Cgil Sicilia su tirocini formativi

Tirocini: Cgil fa bilancio su stage di Garanzia giovani. “Molte storture
nell’applicazione della misura”. Il 5 ottobre ultimo giorno utile per
attivare un tirocinio

Palermo, 28 set- Il 5 ottobre sarà l’ultimo giorno in cui sarà possibile
attivare uno dei tirocini del programma Garanzia Giovani. E dalla Cgil
Sicilia giunge un primo bilancio sull’applicazione della misura. “Dal
monitoraggio da noi effettuato – dicono Monica Genovese, della
segreteria della Cgil Sicilia e Andrea Gattuso, del dipartimento
politiche giovanili del sindacato- emergono non poche storture che ci
portano a chiedere di intensificare i controlli per smascherare gli
abusi e gli stage truffa”. Secondo il sindacato in molti casi “con
Garanzia Giovani sono stati regolarizzati rapporti di lavoro che prima
sussistevano in nero. Dalla nostra indagine- aggiungono Genovese e
Gattuso – è emerso anche che i tirocini nascondono tante volte
rapporti di lavoro vero e proprio in cui non è presente nessuna azione
formativa”. La Cgil rileva che “perlopiù i tirocini sono stati attivati
con l’accordo diretto tra l’azienda e il tirocinante mentre sono
pochissimi i giovani selezionati in base al curriculum. In pratica-
dicono Genovese e Gattuso –ha potuto iniziare un tirocinio nella maggior
parte dei casi solo chi aveva già preso contatti diretti con le aziende.
Sono inoltre molti- continuano i due esponenti della Cgil- i casi
accertati di ragazzi che interpellati hanno ammesso di svolgere normali
mansioni di lavoro e in certi casi anche oltre le 40 ore settimanali.
Oltre a questo – aggiungono- c’è la beffa dei ritardi sui pagamenti. In
alcune province i tirocinanti aspettano la loro indennità da oltre 4
mesi: noi chiediamo- sottolineano- lo sblocco immediato delle
indennità”. “ Vorremmo ricordare – a chi parlava di tirocini come Mini
Jobs – dicono Genovese e Caruso- che gli stage non sono rapporti di
lavoro e non possono sostituire il lavoro subordinato ma devono
configurarsi come esperienze di formazione on the jobs”. La Cgil torna
inoltre a sollecitare l’adozione di un provvedimento che regolamenti i
tirocini in Sicilia “per prevenire gli abusi e sancire un minimo di
diritti per i giovani in stage formativo, a partire dall’orario di
lavoro”. I tirocini attivati con Garanzia giovani alla scadenza saranno
27 mila con un finanziamento di 98 milioni di euro (di cui circa 14
milioni andranno agli enti promotori e il resto alle indennità di 500
euro mensili per 6 mesi ai tirocinanti). La Cgil informa che continuerà
la propria attività di informazione e supporto ai tirocinanti attraverso
una campagna di comunicazione mirata a far conoscere ai tirocinanti i
propri diritti per farli valere”.

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