Cna Informa INDENNITA’ NASPI PER I DETENUTI

INDENNITA’ NASPI PER I DETENUTI
I detenuti che già erano titolari del diritto all’indennità di disoccupazione prima che iniziasse lo stato di detenzione, continuano ad averne diritto, a meno che non ci sia stata la revoca giudiziale della prestazione (Legge n. 56/1987).
Ai soggetti detenuti presso gli Istituti Penitenziari che svolgono un rapporto di lavoro con datori diversi dall’Amministrazione Penitenziaria (ad esempio per le attività lavorative svol-te fuori dal carcere), è riconosciuta, nel caso di licenziamento, l’indennità di disoccu-pazione. Ai soggetti detenuti in Istituti Penitenziari, che svolgano attività lavorativa retribuita all’interno della struttura e alle dipendenze della stessa, non può essere ri-conosciuta la prestazione di disoccupazione in occasione dei periodi di inattività in cui essi vengano a trovarsi, ma gli istituti penitenziari sono tenuti al versamento del-la contribuzione contro la disoccupazione per i detenuti che svolgono attività alle loro dipendenze.
Questa contribuzione sarà utile, nel caso di cessazione involontaria da un rapporto di lavoro con datori di lavoro diversi dall’Istituto Penitenziario, ai fini della presta-zione di disoccupazione Naspi, qualora rientrante nei quattro anni precedenti l’ini-zio del periodo di disoccupazione.
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