Comune di Enna l’assessore alle Politiche Sociali Angela Marco “Protesta che va al di della difesa dei diritti”

Questa la lettera aperta dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Enna Angela Marco riguardo alla protesta dei sindacati nei confronti del Comune sull’assistenza domiciliare agli anziani

Goleman: L’intelligenza emotiva “Quando guardi un avvenimento da una determinata posizione, puoi vedere come uno si colloca, con chi sta insieme, e puoi perfino vedere chi sta usando chi. Quando lo stesso avvenimento lo guardi da un’altra posizione, se sei consapevole, non ti fai usare per qualche scopo malevolo, ma sei comunque tra quelli usati per il semplice fatto che occupi la posizione in cui ti trovi. “ A pensare male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca. Da anni i Sindacati non scendevano in piazza per difendere gli anziani. Questo improvviso risveglio e questo “accanimento” nei confronti di questa Giunta e mio in particolare, è forse frutto di motivazioni che vanno ben al di là della difesa dei pur sacrosanti diritti degli anziani? Forse che anche loro al pari di qualche consigliere di opposizione sono già in campagna elettorale, attuando una politica demagocica mirata a ottenere il consenso popolare,facendo mostra di condividere il malessere e le rivendicazioni ? Forse qualcuno che oggi si erge a paladino, nel passato sarebbe dovuto intervenire chiedendo che il servizio di assistenza domiciliare venisse attuato a favore di chi ne avesse realmente bisogno. Nel tempo la logica che ha ispirato il servizio è stata quella di garantire i posti di lavoro (assolutamente legittimo) e assicurare il servizio in funzione dei soldi impegnati nei capitoli di bilancio. Oggi questa Amministrazione, pur tra tante difficoltà ha attuato una logica diversa: partire dai bisogni e vi assicuro che oggi i bisogni sono veramente tanti ed i più svariati (aiuto alimentare,richiesta alloggi abitativi, avvio lavorativo, sostegno pagamento bollette,aiuto per acquisto farmaci ecc…). Allora la manifestazione organizzata dai Sindacati, da chi cioè dovrebbe conoscere (non fosse altro per mestiere) le vicende economiche del Paese, le difficoltà dei Comuni, sembra veramente fuori luogo. Più che chiedere l’elemosina e quindi etimologicamente la “compassione” per gli anziani, io chiedo ai Sindacati ed in particolare ai Segretari Territoriali di dare un segnale forte a quanti oggi non vivono più in stato di disagio ma di povertà, facendo dono non alle casse comunali ma alle associazioni cittadine, che di questo si occupano, di parte dell’introito che a dicembre prelevano dalle buste paga dei lavoratori iscritti (qualcuno impropriamente anche sulla tredicesima ). Qualche conviviale e qualche gadget in meno a favore degli ultimi! Servirebbe forse a dimostrare che la politica nazionale ha torto a voler cominciare a fare i conti in tasca al Sindacato.
Angela Marco Assessore alle Politiche Sociali

 

Visite: 740

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI