Confartigianato lancia dal Sud ‘Percorsi accoglienti’, piccole imprese protagoniste del bello e ben fatto in Italia

Confartigianato lancia dal Sud ‘Percorsi accoglienti’,
piccole imprese protagoniste del bello e ben fatto in Italia

Parte dal Mezzogiorno il progetto di Confartigianato per rilanciare lo sviluppo facendo leva sul ‘bello e ben fatto’ in Italia. Con ‘Percorsi accoglienti’ e ‘Botteghe accoglienti’, gli artigiani e le piccole imprese saranno protagonisti di itinerari che, a iniziare dal Sud, valorizzeranno le risorse culturali, turistiche ed economiche di tutti i territori del Paese.
L’iniziativa è stata presentata alla Convention del Mezzogiorno di Confartigianato che si svolge il 4 e 5 ottobre a Palermo e che ha messo in luce i punti di forza e di debolezza delle regioni meridionali. “Il Sud – sostiene il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – deve diventare una risorsa per tutta l’Italia. Per questo bisogna far emergere arte, storia, talento e creatività delle persone, eccellenza e unicità di prodotti e servizi che escono dai laboratori artigiani e dalle piccole aziende”. “Il nostro obiettivo – sottolinea Filippo Ribisi, Delegato di Confartigianato al Mezzogiorno – consiste nel valorizzare il patrimonio di competenze, bellezza, cultura, identità territoriale rappresentato dalle piccole imprese che vogliamo siano la locomotiva per far ripartire l’economia e la capacità attrattiva del Mezzogiorno”. “Il Progetto presentato nella Convention del Mezzogiorno fa il paio con la formula proposta anche da Confartigianato Sicilia per il rilancio dell’economia – dice Giuseppe Pezzati, Presidente regionale di Confartigianato Sicilia –. Il connubio Beni culturali e Turismo è per noi la chiave su cui puntare per il futuro, punto di partenza per una ritrovata crescita economica di stabile durata, perché richiede di partire semplicemente da ciò che si ha già. Non occorre inventarsi nulla”.
E che le piccole imprese siano un patrimonio su cui puntare per una nuova stagione di sviluppo del Sud lo evidenzia il Rapporto di Confartigianato presentato alla Convention. Le Regioni meridionali contano 1.227.312 artigiani e piccole imprese (il 99,7% del totale delle imprese del Mezzogiorno) che danno lavoro a 2.816.754 (l’80,7% degli occupati delle imprese) e che, tra il 2014 e il 2016, hanno fatto registrare un aumento del 4,4% degli addetti a fronte del +1,2% del Centro Nord. L’occupazione delle piccole imprese fino a 15 addetti tiene anche nel primo semestre 2018 con un miglioramento del saldo tra assunzioni e cessazioni di 2.378 lavoratori rispetto a un peggioramento di 33.420 occupati nelle imprese di maggiore dimensione.
Sul fronte del commercio estero le piccole imprese meridionali recuperano rispetto al resto d’Italia: nel primo semestre 2018 la crescita delle loro esportazioni fa segnare un 4,6%, meglio del +2,7% del Centro Nord.
La vitalità imprenditoriale del Sud si è espressa nel 2017 con la nascita di 66 aziende artigiane al giorno. E gran parte dell’artigianato meridionale (che conta 326.143 imprese con 573.609 addetti) è impegnato proprio nei settori del turismo (63.165 imprese), dell’economia circolare (138.645 imprese) e della manutenzione e conservazione di opere pubbliche e beni culturali (71.194 imprese).
Imprese e settori sui quali punta il progetto di Confartigianato per valorizzare la grande bellezza del Mezzogiorno che vanta 17 siti patrimonio mondiale Unesco (il 31,5% del totale nazionale), 1.255 musei e istituti culturali, 115 prodotti alimentari tutelati da marchi Dop, Igp e Stg, quasi 83 milioni di presenze turistiche nel 2017.

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