Cgil Sicilia su tirocini formativi

Tirocini: Cgil presenta guida per i giovani. In Sicilia attivati 46.306
tirocini ma, secondo la Cgil “per come vanno le cose è soprattutto un
regalo alle aziende”

Palermo, 26 ott- E’ on line da pochi giorni e ha già registrato più di
50 mila visualizzazioni. E’ la guida per i tirocini di Garanzia giovani
elaborata dalla Cgil Sicilia e rivolta ai 46.306 tirocinanti attualmente
in attività e a chi si accosterà in futuro allo strumento. “L’obiettivo
del sindacato – ha detto Monica Genovese, della segreteria della Cgil
Sicilia, in una conferenza stampa- è garantire i diritti dei giovani
tirocinanti e dare loro prospettive future evitando che lo strumento
dello stage, per come in realtà già accade, sia solo un regalo per le
imprese”. Alla base dell’iniziativa della Cgil ci sono le innumerevoli
denunce pubblicate da tirocinanti su un’apposita pagina Facebook
(Tirocinidigaranziagiovani). “C’è chi lamenta orari di lavoro
improponibili- ha detto Andrea Gattuso, del dipartimento politiche
giovanili della Cgil regionale- anche fino a 48 settimanali con turni
notturni, chi denuncia il mancato pagamento”. Inoltre, ha aggiunto
Vittorio Musacchia, tirocinante e amministratore della pagina Fb, “c’è
chi riferisce di improprie richieste di denano da parte dell’azienda
per l’ assicurazione e chi comunque descrive una situazione di
sfruttamento del lavoro”. “Emerge un quadro- ha rilevato Genovese- di
snaturamento di questo strumento formativo di fatto trasformato in
modalità contrattuale. Si tratta nella maggior parte dei casi di una
vera e propria forma di dumping contrattuale destinata a creare
sfruttamento e nuovo precariato, senza portare reali benefici sul fronte
della disoccupazione giovanile”. Del resto i primi dati sulle assunzioni
post tirocinio, assolutamente parziali dal momento che di fatto gli
stage non sono ancora conclusi, parlano di 63 stabilizzazioni al 28
settembre. “Se il trend fosse questo- osserva Genovese- si confermerebbe
che lo strumento del tirocinio, anche per la mancanza di regole e
controlli, va di fatto innantitutto a vantaggio delle aziende, che non
a caso lo preferiscono all’apprendistato come dimostrano i dati in calo
di questo tipo di contratto”. La guida della Cgil, disponibile in
formato ridotto sui social network e in versione integrale sul sito web
del sindacato (www.cgilsicilia.it), offre indicazioni su orario del
progetto formativo, pagamenti, registro delle presenze, assenze,
sospensione o interruzione del tirocinio, diritti del tirocinante, fine
del tirocinio. “Il nostro intendimento- ha detto Gattuso- è fare
orientare i giovani affinchè facciano valere i propri diritti e stoppino
le irregolarità”. Per questi obiettivi la Cgil da tempo chiede controlli
da parte dell’ispettorato del lavoro e una regolamentazione dei tirocini
“in modo tale – ha aggiunto Gattuso- che ci siano paletti precisi,
monitoraggio, controlli e sanzioni che evitino che si consumino abusi”.

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