Civico, unica risonanza magnetica fuori uso. M5S: “Inammissibile, governo Musumeci intervenga subito”

Civico, unica risonanza magnetica fuori uso. M5S: “Inammissibile, governo Musumeci intervenga subito”

Siragusa presenta interrogazione all’Ars: “Spesi 500 mila euro per due macchine che dovevano entrare in funzione a giugno. Disagi per i pazienti e ripercussioni sui bilanci per la mancata erogazione delle prestazioni sanitarie”.

PALERMO (24 settembre 2019) – “In questo momento non c’è nemmeno una risonanza magnetica funzionante all’Ospedale Civico di Palermo. L’intero sistema delle prestazioni ambulatoriali e assistenziali è praticamente in ginocchio”.

Lo dicono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle e componenti della VI commissione Salute all’Ars, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Antonio De Luca e Giorgio Pasqua.

“L’unica apparecchiatura disponibile per la risonanza magnetica – spiega Siragusa, che ha presentato un’interrogazione urgente – si è guastata, mentre le altre due che dovevano essere attivate entro giugno non sono mai entrate in funzione. Si tratta della Rm trasferita dal reparto di Oncologia alla Neurochirurgia e della Rm pediatrica dell’Ospedale dei Bambini, quest’ultima acquistata nel febbraio 2016 e mai montata. Durante una nostra ispezione a maggio, il direttore generale dell’Arnas e il direttore dell’Ufficio tecnico ci avevano rassicurato sul fatto che le apparecchiature sarebbero state attivate entro giugno. Trascorsa anche questa estate, siamo punto e a capo, con l’unica Rm che si guasta in continuazione per via degli sproporzionati carichi di lavoro cui è sottoposta, mentre altre apparecchiature, costate oltre 500 mila euro, non vengono utilizzate”.

“Si tratta di uno spreco incomprensibile – scrive Siragusa nell’atto parlamentare – con disagi e ritardi che si riflettono, inevitabilmente, sulla qualità del servizio e, di conseguenza, sulla salute dei pazienti. Molto penalizzata anche la sostenibilità dei bilanci dell’azienda, il cui disavanzo, da 61 milioni di euro circa, è dovuto, quasi per intero, proprio alla mancata erogazione di prestazioni sanitarie. Secondo fonti ospedaliere, infatti, sarebbero circa 5 mila le risonanze saltate da maggio 2018 tra utenza esterna (spesso costretta a ricorrere a strutture private) e pazienti trasferiti al di fuori dell’Ospedale Civico. Tutto questo è inammissibile, chiediamo al presidente della Regione e all’assessore della Salute di intervenire subito”, conclude Siragusa.

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