Cia e Confagricoltura Sicilia su Bandi Bio

BANDO BIO: FINALMENTE LA SENTENZA.

“Meglio tardi che mai”. E’ questo il commento del presidente della Confagricoltura siciliana, Ettore Pottino sulla tanto attesa sentenza del CGA della Sicilia relativa all’annosa questione dei contributi comunitari per l’agricoltura biologica.

“Ora – ha aggiunto Pottino – ci aspettiamo dall’amministrazione uno sforzo finale per assicurare alle circa ottomila aziende interessate di potere ricevere i benefici, rimasti congelati per quasi un triennio, nel più breve tempo possibile”.

Si tratta di una grossa boccata d’ossigeno per tutto il comparto agricolo siciliano che correva il rischio di perdere non solo quanto maturato a partire dal 2014 ma di dovere restituire quanto nel frattempo era stato percepito. E’ stata fortunatamente evitata una catastrofe pari ad oltre 320 milioni di euro. A tanto infatti ammonta l’importo destinato alla misura.

“All’assessore Cracolici ed al dirigente generale dell’assessorato Cimò – ha aggiunto il presidente della Confagricoltura regionale – va il merito di aver applicato il buon senso auspicato in più occasioni dalla nostra organizzazione e cioè di ricercare un accordo con le aziende rimaste escluse per disinnescare la precedente sentenza del TAR che aveva azzerato il bando oggetto del contendere”.

IL CGA SBLOCCA 320 MILIONI DESTINATI A 8000 IMPRESE BIOLOGICHE IN SICILIA. CASTAGNA: “ADESSO TEMPI CELERI PER L’EROGAZIONE DELL’AIUTO CHE LE AZIENDE ATTENDONO”

Il Consiglio per la Giustizia amministrativa ha annullato le sentenze del Tar regionale che avevano bloccato i pagamenti e messo a rischio di revoca i finanziamenti già incassati dalle imprese.
“Si conclude finalmente la vicenda relativa al bando biologico 2012. E’ certamente un’ottima e attesa notizia per le 8000 aziende che in questi anni non hanno percepito il contributo nonostante si siano impegnate a confermare la produzione con metodo biologico. Ma non è ancora tutto: adesso chiediamo che l’assessorato si impegni con la stessa determinazione e con celerità affinché venga erogato quanto prima l’aiuto che le aziende attendono. Auspichiamo che l’iter sia più veloce rispetto ai tempi che stanno subendo tutte le aziende che hanno partecipato al bando del biologico 2015 o alla richiesta di indennità compensativa 2015 per la quale molte aziende attendono ancora l’aiuto che gli spetta”. A dichiararlo è Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale Cia Sicilia, in riferimento alla pubblicazione della sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativa con la quale è stata annullata quella del Tar sul bando biologico 2012 che sbloccano in Sicilia 320 milioni destinati alle imprese biologiche.

Visite: 209

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI