Cisl Sicilia su Governo regionale

“La Sicilia ha bisogno di un piano industriale, di un piano energetico regionale, di un piano di sviluppo e coesione sociale che sappiano dare risposte alle nuove generazioni e a chi in questi anni ha perso il lavoro”. Così Mimmo Milazzo, segretario della Cisl Sicilia, in occasione dell’Assemblea organizzativa del sindacato, a Palermo. “In un’Isola ancora stretta nella morsa della crisi, è indispensabile un cambio di rotta del Governo regionale”, ha affermato Milazzo. Fin qui, invece, l’Esecutivo è stato “incapace di orientare la spesa per promuovere sviluppo e occupazione”.

Per la Cisl, ha quindi continuato il segretario, “è altrettanto indispensabile il buon funzionamento dell’amministrazione pubblica attraverso il suo ammodernamento. Soprattutto, con l’entrata in vigore degli enti di area vasta che devono servire come enti intermedi per il decentramento dei servizi alle comunità locali”. E a proposito di Liberi consorzi, Milazzo ha ricordato le perplessità del Governo nazionale sulla riforma regionale. “L’impugnativa – ha sottolineato – sembrerebbe riguardare i metodi di elezione mentre l’impianto normativo è rimasto in piedi. Su quello noi, come sindacato, abbiamo lavorato per dare risposte concrete ai dipendenti delle ex Provincie e delle Partecipate, per avviare un percorso virtuoso di decentramento della Regione, a cominciare dalla Motorizzazione Civile e dalle competenze sull’edilizia popolare”. Quindi l’affondo: “La gestione commissariale è ormai arrivata a 30 mesi, un tempo troppo lungo. I commissariamenti hanno depotenziato la capacità di spesa degli enti incidendo negativamente sulla viabilità secondaria, sull’edilizia scolastica, sui servizi per i disabili”.
Visite: 361

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI