Confagricoltura Sicilia, per l’agricoltura siciliana spiragli di luce..?

CONFAGRICOLTURA SICILIA: SPIRAGLI DI LUCE ?

Comincia a sbriciolarsi il muro di indifferenza nei confronti dell’agricoltura mediterranea. Interessanti segnali in questo senso giungono dai recenti interventi sostenuti a Bruxelles, per la prima volta dal Ministro Martina ma anche dall’agguerrita pattuglia di europarlamentari siciliani e dall’ex ministro Paolo De Castro.

Per la prima volta in assoluto il rappresentante del governo nazionale ha affrontato la questione dei rapporti di libero scambio, a dazio zero, con i Paesi extracomunitari contraddicendo, in parte, quanto invece strenuamente voluto dal Commissario Europeo agli esteri, Federica Mogherini ispiratrice e regista di questi accordi.

“Era ora – commentano dalla Confagricoltura siciliana. Per anni abbiamo predicato nel deserto della politica colpevole di aver svenduto la parte migliore della nostra economia agricola di qualità costretta a subire una concorrenza commerciale senza alcun paracadute di ordine economico. C’è voluta l’ennesima pesante crisi per far aprire gli occhi su questo spaccato della realtà agricola isolana, quella più moderna, competitiva, aggregata e con a disposizione il maggiore mercato ortofrutticolo del  Mezzogiorno”.

“Una debolezza commerciale – evidenzia poi la Confagricoltura siciliana – appesantita anche dalle gravi carenze di ordine strutturale che contribuiscono ad allontanare l’isola dai principali mercati nazionali, europei ed internazionali”.

Un concetto, quello dei problemi legati all’insularità, denunciato negli anni dall’organizzazione agricola e che pare abbia finalmente preso il giusto abbrivio. Di recente il Parlamento Europeo ha votato una mozione “bipartisan”, a firma degli eurodeputati Cicu (FI) e Giuffrida (PD) per estendere a Sicilia e Sardegna, le garanzie di natura socio economiche previste per  le isole dell’ Unione.

“Confidiamo – commenta il presidente della Confagricoltura siciliana, Ettore Pottino – nella immediata formalizzazione di questa decisione da parte della Commissione UE per rendere giustizia ad una regione, che anche per innegabili  demeriti propri, non riesce concretamente  a programmare sviluppo e crescita economica”.

Una battuta il presidente Pottino la dedica poi alla imminente visita del ministro Martina a Palermo per la presentazione del PSR 2014/2020. “Speriamo – sostiene il presidente della Confagricoltura siciliana – che non sia la solita ed inutile passerella fatta di cifre ed annunci eclatanti ma anche e soprattutto, visti i venti di crisi che stanno interessando le principali produzioni siciliane, un momento di approfondimento dello stato attuale del comparto e di come metterlo nelle condizioni di riavviare la ripresa”.

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