Chiusura col “botto” della programmazione estiva di “SPAZIO al SUD”, cartellone di eventi culturali organizzato dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”

Chiusura col “botto” della programmazione estiva di “SPAZIO al SUD”, cartellone di eventi culturali organizzato dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, che ne firma la direzione artistica. Dopo la raffica di presentazioni delle ultime fatiche letterarie di valenti scrittori, quasi tutti siciliani, condotte con approfonditi rilievi e sensibilità di intuizioni dalla giornalista Milena Privitera sulla magnifica terrazza dell’Hotel Isabella, messa generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca, protagonista del “Caffè Letterario in…Terrazza” sabato 22 settembre, alle ore 18:30, sarà, infatti, “Storie di amori e disamori. Dalla A alla Z e ritorno” (L’Erudita, 2018) di Cinzia Alibrandi.
Una vera “chicca” letteraria, con l’orgoglioso valore aggiunto per “SPAZIO al SUD” di essere stati scelti per tenere a “battesimo”, proprio a Taormina, l’ultima opera ancora fresca di stampa della “scrittora”, come ama definirsi tout-court l’autrice messinese. Impreziosito dalla prefazione di un Alessandro Quasimodo che, ammirando “l’abilità ed il garbo” con cui l’Alibrandi dispensa “consigli credibili”, l’omaggia dell’accostamento mitico alla “splendida rubrica Donna Letizia tenuta da Colette Rosselli”, il libro di Cinzia Alibrandi è un epistolario eterogeneo dove l’Amore, a volte senza la A maiuscola, la fa da padrone.
A raccontarlo, 42 lettere pubblicate seguendo lo stretto ordine alfabetico delle scriventi, da Angela a Zara e da Zoraide ad Arianna, che in 270 pagine danno vita ad una rassegna variegata di spezzoni di vita al femminile, che non guarda alla diversità di estrazione sociale, livello culturale, coordinate geografiche delle protagoniste, non discrimina, arrogandosi il diritto di sindacare se siano legittime consorti o amanti di lungo corso, se si tratti di legami etero od omosessuali, ma le vede unificarsi nel comune prezzo di sofferenza pagato al provare Amore. Una sofferenza che dall’autrice viene “scarnificata e vivisezionata per poi essere ricomposta in modo funzionale al cuore infranto di turno”. Perché è molto più semplice confidare in una lettera ad un’estranea che si stima ed in cui si ha fiducia atti, emozioni contraddittorie, presentimenti ignorati, fatti annunciati e disattesi, verità inconfessate ed a volte inconfessabili, ed avere come risposta saggi consigli e parole di umano conforto, figli di un’empatia esistenziale, piuttosto che aprire il proprio cuore ad amici e parenti per poi essere sottoposti ad un odioso giudizio tranchant o, ancor peggio, al banale “te l’avevo detto io!”
E così la nostra “scrittora”, con la vivace assennatezza e l’eleganza garbata che ne costituiscono la cifra, nel dispensare i suoi consigli ad Angela, sposina in crociera tradita con un “Lui”, a Carla, che vince il concorso in magistratura ma perde il fidanzato ‘rosicone’, a Nora che, ritrovato grazie a FB Ernesto, unico e grande amore della sua vita, si vede considerata, invece, solo come una vecchia amica, a Fausta, che una settimana prima delle nozze è abbandonata da Giovanni senza una ragione, con intelligenza trova la risposta giusta ad ogni quesito postole, mettendo in campo a seconda del caso ironia, tenerezza, simpatia ed empatia.
“Storie di amori e disamori. Dalla A alla Z e ritorno” è una sorta di delizioso vademecum di saggi consigli per le 42 firmatarie le lettere, ma le 42 lettere, con risposta acclusa, permettono in un certo senso a chiunque di noi abbia vissuto un Amore di ritrovarsi, anche se in parte, in una storia o in un personaggio, perché, come dice l’autrice,”l’amore si poggia su due certezze: la felicità irriducibile del suo nascere e la tristezza desolante della sua fine”. Con una piccola, significativa notazione che non è sfuggita ad Alessandro Quasimodo: la “scrittora” dal grande sorriso per ogni fine “apre uno spiraglio. In fondo al tunnel brilla la famosa luce che serve a vedere gli altri sotto un’angolatura più positiva, quel raggio di sole che invece di “trafiggere”, illumina certe situazioni difficili, che ognuno di noi ha…”. Insomma – modesta n.d.r. – dopo la fine c’è sempre un altro inizio!
L’Associazione “Arte & Cultura”, presente da anni a Taormina con lo scopo di promuovere e valorizzare le eccellenze artistiche ed intellettuali del territorio, ha la sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina, il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, di Fondazione Mazzullo, Taormina Arte, Club Unesco di Taormina, Valli dell’Alcantara e d’Agrò, di “Gais Hotels Group”, dell’Hotel Isabella e dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

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