Confagricoltura Sicilia BIOLOGICO: GLI IMPEGNI DI AGEA

BIOLOGICO: GLI IMPEGNI DI AGEA
Un impegno ad erogare, entro breve tempo, parte dei pagamenti arretrati per la misura del biologico. E’ il risultato ottenuto dall’Assessore all’agricoltura, Edy Bandiera nel corso del suo recente incontro a Roma con i massimi vertici di AGEA, l’agenzia per l’erogazioni in agricoltura.
La notizia è stata data ieri a Palermo nel corso di un incontro con i responsabili regionali delle organizzazioni professionali agricole ed una delegazione di allevatori dei Nebrodi e delle Madonie accompagnata da diversi sindaci di questi territori.
Bandiera nel ricordare i problemi, molti di natura informatica, alla base dei ritardi nei pagamenti ha riferito che l’AGEA si è impegnata ad erogare, entro la prima decade di marzo, le domande per il biologico riguardanti l’annualità 2016 inserite nella procedura automatizzata. Entro la stessa data (metà marzo) l’Organismo Pagatore si è impegnato ad erogare le indennità compensative relative al 2017 e che interessano oltre 13 mila richiedenti. Tempi incerti invece per quel che riguarda le domande del biologico relative alle domande non “automatizzate” relative al 2015,2016 e 2017.
A tal proposito il presidente della Confagricoltura siciliana, Ettore Pottino ha proposto di valutare la possibilità di concedere un acconto sulle somme richieste dagli agricoltori, così come fatto in precedenti occasioni e sempre riguardanti erogazioni di fondi comunitari.
L’Assessore si è riservato di valutare con i suoi uffici tale possibilità e di istituire una task force per il monitoraggio della situazione ed il rispetto degli impegni assunti da AGEA.
Nel corso dello stesso incontro è stato fatto il punto sulla situazione emergenziale creatasi a seguito del lungo periodo di siccità. “Gli ispettorati – ha precisato l’assessore – sono al lavoro per definire la mappa dei danni che, approvati successivamente dalla giunta, dovranno essere notificati al ministero per ottenere la dichiarazione di calamità”.
Su questo punto il presidente della Confagricoltura regionale ha precisato che il danno per gli allevatori è duplice sia per la mancanza di pascoli, andati persi a causa della siccità, che per la necessità di acquistare foraggio le cui quotazioni hanno subito un’impennata. Sarebbe quindi auspicabile ripercorre la strada dell’ordinanza di Protezione Civile, argomentata dal fatto che il problema rischia di innescare emergenze ambientali e sanitarie di difficile soluzione. Con l’ordinanza straordinaria scatterebbero gli aiuti per la distribuzione di foraggio e la rottamazione degli animali per abbassare il carico bestiame delle aziende e contenere i costi.
Nel condividere la proposta l’assessore ha espresso qualche dubbio sulla sua fattibilità ed in particolare per la mancanza di una interlocuzione politica a causa dell’ormai imminente chiusura della legislatura.
Pottino ha infine espresso apprezzamento all’assessore per i controlli avviati all’interno dei porti siciliani ed in particolare sulle navi con carichi di grano.
“Spero che non si tratti di una iniziativa sporadica – ha evidenziato il presidente della Confagricoltura siciliana – ma di un intervento da consolidare ed allargare a tutte le produzioni agricole in transito nella nostra Regione dagli ortaggi agli agrumi, dall’olio alla frutta in guscio”.

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