Fp Uil e Cisl medici Enna su atto aziendale e dotazione organica Asp Enna

 

La scrivente O.S. CISL Medici, dopo aver esaminato le proposte di atto aziendale e di dotazione organica trasmesse da codesta Direzione, formula le seguenti osservazioni.

  • Premesso che l’Azienda deve dotarsi in tempi brevissimi dei nuovi atti di programmazione, nel rispetto delle regole dettate dall’Assessorato regionale in ordine a posti letto, standard di personale e misure di contenimento della spesa;

  • Evidenziato che i documenti elaborati dall’ASP di Enna delineano, nel complesso, un quadro migliorativo dei servizi sanitari erogati;

  • Pur tuttavia, si rileva una penalizzazione delle unità operative dell’area sanitaria che costituiscono il fulcro dell’erogazione dei servizi, a fronte di una proliferazione, in certi casi anche artificiosa e non giustificabile, delle strutture amministrative di supporto;

  • In particolare, nell’area ospedaliera si registra l’assenza di unità operative che nel recente passato hanno rappresentato un punto di riferimento importante per la collettività, consentendo il contenimento della migrazione sanitaria verso altre Aziende e/o verso il privato, e delle quali si chiede il ripristino:

  1. UOC Recupero e riabilitazione funzionale S.O. Umberto I, dotata di 12 posti letto, che da sempre assicura l’attuazione dei programmi riabilitativi integrati a carattere multidisciplinare ed intensivo, a supporto delle numerose UO specialistiche dello S.O. Umberto I;

  2. UOS Oncologia Ospedali riuniti Basilotta – FBC, presente da oltre 15 anni nello S.O. FBC, la cui eventuale soppressione, visto l’ampio bacino di utenza dell’area nord della provincia che in atto serve, comporterebbe l’inevitabile incremento dell’indice di fuga per patologie oncologiche;

  3. UOS Endoscopia digestiva S.O. FBC che assicura la gestione del 2° e 3° livello dello screening del colon-retto e che non può non essere individuata come struttura semplice, al pari degli altri screening;

  4. UOS Cardiologia S.O. Chiello e UOS Cardiologia S.O. FBC, necessarie per assicurare il supporto alle branche chirurgiche ed alle UO di Pronto Soccorso dei medesimi ospedali.

Si chiede, altresì, l’attivazione della SUAP presso l’ospedale di Leonforte dove sono già presenti locali ed attrezzature acquistate con uno specifico finanziamento di circa 10.000 euro (in atto depositate presso il magazzino ospedaliero).

  • Relativamente all’area territoriale, posto che il Distretto svolge una funzione di governo strategico del sistema (analisi – programmazione – monitoraggio  dati sanitari, gestione delle fragilità), si ritiene che una sola U.O.S. distrettuale “Assistenza distrettuale e Integrazione socio-sanitaria” non valorizzi pienamente le potenzialità del Distretto . Oltre alla succitata U.O.S. , dovranno, pertanto, essere previste le seguenti:
  1. UU.OO.SS. distrettuali Cure domiciliari ed RSA, come previsto dalle linee guida regionali  in funzione del potenziamento delle reti di assistenza residenziale e semiresidenziale; non è infatti sufficiente la sola UOS centrale “Cure domiciliari e anziani”, stante i numeri, la complessità delle procedure di valutazione e la finalità del servizio che è quello di spingere verso una deospedalizzazione con ovvi risparmi sulla spesa sanitaria;

  2. UU.OO.SS. distrettuali Epidemiologia (in atto è prevista solo la struttura complessa centrale nel Dipartimento di prevenzione); è opportuno prevedere le articolazioni a livello distrettuale in quanto i bisogni di salute  e la relativa programmazione delle attività sanitarie è basata sui dati elaborati dal Distretto;

  3. UU.OO.SS. bidistrettuali “Coordinamento Consultori Familiari”, distinte dall’UOS centrale “Coordinamento screening del cervicocarcinoma”, in ottemperanza ai rispettivi Decreti Assessoriali n.1186/2014 e n. 1845/2012; si rileva, altresì, il mancato rispetto degli standard di personale previsti dai su citati DD.AA. per i Consultori familiari e per le UOS di screening.

  • Si rileva, altresì, l’anomala posizione dell’UOS Formazione aziendale all’interno dell’UOC Coordinamento staff, anziché alle dirette dipendenze del Direttore Generale, come previsto dal D.A. 1771 del 7/9/2012.

Confidando in un positivo accoglimento delle superiori osservazioni, auspica una celere conclusione dell’iter di adozione degli atti di programmazione in oggetto che consenta lo sblocco dei concorsi di assunzione e delle selezioni per la nomina dei direttori delle UOC vacanti, superando l’attuale fase di precarietà che ormai si protrae da troppi anni.

Ritiene, infine, che l’eventuale mancata copertura economica della dotazione organica proposta debba essere oggetto di nuova trattazione in sede sindacale, al fine di definire le priorità nell’attivazione dei servizi, nell’esclusivo interesse della collettività.

A nostro giudizio l’Atto Aziendale, presentato alle Organizzazioni Sindacali, tende a valorizzare in termini di investimento l’Area Amministrativa e non l’Area Sanitaria.

Da un’attenta analisi le Unità Operative Semplici afferenti all’Area Sanitaria, in maniera particolare presso l’Ospedale Umberto I di Enna, risultano insufficienti al fine di garantire servizi che assecondino i bisogni del territorio e quindi riteniamo che vanno apportate delle modifiche che sono indicate nella nota che abbiamo inviato all’Azienda.
Molte, invece, le unità operative semplici dell’Area Amministrativa che si sovrappongono determinando un innalzamento dei costi che probabilmente non trovano neanche giustificazione contabile.
Poichè, come più volte ribadito, l’Atto Aziendale rappresenta uno strumento di valenza strategica in cui si riporta la mission aziendale e dove vengono, soprattutto, riportate tutte le Unità Operative Complesse e le Unità Operative Semplici, parrebbe che, molte Unità Operative Complesse siano state “declassate”, lasciando presagire, a nostro giudizio, un’offerta sanitaria inferiore alle aspettative.  Come più volte rappresentato, nei precedenti comunicati stampa, del recente passato, si evince, in maniera significativa, l’assenza della Chirurgia Toracica, ma non solo. Manca la individuazione della Radiologia Diagnostica Strumentale, la Radiologia d’Urgenza, la  Medicina e Traumatologia dello sport, l’Endocrinologia, l’Unità Operativa di Stroke Unit -Neurologia Vascolare.
Riteniamo, come servizio, indispensabile l’istituzione della Diagnostica Strumentale non invasiva di Cardiologia che sicuramente andrebbe a ridurre l’indice di migrazione passiva dei pazienti affetti da patologie cardiache presso altre strutture sanitarie ed un potenziamento dell’Emergenza Urgenza Pediatrica afferente all’Unità operativa Complessa di Pediatria con annessa UTIN e Neonatologia.
Altra proposta contenuta nel nostro documento, preso atto  dell’elevata performance dell’Ostretricia e della Ginecologia, è la istituzione dell’Unità Operativa Semplice di Pronto Soccorso Ostetrico con l’attivazione parallela di una Unità Operativa Semplice di Area Dipartimentale inserita nel DEA di Anestesia Ostetrica e Partoanalgesia con guardia attiva h12.
Alttre indicazioni sono contenute nella proposta della UIL FPL, proposte che andrebbero sicuramente a rendere, all’utenza, una sanità adeguata agli standard attuali della Sanità Pubblica.
Tenuto conto che il nostro territorio “è il più vecchio della Regione Siciliana” maggiore attenzione meritava sicuramente, dall’Atto Aziendale, l’Alzheimer, attraverso la valorizzazione di un Centro Diurno con personale altamente qualificato che potrebbe collaborare con l’Azienda vedi per esempio l’Associazione Italiana Malati di Alzheimer (A.I.M.A.). Se non ricordiamo male in provincia di Enna c’è una struttura la RSA “Villa Maria” di Leonforte, che dovrebbe avere, però, personale qualificato e non si sa se realmente accreditata.
Riteniamo, inoltre, importante la creazione di un Dipartimento della Riabilitazione, in quanto sono previste due Unità operative con delle forti incongruenze, una Unità Operativa Semplice su Enna con 10 posti letto e presenta dieci unità lavorative, mentre su Leonforte una Unità Operativa Complessa con 36 posti letto e solamente nove unità lavorative. Mancano, inoltre, le figure professionali quali logopedisti e terapisti occupazionali, mancano gli audiometristi, i tecnici di neurofisiopatologia, i tecnici di laboratorio, e non per ultimo i tecnici di radiologia.
Esaminata la dotazione organica proposta, ci si rende conto che, si innalza in maniera notevole il costo come investimenti delle risorse umane, costo che ammonta a circa 140 milioni di euro con un presunto sforamento di circa 30 milioni di euro.
Ciò potrebbe far pensare ad una dotazione organica molto futuristica precisando, però, che il personale necessita sia nell’area medica sia nel comparto. Si chiede, nel documento la riproposizione dell’Operatore Socio Sanitario in termini numerici adeguati, preso atto che al momento della stabilizzazione del personale precario, ventinove unità dello stesso profilo professionale furono trasformati in amministrativi, con l’impegno che alla riproposizione della nuova dotazione organica sarebbero stati rimessi nella stessa.
Mancano gli Ausiliari Socio Sanitari nelle Unità Operative che erogano assistenza h24 per i pazienti bisognosi di assistenza continua, di contro si registra la presenza di Ausiliari nei servizi territoriali in sovrapposizione al personale con il profilo di commesso. Per non parlare degli Infermieri Professionali che questa estate hanno avuto difficoltà anche a godere del congedo ordinario. Quindi le assunzioni sono importantissime ma nel contenimento della spesa prevista ed individuata dall’Assessorato alla Salute, altrimenti si generano aspettative che non potranno essere portate a compimento.
Infine, onde contribuire all’osservanza delle leggi in materia di anticorruzione abbiamo chiesto un piano dettagliato di anticorruzione stessa, indicando le misure che si intendono adottare, tra le quali, particolare interesse assume quella della rotazione di dirigenti e dipendenti degli uffici strategici.
Chiediamo il coinvolgimento delle forze politiche e non si escludono azioni di protesta a salvaguardia degli indici minimi assistenziali”.

A Sua Eccellenza il Ministro della Salute

Al Governatore della Regione Sicilia On..le R Crocetta

Al Presidente delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti

Regione Sicilia Prof. Dott .M. Graffeo

All’Assessore alla Salute Dott. B.Gucciardi

Ai Componenti della XII Commissione Sanità c/o Ministero della Salute

AL Componenti della V Commissione Sanità c/o

Assemblea Regionale Siciliana

Ai Componenti della Commissione Bilancio Assemblea Regionale Siciliana

Al Presidente della Conferenza dei Sindaci di Enna

Al Sig. Sindaco di Enna

A Sua Eccellenza il Prefetto di Enna

Alla Redazione del Quotidiano l’Espresso,

Alla Redazione di Live Sicilia

Alla Redazione del Giornale di Sicilia e La Sicilia

Alla Redazione Dedalomultimedia.it

Al Segretario Regionale dell’Organizzazione Sindacale UIL FPL

Avv. Dott.Enzo Tango.

Al Direttore Generale Asp. 4 Enna

Osservazioni Nuovo Atto Aziendale e Dotazione Organica presentato dall’ Asp. 4 Enna

Oggetto :Osservazioni e Parere dell’Organizzazione Sindacale UIL FPL ENNA Dirigenza Medica . S.P.T.A.e Comparto Sanità

Con la presente, la scrivente Organizzazione Sindacale , in virtù dei poteri di rappresentanza conferiti dalle norme di riferimento per la tutela collettiva dei lavoratori manifesta alle SS:LL .quanto segue:

in un’ottica di Relazioni Sindacali Costruttive questa federazione sindacale ha proposto più volte alla Direzione Generale dell’Asp 4 di Enna dall’Atto del suo insediamento la mera applicazione degli strumenti contrattuali e degli atti Assessoriali consequenziali.

Nello specifico

L’Atto Aziendale rappresenta uno strumento di valenza strategica in cui vengono in cui viene riportata la mission aziendale , l’organigramma dell’Azienda , le competenze specifiche della Direzione Aziendale e dei propri funzionari preposti,e dove vengono soprattutto riportate tutte le UOC e le UOS che concorrono al raggiungimento degli Obiettivi Aziendali. La stesura dell’Atto Aziendale deve avvenire in ossequio alle direttive nazionali e regionali che sotto elenchiamo :

  1. D.A. n. 2274 del 24 Dicembre 2014 ( linee di indirizzo regionale per il conferimento degli incarichi di struttura complessa)

  2. D.M. del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Economa e delle Finanze del 2 Aprile 2015 n.70 ‘’ Regolamento recante la definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici , quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera’’

  3. CC.NN.LL della Dirigenza Medica ed SPTA che hanno disciplinato le modalità di affidamento degli incarichi dirigenziali e la graduazione delle relative responsabilità.

Da una prima analisi dell’Atto Aziendale parrebbero non essere stati coinvolti i Medici delle diverse Aree Specialistiche del Sistema HUB ed in genere degli S.O. , considerato che gli Stabilimenti Ospedalieri rappresentano il fulcro strategico per nell’assistenza sanitaria delle emergenze ed urgenze e delle patologie al alta complessità di diagnosi e cura.

Da una attenta analisi degli allegati dell’Atto Aziendale prodotto dall’Asp 4 di Enna si evince una notevole disparità nella individuazione delle UOS di Area Sanitaria Area Amministrativa, in cui entreremo nel merito a breve.

Se si considerano una per una tutte le UOS di Area Amministrativa nell’atto aziendale, non potrà sfuggire nemmeno agli occhi del lettore medio che le Unità Operative Semplici di pertinenza di Area Sanitaria Medica sono di numero palesemente insufficiente, guarda caso in particolar modo nel P.O. Umberto I di Enna che rappresenta il fulcro strategico del DEA e del Sistema HUB.

Nell’Atto Aziendale proposto dall’Asp 4 di Enna si evincono esclusivamente U.O.S. derivanti dalla soppressione delle UOC oppure previsti per decreti specifici, vedi ‘’UOS di terapia del dolore’’.

Occorre puntualizzare che le Aziende Ospedaliere erogano prestazioni e servizi sanitari e le arre amministrative sono di supporto al raggiungimento della mission aziendale , le percentuali delle UO e del personale delle Aree Sanitarie e Amministrative devono avvenire nel rispetto degli standard Nazionali partendo dal Decreto Balduzzi.

Entrando nello specifico la scrivente Organizzazione sindacale esprime parere negativo in relazione all’Istituzione nell’Atto Aziendale all’Art 54 punto 5 di alcune UOS quali ‘’UOS politiche del personale e sviluppo organizzativo, gestione della performance e valutazione del personale’’; queste competenze sono di esclusiva pertinenza dell’UOC AA.GG. Sviluppo Organizzativo e Risorse Umane, e quindi l’istituzione di tale Unità Operativa Semplice di Area Amministrativa potrebbe configurarsi in prima ipotesi come ipotetico danno erariale, stesso concetto vale per l’Unità Operativa Semplice ‘’ Atti deliberativi e controllo atti.’’

Gli atti deliberativi sono lo strumento con cui si esprime un soggetto giuridico quale l’Asp 4 di Enna , il responsabile del controllo degli atti e/o del procedimento amministrativo viene individuato dal rappresentante dell’Asp 4 di Enna o da un suo delegato ai sensi della legge 241 del 1990 ed s.m.i. ,e non occorre nessuna Unità Operativa Semplice di Area Amministrativa, che rappresenterebbe solo uno spreco di risorse economiche e umane che posso essere destinati a finalità di tipo clinico assistenziali più nobili.

La scrivente Organizzazione Sindacale esprime altresì parere negativo in relazione all’allocazione all’Art 54 dell’Atto Aziendale al punto 5 comma 9 dell’Unità Operativa Semplice di Qualità e Rischio Clinico .

Detta Unità Operativa Semplice con competenze di processi clinico assistenziali deve essere allocata nell’Organigramma Aziendale sotto le competenze del Direttore Generale e del Direttore Sanitario Aziendale e non dell’UOC di Staff Aziendale. L’Unità Operativa semplice di Trasparenza e Anticorruzione essendo una Unità Operativa Semplice di valenza strategica deve essere allocata sotto le dipendenze del Direttore Generale ed Amministrativo , in quanto competente da ‘’D.lgs 502 del 92’’ degli Atti Amministrativi in ambito Aziendale.

Per quanto concerne l’Unità Operativa Complessa AA.GG. Sviluppo Organizzativo e Risorse Umane la scrivente Organizzazione Sindacale chiede il mantenimento dell’UOS Stato Giuridico del Personale, dell’ UOS Trattamento Economico e Previdenziale del Personale, dell’ UOS Affari Generali e Sviluppo Organizzativo. Rientra nelle competenze dell’UOS Sviluppo Organizzativo ed Affari Generali la competenza delle relazioni sindacali e delle attività correlate nonchè la gestione dei fondi e dei flussi/predisposizione e monitoraggio contrattazione decentrata, eventuali istituzioni di UOS in difformità di quanto affermato si configurerebbero come potenziale fonte di danno erariale per l’istituzione di nuove UOS in aggiunta alle precedenti già esistenti nell’attuale atto e regolamento aziendale vigente all’Asp di Enna con duplicazioni inutili….

Si chiede altresì l’eliminazione dalla proposta della nuova dotazione organica dell’Unita’Operativa Semplice di Relazioni Sindacali, controllo Ispettivo e Ufficio Provvedimenti Disciplinari. Il controllo ispettivo rientra nelle competenze istituzionali del Management Aziendale e dei Dirigenti di Struttura Complessa e/ o Semplice secondo il principio di ratio legis di responsabilità contabile e amministrativa in capo al Direttore della struttura diretta , le competenze delle relazioni sindacali rientrano invece a capo dell’UOS affari generali e sviluppo organizzativo.

Al tal proposito la scrivente Organizzazione Sindacale ha provveduto in via preventiva ad inviare relazione dettagliata alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti .

Quindi in relazione alla proposta ed alle unità operative semplici che confluiscono nell’UOC AA.GG Sviluppo Organizzativo e Risorse Umane la scrivente Organizzazione sindacale suggerisce il mantenimento delle strutture semplici che sono già indicate nel regolamento Aziendale vigente all’Art 31 all’Asp 4 di Enna ed esprime parere assolutamente negativo per l’istituzione di nuove UOS che si configurano come una duplicazione di competenze ed in prima ipotesi configurabile come ipotetico potenziale danno all’erario.

In relazione all’UOC Servizio Economico Finanziario e Patrimoniale la scrivente Organizzazione Sindacale esprime parere assolutamente negativo in relazione all’Istituzione di nuove Unità Operative semplici in aggiunta alla Unità Operativa Semplice Bilancio e Contabilità Generale, UOS Fiscalità e Contabilità Specifica, UOS Patrimoniale presenti nell’ attuale atto aziendale e descritti con parsimonia all’Art 32 de regolamento Aziendale vigente. Anche in questo caso l’istituzione di nuove Unità Operative Semplici determinerebbe a parere della scrivente Organizzazione Sindacale un aggravio di costi in materia di risorse umane e potrebbe in prima ipotesi configurarsi come ipotetico danno erariale.

In relazione agli Art 52 comma 3 e Art 54 comma 6 dell’Atto Aziendale presentato dall’ Asp 4 di Enna la scrivente Organizzazione Sindacale fa rilevare che in ossequio e nel rispetto del CCNL della Dirigenza SPTA cosi recita:

CCNL 8 Giugno 2000 DIRIGENZA SPTA:

Art 28:Affidamento e revoca degli incarichi dirigenziali

Gli incarichi di cui al comma 3 ( Incarichi di Struttura Semplice ecc…) sono conferiti ai dirigenti ivi indicati, a seguito di valutazione positiva ai sensi dell’art. 32, su proposta del responsabile della struttura di appartenenza, con atto scritto e motivato. Per quanto riguarda gli incarichi di direzione di struttura semplice essi sono conferiti nei limiti del numero stabilito nell’atto aziendale. Nell’attesa si considerano tali tutte le strutture alle quali, anche provvisoriamente, l’azienda riconosca le caratteristiche di cui all’art. 27, comma 7. Continua……………………………

Art 28 comma 9:Affidamento e revoca degli incarichi dirigenziali

Le aziende – nel rispetto dei principi stabiliti nel comma 7 – formulano in via preventiva i criteri e le procedure per l’affidamento e la revoca degli incarichi dirigenziali. Tali modalità, prima della definitiva determinazione, sono oggetto di concertazione con le rappresentanze sindacali di cui all’art. 10, comma 2.

In relazione a quanto sopra affermato si chiede la rettifica degli Art 52 comma 3 e Art 54 comma 6 dell’Atto Aziendale presentato dall’ Asp 4 di Enna

Alla scrivente Organizzazione sindacale non risulta nell’Atto Aziendale e contestualmente si chiede l’immediata presenza dell’UOC di Chirurgia Toracica ,dell’ UOS di Radiologia d’Urgenza, dell’UOS di Radiologia Diagnostica Strumentale per lo studio delle Patologie Dieminilizzanti ( visto l’elevato numero di popolazione affetta nel territorio ennese di tali patologie., dell’UOS di Diabetologia, dell’UOS di neuro fisiopatologia, di Medicina e Traumatologia dello Sport, dell’UOS di Endocrinologia, dell’UOS di Chirurgia Vascolare , l’UOS di Stroke Unit- Neurologia Vascolare..

L’Organizzazione Sindacale UIL FPL ritiene indispensabile per l’utenza del nostro territorio l’istituzione dell’ UOS di Diagnostica Strumentale non invasiva di Cardiologia che sicuramente andrebbe a ridurre l’indice di migrazione passiva dei pazienti affetti da patologie cardiache presso altre Asp . Altra proposta costruttiva nell’interesse esclusivo dell’ utenza ‘’visto l’elevata performance dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia’’ è l’ Istituzione e l’operatività con personale dedicato dell’UOS di Pronto Soccorso Ostetrico con l’attivazione parallela di una unità operativa semplice di Area Dipartimentale inserita nel DEA di Anestesia Ostestica e Partoanalgesia con guardia attiva h 12.

La scrivente Organizzazione Sindacale al fine di raggiungere target di eccellenza in relazione all’Offerta Sanitaria chiede altresì l’Istituzione delle seguenti UOS da inserire nel nuovo Atto Aziendale:

a)U.O.S. Nutrizione Artificiale afferente Anestesia e Rianimazione S.O. Umberto I di Enna,

b)U.O.S. Dipartimentale Gestione Blocco Operatorio S.O. Umberto I. Enna

c) UOS di Chirurgia Mininvasiva

d) U.O.S. di Emergenza Urgenza Pediatrica afferente all’Unità Operativa Complessa di Pediatria con annessa Utin e Neonatologia,

e) Unità Operativa Semplice di Cardiologia Neonatale e Pediatrica afferente all’Unità Operativa Complessa di Pediatria con annessa Utin e Neonatologia,

f) U.O.S. di Pronto Soccorso Pediatrico presso lo S.O. Umberto I di Enna

g)U.O.S. di Epatogia e Semintensiva Epatologia

U.O.S. dell’Ufficio del Medico Competente

g) Unità Operativa di Emodinamica finalizzata a costruire un polo di eccellenza ed eliminare notevolmente i costi della mobilità passiva dei pazienti affetti da patologie Cardiovascolari

h)UOS di Endoscopia Digestiva e di Gastroenterologia da collocare nel Dipartimento di Medicina,

I) Mantenimento dell’Unità Operativa Semplice di Cardiologia a valenza Dipartimentale Presso il P.O. Chiello di Piazza Armerina

Si chiede di cassare dall’Atto Aziendale l’UOC di Radiologia Territoriale con annessa l’UOS di Screening Mammografico in quanto tale nuova istituzione si configura come danno erariale. Occorre ricordare che tale attività risulta già Istituzionalizzata come da D.A. 01845 del 2012 e l’Unità Operativa Semplice di Screening Mammografico è Operativa come da Atto Deliberativo n. 636 del 22 Marzo 2013 con relativi Allegati già emanato dall’Asp di Enna la cui responsabilità è affidata oramai da anni al Direttore dell’UOC di Radiologia del Distretto di En1 DR. Alberghina Gaetano ( a tal proposito si chiede alla SSLL in indirizzo di essere ascoltati) . L’ UOC di Radiologia del Distretto En 1 attualmente espleta come LEA le procedure Diagnostiche e di Prevenziaone di Screening Mammografico di 1 e 2 livello con dati certificati di primordine in Sicilia.

L’UOC di Radiologia Territoriale nel’Atto Aziendale dell’Asp contribuirebbe solo ad assegnare un nuovo posto di Primario ? assolutamente ingiustificato ed in discordanza il Decreto Balduzzi e come già ribadito riconducibile in prima ipotesi ad ipotetico danno all’erario.

In relazione a eventuali gruppi di lavoro e/o a posti previsti in dotazione organica per la gestione di fondi per progetti , occorre ricordare che l’Orientamento Giuridico Italiano opera per i dipendenti pubblici il principio dell’omnicomprensività del trattamento economico, ragione per cui non è possibile remunerare i dipendenti con compensi extra-ordinem per attività rientranti nei compiti d’istituto , ne creare in dotazione organica e/o prevedere nell’Atto aziendale posti per tale attività.

