Confagricoltura Sicilia su rischio fallimento Biologico

Il pezzo forte del PSR 2007/2013, ovvero la misura incentivante l’agricoltura biologica, rischia di saltare e con esso diverse migliaia di aziende agricole (circa 8.000) che corrono il serio rischio di dovere restituire contributi già percepiti ed investiti.

Solo oggiAggiungi un appuntamento per oggi ed a distanza di anni, il bando pubblico è stato infatti emanato nel 2012, si scopre che una sentenza del TAR dell’aprile scorso, a cui la Regione non si è appellata, ha bocciato il provvedimento e tutti gli atti consequenziali.

Da qui l’apertura di scenari pericolosi che rischierebbero di azzerare quanto di buono gli imprenditori agricoli stanno facendo per l’affermazione del biologico nella nostra regione.

Il pericolo è infatti quello di dover restituire i contributi percepiti, in virtù della partecipazione al bando, a partire dall’anno 2013 e per un importo complessivo di circa 180 milioni di euro.

“Una storia che ha dell’incredibile – commenta con amarezza il presidente della Confagricoltura siciliana, Ettore Pottino – e che mal si coniuga con la necessità, da parte della classe imprenditoriale, di poter contare su contesti certi, e non fluttuanti, necessari per poter programmare ogni forma di investimento. Del problema – aggiunge ancora il presidente Pottino – e di come si intende risolvere riteniamo che le organizzazioni agricole debbano essere prontamente informate e coinvolte.

Per quanto riguarda la Confagricoltura regionale – conclude Pottino – stiamo già valutando tutte le ipotesi per la tutela dei nostri associati, ritenendo come atto prioritario il coinvolgimento del Parlamento regionale prima della definizione della nuova manovra finanziaria”.

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