area Tessile Moda; CCNL Imprese Pulizie Artigiane; CCNL TAC – PMI sono tenute a versare per i propri dipendenti e , apprendisti un contributo mensile di € 10,42 a lavoratore entro il giorno 16 di ogni mese con il modello di pagamento unificato F24 e l’invio del flusso Uniemens (causale contributo ART1 su entrambi).


L’iscrizione per i dipendenti è gratuita e avviene automaticamente con i versamenti dei contributi a carico delle aziende artigiane come contrattualmente previsto. Gli stessi riceveranno le credenziali personali con cui usufruire dei servizi San.Arti. dall’Area riservata del sito, www.sanarti.it

Oggi i titolari, Soci, Collaboratori delle aziende artigiane possono iscriversi al fondo San.Arti volontariamente e potranno usufruire di tutte le prestazioni previste.

A dichiararlo è Rosa Zarba Segretario Prov.le Confartigianato Imprese- “è attivo presso la nostra sede lo sportello territoriale San.Arti , per aiutare gli Imprenditori , nella fase di iscrizione e/o nella richiesta dei rimborsi per le spese sanitarie sostenute per le quali potranno ricevere un rimborso fino a un massimo ottomila euro.

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”L’imprenditore artigiano – continua Rosa Zarba – è penalizzato rispetto ai lavoratori dipendenti in quanto, in caso di ricoveri ospedalieri dovuti a malattia o infortunio , non sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale “ . Inoltre -continua il segretario –
per le Imprenditrici sono previste prestazioni vantaggiosissime in quanto “ Donne “-

Per qualsiasi approfondimento sull’argomento rivolgersi direttamente allo sportello San.Arti presso la sede di Confartigianato

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