Tale principio è stato sancito anche da un orientamento giurisprudenziale oramai consolidato, secondo cui il dipendente non può in alcun modo essere ricompensato in maniera reiterata extra-retribuzione per lo svolgimento di mansioni riguardanti l’ufficio ricoperto, in quanto configgente con il principio dell’onmicomprensività della retribuzione, ( da ultimo Consiglio di Stato , Sezione V. sentenza n. 1733 del 21 Marzo 2011).Pertanto, non vi può essere alcun dubbio la vigenza di tale principio per tutte le Pubbliche Amministrazioni, ivi comprese le Aziende Sanitarie, cosi come sancito dallo stesso Consiglio di Stato che con diverse Sentenze ha confermato la vigenza di corrispondere ai dipendenti del SSN , in assenza di apposita previsione contraria stabilita dai CC.NN.LL. compensi di qualunque natura a modificazione diretta ed in diretta del trattamento economico ( Sez.V . sentenza 5640…..). Anche la Corte dei Conti ha confermato l’inderogabilità delle strutture della retribuzione stabilita dai contratti collettivi ai sensi del combinato disposto degli art. 2 e 45 del Dlgs 165/01ed s.m.i. ed ha affermato il principio della omnicomprensività e del conseguente divieto di corrispondere ai dipendenti ulteriori indennità o compensi a qualsiasi titolo in relazione ai compiti istituzionali , di conseguenza non possono trovare nuovi posti nella nuova dotazione organica di dipendenti che si occupano a qualunque titolo di gestione progettualità e/o gestione di fondi del PSR o del PSN . Alla luce di quanto sopra affermato si chiede l’immediata rimozione immediata di eventuali figure professionali previste nel nuovo Atto Aziendale e nella nuova Dotazione Organica dell’Asp 4 di Enna.

In relazione ai 4 Distretti Ospedalieri presenti all’ Asp 4 di Enna, gli stessi si configurano come i garanti nei confronti della popolazione per quanto riguarda la produzione e la committenza dei servizi . Attività tipica dei Distretti è la produzione di delle cure Primarie, la committenza è rivolta invece agli Ospedali per quanto riguarda le acuzie, ed ai Dipartimenti per quanto riguarda la prevenzione in generale. I Distretti sono dotati di autonomia tecnico gestionale e dovrebbero essere dotati di contabilità separata.

Nell’ Asp 4 di Enna in un bacino di utenza limitato rispetto le aree metropolitane

( 174mila472 abitanti censiti nel Territorio Ennese), oltre alle 4 Unità Operative Complesse che afferiscono a capo dei 4 Distretti Ospedalieri , sono stati creati negli ultimi anni di recente dei nuovi contenitori cioè delle Unità Operative Complesse quali Assistenza Sanitaria di Base , Medicina Specialistica ,e UOCAMIT, e sono stati trasferiti a dette Unità Operative Complesse le competenze dei processi riabilitativi affidati alla UOC di Medicina Specialistica, e le RSA affidati all’Assistenza Sanitaria di Base. Tali percorsi afferiscono alla rete differita squisitamente territoriale, e quindi a parere della scrivente Organizzazione Sindacale fanno parte a pieno titolo delle attività tipicamente a Capo dei direttori dei Distretti Sanitari.

La Creazione delle Unità Operative appena citate (quali Assistenza Sanitaria di Base , Medicina Specialistica ,e UOCAMIT) determina una confusione in materia di competenze creando nei 4 Distretti Ospedalieri presenti all’ Asp 4 di Enna un confuso cantiere dove il Direttore di Distretto non potrebbe configurarsi altrimenti che come un Capo Mastro. A tal fine si chiede l’eliminazione dal Aziendale delle Unità Operativa Complessa di Assistenza Sanitaria di Base , di Medicina Specialistica ,e U.O.C.AMIT . Si propone che i Professionisti Direttori delle Unità Operative Complesse (quali Assistenza Sanitaria di Base , Medicina Specialistica ,e UOCAMIT) al fine di tutelar i loroe diritti derivanti dagli status contrattuali acquisiti, che vengano allocati in branche affine mantenendo lo status contrattuale ed economico nel rispetto dei CCNNLL del Decreto Balduzzi, delle Circolari Assessoriali e delle norme di riferimento vigenti in materia.

In relazione al Dipartimento di Prevenzione Medica , la scrivente Organizzazione Sindacale chiede l’assoluto rispetto del Decreto Assessoriale 1 Marzo 2006 pubblicato nella GURS Parte 1 n. 15 del 2006 nonchè della circolare esplicativa del 21 Marzo 2001 n. 1045 in materia di istituzione delle UOS all’Interno dello S.p.r.e.s.a.l. quale organo di polizia giudiziaria cosi sottoelencate:

  • Unità operativa di prevenzione Igienico Sanitaria,

  • Unità Operativa di Controllo e Vigilanza

  • Unità Operativa di Formazione e Assistenza

In relazione al potenziamento dell’UOC .S.p.r.e.sa.l. si invita il Direttore Generale dell’Asp 4 Dr Fidelio ad osservare scrupolosamente quanto disposto in materia di Area Tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro dei Dipartimenti di Prevenzione- Atto Aziendale e dotazione Organica nella Circolare Assessoriale n. 70386 del 16 Settembre 2015 emanata a firma congiunta dall’Assessore Baldassare Gucciardi e del Direttore Generale Dott. Ignazio Tosto

Per quanto riguarda l’ UOC SIA si chiede in ossequio ai Decreti e alle leggi sopra citasti l’Istituzione delle UOS sottoelencate :

-Unità Operativa Impiantistica

-Unità Operativa Controllo combustioni

In relazione alle Unità Operative Complesse e Semplici afferenti alle Branche di Radiodiagnostica e di Screening Mammografico, la scrivente Organizzazione Sindacale chiede lì immediata eliminazione ‘’cassatura’’delle stesse da Dipartimenti Trasmurali Funzionali e l’allocazione delle stesse esclusivamente nel Dipartimento di Diagnostica per Immagini ( casa naturale).

Occorre puntualizzare lo screening Mammografico di 1 e 2 livello è di pertinenza esclusiva della Branca Radiologica e della Radiologia Senologica e non della branca Specialistica Oncologica.

In riferimento alla proposta di dotazione Organica in seno all’ASP di Enna, la scrivente O.S. , ai sensi della normativa vigente in materia di sanità pubblica e in applicazione del CC.N.L. vigente esprime il proprio parere , così come richiesto dalla S.V..

Esaminata la dotazione organica proposta, considerata l’incremento delle risorse umane necessarie per garantire i Livelli Minimi Assistenziali (LEA), al fine di ottimizzare l’organizzazione del lavoro, di tutto il personale, operante nelle strutture e servizi in ambito Ospedaliero, nonché nell’individuare sufficiente personale nella dotazione organica nei servizi territoriali, per il raggiungimento dell’obiettivo non più derogabile nel rispetto delle professionalità e competenze del personale dipendente per garantire una offerta sanitaria adeguata agli standard attuali della Sanità pubblica.

La proposta che di seguito descriviamo, deriva da una valutazione dell’attuale organizzazione del lavoro e dalla necessità di proporre l’incremento di quelle figure professionali in grado di soddisfare una migliore organizzazione delle U.O., determinato la definitiva soluzione di alcune criticità operative.

Abbiamo ritenuto di puntualizzare come nella proposta di dotazione organica vi è una palese incongruenza, nella distribuzione di alcune figure professionali quali I.P, I.G., OSS e ASS , a tal fine si chiede di implementare nella dotazione Organica le figure di OSS di quelle Unità che sono state trasformate in precedenza per i processi di stabilizzazione dei precari ( 29 Unità)

La nostra linea è rivolta alle legittime aspettative del lavoratori che da anni attendono il giusto riconoscimento del miglioramento professionale acquisito e delle legittime aspettative economiche, nel rispetto dei parametri di premialità di ogni dipendente, che una Direzione Aziendale, dovrebbe tenere sempre in considerazione.

Si mette in risalto che, trattandosi di un atto di valenza strategica per il futuro della nostra Azienda, chiediamo insistentemente, l’impegno all’Amministrazione di codesta ASP, per il reclutamento del personale, con procedure sia interne che esterne, di personale sia in ambito Ospedaliero che territoriale, per il rafforzamento delle U.O. Sanitarie deficitarie e l’adeguamento in quelle U.O. o Servizi sovradimensionate.

Considerato quanto detto, chiediamo, la determinazione stabile in Pianta Organica del personale, nelle rispettive U.O. di appartenenza, mentre, ancora oggi, persiste, a fronte di una notevole mole di lavoro l’assoluta insufficienza di risorse umane.

Alla luce di una costante ed attuale riorganizzazione della rete Ospedaliera Regionale, in ossequio della L. 5/2009, in applicazione dei numerosi Decreti e circolari attuativi, poniamo alla V.S attenzione che alcune strutture e servizi necessitano di un adeguamento di professionalità e competenze idonee per una ottimale offerta sanitaria con al centro il paziente/utente. Nello specifico evidenziamo che nella proposta di pianta organica, continua a permanere la dispersione ingiustificata di Infermieri, OSS e ASS nei Distretti Ospedalieri EN1ed EN2 cosi come nei Distretti Territoriali. Per tanto proponiamo:

  1. ricollocare il personale rientrante nei profili sopra-indicati nelle U.O. Complesse e Semplici di Media e Alta intensità di cura, presso lo Stabilimento Ospedaliero “Umberto I° di Enna”;

  2. potenziare la presenza di personale OSS ed ASS nelle U.O. che erogano assistenza H24 per i pazienti bisognosi di assistenza continua, (neurologici, ortopedici, geriatria, lungodegenza, ginecologici, chirurgici, oncologici etc.). Nel CC.N.L. vigente per le figura di ASS, non è prevista la turnazione H24, in deroga, si chiede che in fase di organizzazione del lavoro, detta turnazione venga prevista. Tale proposta è avvalorata dalla quotidiana richiesta di prestazione di tipo domestico alberghiero soprattutto in quelle U.O. che assistono i pazienti sopra indicati.

  3. Nella dotazione organica proposta, si evidenzia che il personale ASS è collocato impropriamente nei servizi territoriali, in sovrapposizione di personale con il profilo di commesso, pertanto proponiamo la ricollocazione degli ASS presso le U.O. Ospedaliera con priorità nelle U,O, afferenti al centro Hub con degenza H24, considerato anche che presso la nostra Azienda i servizi di pulizia dei locali sono esternalizzati e si è proceduto negli anni precedenti anche ad una estensione del servizio di pulizia senza la preventiva organizzazione del lavoro di concerto con la parte sindacale.. In ossequio delle linee di indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche, giusta nota 51411 del 22/11/2015. Quanto sopra esposto, si indente anche per tutte le altre figure, quali Infermieri, Infermieri esperti, etc. collocare il personale secondo l’attribuzioni del ruolo per cui è stato assunto previa valutazione degli effettivi carichi di lavoro quotidiani.

  4. proponiamo il potenziamento delle strutture preposte alla prevenzione, secondo il piano regionale della prevenzione, ritenendo inconcepibile l’individuazione di U.O. semplici senza la contestuale previsione di personale specializzato per l’ottimale funzionamento di tali strutture.

  5. auspichiamo, la previsione nella pianta organica, di sufficienti unità di personale informatico necessario per la gestione delle procedure aziendali, proponiamo apposita U.O.C. con relative risorse economiche ed umane, quale Unità di coordinamento Aziendale di tutto il personale Informatico, previsti dalla L. 5/2009 e menzionati nelle linee di indirizzo regionali di cui sopra.

  6. mettere in atto le procedure previste dal CC.N.L. per le progressioni economiche verticali ed orizzontali. Avremmo auspicato un confronto con un percorso sindacale concertativo dove l’amministrazione mostrasse gli attuali carchi di lavoro del personale e l’indice di performance delle unità operative , da questa base si doveva procedere alla stesura della nuova pianta organica.

  7. Il potenziamento in dotazione di 6 nuove figure Professionali di TSRM e di 5 Medici Specialisti in Radiodiagnostica da destinare esclusivamente all’UOC di Radiologia del P.O. Umberto I di Enna la quale deve afferire prioritariamente al Dipartimento di Emergenza e d Accettazione,

  8. Si chiede infine l’Istituzione Immediata della Dirigenza delle Professioni Sanitarie secondo quando stabilito dal DPCM di riferimento, dall’Accordo Stato Regioni, dalla Legge Regionale 2010 , dalle diverse Segnalazioni pervenute dall’Assessorato alla Salute Regione Sicilia, in ultimo al D.A. 1636 dell’Anno 2012. Si ricorda che il CCNNLL specifici e le leggi vigenti in materia di professioni sanitarie non prevedono l’affidamento ai Dirigenti responsabili di Posizioni Organizzative, ma l’inquadramento è stabilito dal contratto della Dirigenza SPTA

  9. Si propone l’eliminazione di alcune strutture semplici dallo Staff Aziendale in quanto risultano una duplicazioni di competenze di esclusiva materia del settore del personale, e di conseguenza configurabili come potenziale danno all’erario. Trovano anche ingiustificate la presenza di U.O. allo staff Aziendale di pertinenza di area medica. Trovano infine ingiustificate istituzione di tutte le U.O. di Area Amministrative che sono state inserite nell’atto aziendale di nuova istituzione a discapito dell’Area Sanitaria, che rappresenta il fulcro strategico fondamentale per erogare i servizi sanitari all’Utenza secondo il modello Hub-Spoke. Si ricorda infine che l’Asp di Enna ha già un altissima percentuale di figure di area amministrativa al di sopra della media nazionale che è del 7.8%. Trovano infine ingiustificate collocazione di tutte le nuove figure di coadiutore amministrativo che sono state spalmate in tutte le UO di Area Amministrativa. In ogni caso per le nuove assunzioni per le figure dal 4 livello economico in su’ si dovrà osservare scrupolosamente quanto legiferato dalla Procura Regionale della Corte dei Conti Regione Sicilia nell’anno 2014 in materia di stabilizzazione del personale precario.

  10. Infine , al fine di Rientrare nei principi stabiliti dalla Legge di Riordino del SSR Legge 5/2009 e s.m.i. la Scrivente O.S. chiede l’accorpamento delle Strutture Complesse di Chirurgia, Medicina, e Pediatria nei Distretti EN 1 e 2 con la direzione di un unico Direttore di UOC.

  11. La scrivente Organizzazione Sindacale , la fine di offrire assistenza e servizi rispondenti alle esigenze del territorio Ennese , chiede l’ immediato lnserimento nell’ Atto Aziendale del Centro Diurno Alziemer con personale altamente dedicato,

  12. Si chiede l’immediato potenziamento delle figura professionali di Tecnico di Laboratorio Analisi ,di Tecnico di Neurofisiopatologia e di Tecnico di Audiometria da destinare alle UOC afferenti allo S.O Umberto I di Enna, attualmente sottodimensionale rispetto all’attuale fabbisogno occupazionale,

  13. Non per ultimo in ordine d’Importanza, la scrivente Organizzazione Sindacale chiede l’immediato potenziamento con risorse tecnologiche ed umane delle Strutture di Area Riabilitativa che afferiscono allo S.O. Ferro Capra Branciforti di Leonforte.

Per tutto quando non richiamato nella presente proposta si fa riferimento alle norme imperative che regolano il SSN e i richiamati CCNL da cui la scrivente O.S. non intende distaccarsi.

Al fine di contribuire all’osservanza delle leggi in materia di anticorruzione la scrivente Organizzazione Sindacale propone che nel nuovo Atto Aziendale che si andrà ad approvare in seno all’ Asp di Enna venga previsto un piano dettagliato di anticorruzione dove si evince l’indice dei contenuti del piano triennale che l’Asp 4di Enna intende adottare, indicando anche le misure da utilizzare, tra le quali, particolare interesse assume quella della rotazione di dirigenti e dipendenti degli uffici strategici,

Sempre disponibili ad un confronto aperto e costruttivo rimaniamo a completa disposizione, Cordiali Saluti.

Enna li 23 Settembre 2015

F.to Il Segretario Provinciale UIL FPL

Gaetano Faraci

F.to Il Segretario Generale UIL FPL

Giuseppe Adamo

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